La stagione sportiva della Ternana Women è partita ufficialmente. Mentre la Prima Squadra ha fatto il suo debutto nella Serie A Women’s Cup, affrontando la Roma in una sfida intensa e ricca di gol terminata 4-2 per le capitoline, anche il settore giovanile rossoverde ha preso il via. Un doppio binario che racconta la filosofia della società guidata dal presidente Stefano Bandecchi, sempre più attenta non soltanto ai risultati della prima squadra, ma anche alla crescita delle nuove generazioni.
Il club, infatti, ha costruito negli ultimi anni un modello che punta a garantire continuità, valorizzazione del territorio e un legame saldo con le famiglie umbre. Perché il futuro delle Fere non passa soltanto dai campi della Serie A, ma nasce e si alimenta sui campi di allenamento, dove bambine e ragazze indossano con orgoglio la maglia rossoverde.
La Ternana Women non lascia nulla al caso. L’attenzione parte dalla prima squadra, impegnata in una stagione ambiziosa, fino ad arrivare alle più piccole che muovono i primi passi con un pallone tra i piedi. L’obiettivo dichiarato è chiaro: creare un percorso strutturato e coerente che permetta alle giovani calciatrici di crescere in un ambiente sano, professionale e stimolante.
La società, sotto la spinta del presidente Bandecchi e della dirigenza, sta costruendo una realtà che vuole andare oltre il campo, puntando a diventare un punto di riferimento per tutto il movimento calcistico femminile italiano. Formare atlete, ma soprattutto persone, attraverso i valori dello sport: rispetto, sacrificio, spirito di squadra.
Il via ufficiale della nuova stagione è arrivato a Sabotino, dove le Under 19 (classi 2006–2007–2008) hanno ripreso gli allenamenti sotto la guida di Daniel Schiavi. Per le più grandi del vivaio rossoverde si tratta di un’annata importante: il campionato di categoria rappresenta spesso il trampolino di lancio verso la prima squadra.
Per le ragazze allenate da Schiavi l’obiettivo sarà quello di crescere sotto il profilo tecnico e mentale, avvicinandosi gradualmente a ritmi e standard da professioniste.
Subito dopo, è stata la volta delle Under 17 (2009–2010), guidate da Cristina Coletta, e delle instancabili Under 15 (2011–2012), affidate a Elisa Palmini. Entrambe le squadre hanno ripreso con entusiasmo gli allenamenti, animate dalla voglia di migliorare e dall’orgoglio di indossare la maglia della Ternana.
In queste categorie, l’aspetto tecnico si accompagna a quello formativo: le ragazze imparano a conoscere meglio il gioco, a sviluppare la propria personalità in campo e a confrontarsi con le prime vere competizioni di livello. È qui che si gettano le basi per il futuro, ed è qui che il settore giovanile delle Fere sta investendo energie e risorse.
Il mese di settembre segnerà anche il debutto delle squadre più giovani del settore giovanile rossoverde. Lunedì 8 settembre 2025, infatti, scenderanno in campo le Under 13 (2013–2014) di Valentina Pompili, le Under 11 (2014–2015) e le piccolissime Under 10 (2016–2017).
Per molte di loro sarà la prima volta con una maglia ufficiale addosso, un’esperienza che resterà impressa a lungo. Si tratta di un passaggio emozionante non solo per le bambine, ma anche per le famiglie, che vedono le proprie figlie entrare a far parte di un progetto strutturato e professionale.
Il settore giovanile della Ternana Women non ha soltanto una valenza sportiva, ma anche sociale. Creare un vivaio femminile significa offrire un’opportunità concreta a tante ragazze del territorio che vogliono cimentarsi con il calcio in un ambiente accogliente e professionale.
Il club intende essere un punto di riferimento non solo per Terni, ma per l’intera Umbria. La crescita del calcio femminile passa anche da queste iniziative: garantire spazi, tecnici preparati e percorsi formativi è la chiave per costruire una generazione di nuove calciatrici pronte a raccogliere l’eredità della prima squadra.