La sosta non è una pausa, ma un laboratorio a cielo aperto. In attesa che la Serie A Femminile torni protagonista nel weekend del 14-15 marzo, la Ternana Women continua a spingere sull’acceleratore. Niente ferie, solo campo, sudore e concentrazione. Perché la classifica è ancora corta, la lotta salvezza resta apertissima e ogni dettaglio può fare la differenza.
Le rossoverdi occupano il terzultimo posto a quota undici punti, con quattro lunghezze di vantaggio sull’ultimo gradino che significherebbe retrocessione, oggi occupato dal Genoa. Un margine prezioso ma tutt’altro che rassicurante. Eppure il vento sembra cambiato. Nelle ultime due uscite le ragazze di mister Ardizzone hanno raccolto quattro punti pesanti: il successo per 3-1 nello scontro diretto contro il Genoa e il pareggio in rimonta contro la Juventus Women, campione d’Italia in carica. Due gare con un filo conduttore chiaro: la capacità di reagire allo svantaggio, restare dentro la partita e ribaltare inerzia e risultato.
Se c’è un aspetto che oggi racconta la crescita della Ternana Women è la resilienza. Contro il Genoa, nello scontro diretto che valeva una fetta di stagione, le Fere hanno saputo trasformare la pressione in energia positiva. Sotto nel punteggio, hanno reagito con personalità, trovando tre reti e un successo che pesa più dei tre punti in palio. Una vittoria che ha restituito fiducia all’ambiente e consapevolezza al gruppo.
Ancora più significativo, sotto il profilo mentale, il 2-2 contro la Juventus. Andare sotto contro una corazzata e avere la forza di pareggiare è un segnale. Non solo tecnico, ma soprattutto caratteriale.
In questo percorso di crescita si inserisce l’arrivo, a gennaio, di Katja Schroffenegger. Portiere classe 1991, esperienza internazionale, leadership naturale. Il suo impatto è stato immediato, dentro e fuori dal campo. Tra i pali ha garantito sicurezza; nello spogliatoio ha portato carisma e mentalità.
Per analizzare il momento delle rossoverdi, Schroffenegger ha parlato in esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria. Le sue parole fotografano lo stato d’animo del gruppo e la sua dimensione personale.
Katja, che momento personale stai vivendo in questa fase della stagione?
"Sono contenta di essere arrivata a Terni e alla Ternana Women perché avevo un po’ di dubbi da risolvere e certezze da ritrovare. Sono felice della crescita della squadra e del fatto che in classifica, pian piano, stiamo salendo".
Che idea ti sei fatta della società Ternana Women dal tuo arrivo a gennaio?
"La società mi ha accolta a braccia aperte, ascoltandomi, aspettandomi quando c’era bisogno e facendomi finalmente ritrovare il divertimento in campo".
Ti aspettavi di trovare un gruppo così determinato e compatto?
"Avevo già giocato in passato contro la Ternana Women e sapevo che la maggior parte delle ragazze erano giovani ma con qualità. La compattezza è sempre stata un punto forte qui e infatti mi era dispiaciuto vedere la Ternana Women all’ultimo posto a Natale, che non rispecchiava il valore effettivo. Nei prossimi mesi questa compattezza ci farà raggiungere il nostro obiettivo, ne sono convinta".
Che tipo di gara ti aspetti contro il Como Women in trasferta?
"Il Como Women è una squadra con una buona qualità, che ha appena cambiato mister e ha ritrovato entusiasmo".

Quali sono gli aspetti su cui dovete ancora migliorare per raggiungere la salvezza?
"Ci sono tantissime cose da migliorare, e si parte oggi e in ogni allenamento. Confido nel buon lavoro dei mister e dello staff, che a fine anno saremo giocatrici e una squadra migliore".
Qual è stata finora la parata che ti ha dato più soddisfazione con la maglia rossoverde?
"Non c'è stata una singola parata che ricordo in modo particolare. Mi sto godendo ogni volta che scendo in campo. Non è scontato essere qui, alla mia età e dopo tanti infortuni, e sto lavorando per fare ancora tante belle parate in futuro".
Come è cambiato il ruolo del portiere negli ultimi anni?
"Il ruolo del portiere è cambiato tanto negli anni e anche grazie a delle modifiche del regolamento. Ora si gioca molto più con i piedi e siamo simili a un libero aggiunto".
Qual è la promessa che ti senti di fare ai tifosi in vista delle prossime decisive sfide di campionato?
"Prometto che daremo l’anima in campo, e mi piacerebbe vedere tanti tifosi sugli spalti. Perché è vero che insieme siamo più forti, no?".