La condizione fisica migliora, il gioco prende forma e la Ternana Women continua il proprio percorso di crescita. Il secondo test precampionato delle rossoverdi si chiude con uno 0-0 sul campo della Lazio, un risultato che va ben oltre il semplice punteggio e che conferma i progressi della squadra allenata da Marino Defendi.
Dopo il confronto con la Fiorentina disputato nei giorni scorsi, le Fere hanno mostrato una maggiore solidità e una migliore organizzazione, tenendo testa a un’altra formazione di Serie A. Un test probante, giocato sotto un caldo intenso al centro sportivo di Formello, che ha fornito indicazioni incoraggianti in vista dell’inizio della stagione.
L’obiettivo della Ternana Women è arrivare pronta alla Serie A Women’s Cup, competizione che anticiperà il campionato, e il percorso di avvicinamento proseguirà con altre due amichevoli di assoluto livello contro Roma e Frosinone, appuntamenti fondamentali per completare il lavoro di preparazione.
Il pareggio contro la Lazio rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di costruzione della nuova Ternana Women. Al di là del risultato finale, ciò che convince è la prestazione complessiva della squadra, apparsa più compatta rispetto alla prima uscita stagionale e capace di mantenere alta intensità anche nelle condizioni climatiche proibitive.
Le rossoverdi hanno saputo interpretare la gara con personalità, concedendo poco alle avversarie e crescendo con il passare dei minuti. Se nella prima parte del match il caldo ha inevitabilmente limitato i ritmi, nella ripresa la formazione di Defendi ha aumentato il baricentro, riuscendo a occupare con maggiore continuità la metà campo laziale.
Tra le note più positive c’è il ritorno in campo di Maria Grazia Petrara, assente nella prima amichevole per un problema fisico. Il suo impiego rappresenta una buona notizia per lo staff tecnico, che recupera una pedina importante in vista dei prossimi impegni.
Nel finale è stata proprio la Ternana Women a sfiorare il gol vittoria. Le occasioni costruite da Sofie Hornemann e Rosanna Ventriglia hanno confermato la crescita offensiva della squadra, ancora alla ricerca della migliore brillantezza atletica ma già capace di creare situazioni pericolose contro una formazione destinata a recitare un ruolo importante nel prossimo campionato.

Al termine della gara, Marino Defendi ha espresso soddisfazione per quanto mostrato dalle sue giocatrici, evidenziando soprattutto l’atteggiamento e la crescita sotto il profilo fisico e mentale.
“È stato un ottimo test oggi contro un’ottima squadra. Ci è mancato il gol nel finale, però nei 90 minuti siamo riusciti comunque a gestire il campo e a mantenerlo, nonostante facesse un sacco caldo. Le ragazze si sono comportate bene. È normale, alcune cose ancora devono essere automatizzate, ma per il resto sono contento anche perché non abbiamo mollato fino alla fine. Anzi, nel secondo tempo molto meglio. Siamo arrivate spesso e volentieri anche davanti alla porta e ci è mancato solo il gol. Siamo a buon punto”.
Il tecnico ha poi spiegato la scelta di affrontare fin da subito avversarie di alto livello durante la preparazione.
“Sono amichevoli importanti, ma abbiamo deciso di farle così perché è giusto che ci caliamo subito nella mentalità, nel sapere cosa ci aspetta. Fondamentalmente la preparazione serve a quello: serve a trovare gamba, a trovare forza. È per questo che cerchiamo di fare amichevoli contro squadre importanti come lo è stato oggi con la Lazio”.
Defendi ha sottolineato anche come la squadra stia già mostrando segnali incoraggianti dal punto di vista atletico.
“Partire all’inizio cercando magari di imporre subito il nostro gioco, so che adesso non è ancora il momento, ma sono contento perché soprattutto a livello fisico, organico, la squadra c’è e sta rispondendo bene”.
L’allenatore ha poi evidenziato uno degli aspetti che ritiene fondamentali per affrontare il campionato di Serie A.
“Oggi c’erano la grinta e la voglia comunque di non mollare anche nei momenti un po’ più difficili. Perché ci saranno momenti nell’arco dei 90 minuti dove non si potrà sempre giocare palla al piede e ci sarà anche da soffrire. Penso che la preparazione serva anche a questo: imparare a soffrire anche sotto 40 gradi contro una squadra di una certa portata”.
Per Defendi il valore di queste amichevoli è soprattutto mentale.
“Sono amichevoli che ho voluto anche per calarci subito nella mentalità e in quello che sarà poi il campionato. Credo che fare amichevoli non di livello porti relativamente poco. Invece le ragazze devono già capire contro chi andranno a giocare questo campionato e le amichevoli servono appunto per questo”.
Infine il tecnico ha ribadito la propria fiducia nel percorso intrapreso.
“Sicuramente andremo a migliorare anche sotto la condizione fisica, atletica, ma anche sotto il piano del gioco, perché è un po’ quello che si è visto anche oggi. È normale che il primo tempo si è vista una squadra, una partita un po’ più equilibrata dove fondamentalmente non abbiamo rischiato. Abbiamo anzi sprecato un pochino sulle ripartenze, ma ci sta perché, ripeto, non siamo ancora brillanti. Sono molto fiducioso.”
