Tre gol, una rimonta di carattere e una classifica che cambia volto. La Ternana Women batte il Genoa Women 3-1 e lascia l’ultimo posto, spedendo le liguri in fondo alla graduatoria. Una vittoria pesante in ottica salvezza nel campionato di Serie A Femminile, maturata con personalità e qualità, nonostante l’avvio in salita.
Le Fere di mister Mauro Ardizzone reagiscono allo svantaggio iniziale, ribaltano la gara su palla inattiva e trovano nel finale anche l’energia per sfiorare il poker. Tre punti che valgono oro: Ternana a quota dieci, Genoa fermo a sette. Il campionato è ancora lungo, ma questo successo può rappresentare la svolta.
La partita si accende subito. Dopo pochi minuti è il Genoa a passare in vantaggio con Bahr, approfittando di una fase di disattenzione delle rossoverdi. Un colpo che avrebbe potuto spegnere l’entusiasmo del Liberati, ma la Ternana Women non si scompone.
Minuto dopo minuto le padrone di casa prendono in mano il gioco, alzano il baricentro e iniziano a spingere con continuità. Il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Valeria Pirone, bomber di razza, è la più lesta di tutte e gira in rete di destro. È l’1-1 che rimette tutto in equilibrio.
Nella ripresa la pressione rossoverde aumenta. Ancora una palla inattiva decide l’episodio chiave: Massimino sale in cielo e di testa infila sotto la traversa il gol del 2-1. Un colpo da centravanti aggiunto che completa la rimonta. Il tris porta ancora la firma di Pirone, glaciale dagli undici metri. Doppietta e leadership offensiva.
Nel finale le Fere hanno anche l’occasione per calare il poker, ma il risultato non cambia più. È una vittoria cercata, voluta, costruita con aggressività e fame.
Nel post gara, mister Mauro Ardizzone analizza con lucidità una gara complessa anche dal punto di vista mentale:
"Le ragazze hanno fatto una prestazione imperativa. Sapevamo che ci aspettava una partita aggressiva e tosta, l'abbiamo interpretata nel migliore dei modi nonostante siamo andati in svantaggio, ci stiamo lavorando su questo, è già successo più volte. Sicuramente sotto questo aspetto dobbiamo lavorare tanto, era importante avere la reazione, essere aggressive, la reazione è stata una cosa importante e bella da vedere. Il campo era difficile, stiamo lavorando su questi principi e concetti, dobbiamo trovare la continuità che non è facile, è un altro aspetto importante, abbiamo fatto a tratti con la Lazio e il secondo tempo con l'Inter.
Dobbiamo trovarlo sempre questo equilibrio, è stato importante, nel prossimo match ci aspetta la Juventus una delle squadre più forti in Italia e in Europa. Il campionato è ancora molto lungo e competitivo. Siamo contenti, se arrivava il quarto gol lo eravamo ancora di più. È stata un'ottima prestazione, insieme alla Lazio sono state le prestazioni migliori, questa è stata più difficile, a livello psicologico eravamo ultimi, la squadra aveva voglia di cambiare qualcosa, vedersi sempre in fondo alla classifica pesa, andando sotto non è stato facile, abbiamo fatto veramente un'ottima prestazione, sono state brave le ragazze. Sul gol preso ci lavoriamo tanto, usciamo palla al piede, perdiamo palla, facciamo fallo, succede durante la partita che abbiamo una fase in cui sembra non riusciamo a fare le cose poi invece siamo concreti e aggressive. Quell'errore di trenta secondi lo paghiamo sempre, su questo stiamo lavorando tantissimo con la squadra sotto questo aspetto, sono convinto che sarà da lavorarci tanto fino alla fine della stagione.
Anche noi allenatori quando analizziamo le cose in settimana guardiamo le cose negative, dobbiamo crescere e migliorare, c'è stato un cambio di allenatore, un modo di allenarsi diverso, è giusto anche sottolinearlo, è una cosa su cui bisogna lavorare come bisogna sottolineare la grande prestazione che abbiamo avuto nel secondo tempo e la ricerca costante del gol e dell'aggressività a tutto campo. Sono entrate bene sia Petrare sia Di Giammarino con la testa giusta e mentalità giusta, hanno capito il gioco e cosa dovevano fare, questa è un'altra cosa che avevo chiesto alla squadra prima della partita, chi entra può essere determinante, in quel momento della partita stavamo soffrendo a metà campo con le distanze, il loro ingresso ha dato nuova linfa e vitalità.
Dobbiamo prenderci questi tre punti, vedere la classifica con una prospettiva diversa sapendo che il campionato inizia adesso, adesso arrivano le partite fondamentali per la salvezza. Era importante fare quello che abbiamo fatto oggi, abbiamo in testa l'obiettivo che è quello di salvarci, la strada è ancora lunga. Oggi è San Valentino, siamo contenti per la società che investe tanto in questa squadra, ci permette di giocare in Serie A, un campionato in crescita, aver dato a questa città questa vittoria è stata una bella cosa. Sono ragazze molto umili, consapevoli che il campionato nostro inizia adesso, il difficile viene adesso. Stasera ci godiamo la vittoria poi penseremo alla Juve, domenica ci aspetta una delle squadre più forti d'Italia, l'affronteremo e la prepareremo nel migliore dei modi. Sul gol da calcio piazzato ci abbiamo lavorato, poi però lo abbiamo preso subito noi, dopo siamo riusciti a fare due gol su palla inattiva quindi siamo contenti, ci abbiamo lavorato e ci lavoriamo settimanalmente. Il presidente è arrivato sull'1 a 1 poi abbiamo ribaltato la partita, è una società che investe tanto in questa squadra, sono contento per il presidente, la società e tutti gli addetti ai lavori".
Valeria Pirone, trascinatrice offensiva, predica concretezza:
"Sappiamo che ancora non è facile, ci sono tante partite difficili, questo è un messaggio per dire che stiamo lavorando bene, ci stiamo piano piano riprendendo e stiamo credendo in quello che facciamo. Dobbiamo pensare ai fatti senza parlare. Oggi abbiamo avuto il carattere, la fame, la consapevolezza, noi dobbiamo avere queste qualità per raggiungere il nostro obiettivo, se lo faremo sarà difficile per parecchie squadre. Sono contenta, quando un attaccante fa gol è sempre felice ma soprattutto per la vittoria. L'importante è fare gol, chiunque lo faccia, sono contenta per la mia prestazione, so che posso fare molto di più, non mi accontento di quello che ho fatto oggi, se analizzo la partita so che ho fatto degli errori. Sono contenta ma non sono soddisfatta, voglio sempre migliorarmi. Noi abbiamo imparato sulla nostra pelle che se ci distraiamo ci facciamo male da sole.
Siamo consapevoli che se facciamo gol non abbiamo fatto niente, dobbiamo sempre spingere fino a che portiamo i punti a casa. Potevamo fare qualche gol in più, io ho avuto l'occasione ma mi sono girata male, le hanno avute anche le mie compagne, in questo dobbiamo migliorare, dobbiamo essere più ciniche. Il mio segreto? Ho una voglia matta di giocare e di allenarmi, ho fame che non so neanche spiegarvi. Rinuncio a tante cose per stare bene il giorno dopo, voglio giocare a calcio, se lo voglio fare devo fare delle rinunce per prendermi delle soddisfazioni. Faccio una vita da atleta, mi alleno il più possibile, se posso mi alleno tre volte al giorno sempre con equilibrio. Il gol su azione mi era mancato".
Claudia Ciccotti chiude con lucidità:
"Qualcosa devo sempre migliorare, nel complesso sono contenta della prestazione ma sostanzialmente di tutta la squadra, sia di chi ha giocato sia di chi non ha giocato. Non posso che essere contenta, è solo l'inizio ci sono tante altre partite, se ci portiamo questa determinazione ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Come ci capita spesso abbiamo subito gol nei primi minuti, a differenza delle altre partite siamo riuscite a riagguantare il pareggio subito, ed è stato meritato, avevamo approcciato bene.
Nel secondo tempo siamo riuscite a sfruttare le occasioni create andando in doppio vantaggio riuscendo a portare a casa il risultato poi gli spazi si sono aperti perché il Genoa voleva recuperare. Il doppio vantaggio ci ha dato una tranquillità maggiore per portare a casa il risultato. Il campo era un po' pesante, lo conosciamo bene, deve essere un punto di forza, ci alleniamo tutti i giorni qua, chi viene da fuori è penalizzato, che sia con la pioggia o con il sole deve essere un vantaggio per noi. A livello atletico stiamo bene, chi è partita dall'inizio o chi è subentrata dopo. Dobbiamo continuare su questa strada. Questa vittoria ci dà tanta fiducia, la pressione c'è sempre, abbiamo lasciato l'ultimo posto, non abbiamo ancora fatto niente ma a livello di testa una vittoria del genere è stata fondamentale".