Il tempo delle attese è finito. Dopo la parentesi dedicata agli impegni internazionali per le qualificazioni mondiali, la Serie A Femminile riapre i battenti e lo fa nel momento più delicato della stagione. In questo scenario carico di tensione e aspettative, la Ternana Women si presenta all’appuntamento con un obiettivo nitido: difendere con gli artigili e con i denti la categoria.
Le rossoverdi entrano nell’ultimo segmento di campionato con quattro partite da giocare e quindici punti ancora disponibili. Il margine sulla zona retrocessione è ridotto ma significativo: quattro lunghezze che rappresentano allo stesso tempo un piccolo tesoro da proteggere e un vantaggio da consolidare. Il calendario propone un’alternanza equilibrata tra gare interne e trasferte, ma ogni sfida ha il peso specifico di una finale.
Il percorso recente della squadra umbra racconta di una crescita evidente: quattro risultati utili consecutivi avevano rilanciato le ambizioni salvezza prima della frenata contro il Parma, un 2-0 che ha interrotto la striscia positiva senza però scalfire le certezze costruite. Ora, però, serve continuità. Serve concretezza. Serve, soprattutto, la capacità di gestire la pressione.
Il primo ostacolo si chiama Fiorentina, formazione costruita per competere ai vertici e dotata di qualità tecniche e profondità di rosa. Il teatro della sfida sarà il “Moreno Gubbiotti” di Narni, autentico fortino per la Ternana Women in questa stagione. Proprio tra le mura amiche le Fere hanno costruito gran parte del loro bottino, trasformando il fattore campo in un alleato prezioso.
A fare il punto della situazione, in vista della sfida contro la Fiorentina, è stata Katja Schroffenegger, portiere di esperienza e figura chiave dello spogliatoio rossoverde. L’estremo difensore, con un passato proprio in maglia viola tra il 2020 e il 2024, conosce bene l’ambiente e le insidie della prossima avversaria.
Reduce da un riconoscimento importante come il premio “Giuseppe Pinna - Valori dello Sport”, simbolo di una carriera costruita su dedizione e professionalità, Schroffenegger ha parlato attraverso i canali ufficiali del club, analizzando il momento della squadra e le prospettive di questo finale di stagione.
Chiuso il capitolo nazionali, torna il campionato: quattro partite tutte d’un fiato. Siete pronte?
"Si, abbiamo lavorato tanto e bene durante la sosta. Ci dispiace per le assenze di Pellegrino Cimò e Eržen, alle quali auguro una pronta guarigione, ma le ragazze che scenderanno in campo domenica daranno tutto anche per loro".
Parole che evidenziano non solo la preparazione meticolosa durante la pausa, ma anche lo spirito di gruppo che anima la squadra. Le assenze pesano, ma diventano ulteriore motivazione per chi sarà chiamato a scendere in campo.
Il primo avversario in questo rush finale è la Fiorentina, una squadra e una società che conosci bene… che partita ti aspetti?
"La Fiorentina è una squadra forte che è stata costruita per giocarsi i vari titoli. Loro partono sicuramente favoriti, ma da quando sono arrivata a Terni ho già visto delle nostre grandi gare disputate in casa nostra".
La Ternana Women oggi intravede la salvezza: penultima insieme al Sassuolo, a +4 dal Genoa ultima. Quanto e cosa manca per raggiungerla?
"Mancano un paio di punti per raggiungerla. Ci aspettano 4 gare contro avversari forti, ma dipende tutto da noi".
Si gioca al “Moreno Gubbiotti”, dove avete costruito gran parte del vostro campionato: quanto può fare la differenza il supporto del pubblico?
"Il pubblico per noi è fondamentale, come lo è anche il 'fattore campo'. Ci piace giocare a Narni e con le tribune piene c’è una spinta in più verso la salvezza".
Un messaggio chiaro ai tifosi: la squadra ha bisogno del proprio pubblico. L’energia delle tribune può trasformarsi in un’arma decisiva in un momento così delicato.