Un punto che pesa, eccome. La Ternana Women strappa un pareggio prezioso contro la Fiorentina e compie un passo deciso verso la salvezza in Serie A Femminile. Al termine della diciannovesima giornata, le rossoverdi possono guardare la classifica con maggiore serenità: il +5 sulla zona retrocessione è un margine importante, costruito con carattere, qualità e una buona dose di sofferenza. Contro una Fiorentina aggressiva e determinata, le Fere hanno saputo colpire nei momenti giusti, salvo poi resistere nella ripresa sotto i colpi di una delle squadre più attrezzate del campionato. Un pareggio che lascia anche un pizzico di rammarico, ma che nel complesso rappresenta un segnale forte nella corsa alla permanenza.
La gara si era messa subito sui binari giusti per la Ternana Women, capace di interpretare con coraggio e lucidità la prima frazione di gioco. Le rossoverdi sono partite con personalità, senza timori reverenziali, trovando spazi e costruendo azioni pericolose fin dai primi minuti. A sbloccare il match è stata Pirone, glaciale dagli undici metri. Il gol ha dato ulteriore fiducia alla squadra, che ha continuato a spingere con convinzione.
Il raddoppio è arrivato poco dopo con Regazzoli. Sul 2-0, la partita sembrava in pieno controllo delle Fere, capaci di gestire il ritmo e contenere le iniziative della Fiorentina. Proprio nel momento in cui le rossoverdi sembravano poter andare al riposo con un vantaggio rassicurante, è arrivata la reazione viola.
Allo scadere del primo tempo, Cherubini ha accorciato le distanze sugli sviluppi di calcio d’angolo, riaprendo completamente il match. Una rete che ha cambiato l’inerzia della gara, restituendo fiducia alla Fiorentina e lasciando un primo segnale di rammarico in casa Ternana, soprattutto per la gestione delle palle inattive.
Nella ripresa, il copione è cambiato in maniera evidente. La Fiorentina è rientrata in campo con un atteggiamento ancora più aggressivo, aumentando la pressione e cercando con insistenza il gol del pareggio. La Ternana Women, dal canto suo, ha abbassato il baricentro, cercando di difendere il vantaggio e colpire in contropiede.
A prendersi la scena è stata però Schroffenegger, autentica protagonista del secondo tempo. Il portiere rossoverde ha sfoderato una prestazione straordinaria, opponendosi in più occasioni ai tentativi delle avversarie con interventi decisivi. Parate su parate che hanno tenuto a galla la Ternana nel momento di maggiore difficoltà, confermando il suo stato di forma eccezionale.
Nonostante la resistenza, la pressione costante della Fiorentina ha portato al gol del definitivo pareggio, ancora una volta su calcio d’angolo. Un dettaglio che pesa nell’analisi del match: entrambe le reti subite dalle rossoverdi sono arrivate da situazioni di palla inattiva, un aspetto su cui lo staff tecnico dovrà inevitabilmente lavorare in vista delle prossime sfide.
Il 2-2 finale lascia sensazioni contrastanti. Da un lato c’è il rammarico per un doppio vantaggio non gestito fino in fondo, dall’altro la consapevolezza di aver conquistato un punto contro una delle migliori squadre del campionato, dimostrando solidità e spirito di sacrificio.
Al termine del match il tecnico delle Fere ha dichiarato:
""Il bicchiere è mezzo pieno: mancano tre partite, abbiamo preso un altro punto a una diretta concorrente. Abbiamo fatto un gran primo tempo, siamo partiti bene; loro ci hanno pressato per tutto il tempo. Le nostre ragazze sono state fantastiche, non era facile: si sente la pressione del finale di stagione e dell'obiettivo che dobbiamo raggiungere. Venivamo dalla sconfitta di Parma e da due settimane di stop, questo poteva danneggiarci, ma siamo scese in campo con l'atteggiamento giusto. Abbiamo sofferto, ma sappiamo che in Serie A si soffre in tutte le partite: la Lazio ha perso in casa con il Sassuolo, è un campionato di alto livello, ci sono giocatrici incredibili. Siamo stati bravi a fare subito il nostro calcio, lo sapevamo: dovevamo soffrire, e così è stato. Ho visto tante partite della Fiorentina, è una delle squadre più motivate in campionato. Hanno subito due gol, ci hanno creduto e ci hanno messo in difficoltà fino alla fine. Il gol subito prima dell'intervallo ci ha penalizzato: se non l'avessimo preso, il secondo tempo sarebbe stato più agevole. In settimana lo analizzeremo, sono molto contento della prestazione della squadra. Pirone è importante per noi e per la squadra: quando lei va forte, lo facciamo anche noi. Tutte le ragazze hanno fatto una grande partita. Vincere oggi sarebbe stato bello perché saremmo andati a +7, ma abbiamo preso un punto: è molto positivo, contro una grande squadra, una squadra che ha giocato per andare in Champions League. Stiamo lavorando tanto, ho chiesto alle ragazze di avere voglia di soffrire in maniera intelligente: siamo stati bravi. Nelle prime partite andavamo in difficoltà, adesso gestiamo meglio. Dobbiamo gestire cinque punti di vantaggio: mancano tre partite."