La nuova stagione è pronta a cominciare. La Ternana Women si ritroverà domani mattina per dare ufficialmente il via all’annata 2026-27, un campionato che rappresenta un nuovo passaggio nella crescita del club rossoverde. Dopo aver conquistato un importante decimo posto nella passata Serie A, centrando l’obiettivo della permanenza nella massima categoria, la società umbra punta ora a consolidarsi e a compiere un ulteriore salto di qualità.
Il primo appuntamento è fissato a Narni, dove le calciatrici sosterranno le consuete visite mediche prima dell’inizio della preparazione estiva. Da quel momento scatterà il ritiro precampionato, fase decisiva per costruire la condizione atletica e assimilare i principi tattici del nuovo percorso.
La seconda stagione consecutiva in Serie A rappresenta una sfida completamente diversa rispetto alla precedente. Se un anno fa la priorità era conquistare la salvezza, oggi la Ternana Women riparte con maggiore consapevolezza dei propri mezzi, forte dell’esperienza maturata contro le migliori squadre del panorama nazionale.
Alla vigilia dell’inizio della preparazione è intervenuta ai microfoni ufficiali del club il direttore generale e sportivo Isabella Cardone, tracciando il bilancio della stagione conclusa e indicando gli obiettivi del nuovo campionato.
Il punto di partenza non può che essere il percorso compiuto nella storica prima esperienza in Serie A. Un campionato affrontato con la necessità di adattarsi rapidamente a una categoria profondamente diversa dalla Serie B e concluso con il raggiungimento della salvezza.
Cardone guarda a quel risultato come a una base sulla quale costruire il futuro: “Lo sguardo parte inevitabilmente da quanto costruito nella passata stagione. La Ternana Women si è lasciata alle spalle il primo storico campionato di Serie A ed è pronta a ripartire consapevoli di quello che abbiamo raggiunto e con l’entusiasmo che una nuova stagione si porta sempre dietro”.
La seconda partecipazione consecutiva alla Serie A modifica inevitabilmente anche gli obiettivi sportivi. L’approccio sarà diverso rispetto a dodici mesi fa, quando la matricola rossoverde affrontava un campionato completamente nuovo.
Lo conferma la stessa direttrice generale: “L’anno scorso ci eravamo prefissati di rimanere in questa categoria. Il nostro percorso si è concluso con il decimo posto in classifica. Ripartiamo indubbiamente con l’obiettivo di fare meglio”.
Un messaggio chiaro che fotografa la crescita delle ambizioni della società. Migliorare il decimo posto significa cercare una posizione più alta nella graduatoria, aumentando continuità di rendimento e competitività contro le principali realtà del calcio femminile italiano.
Cardone ha spiegato nel dettaglio la strategia seguita durante la sessione estiva: “Il connubio tra esperienza, entusiasmo e talento ci ha già portato degli ottimi risultati. Siamo una società che crede nelle giovani e nelle loro qualità, in particolare in quelle del calcio italiano. Quest’anno abbiamo cercato di guardare anche alle opportunità che si sono venute a creare dal mercato estero. Il livello della Serie A femminile richiede anche una visione internazionale”.
La linea societaria appare quindi ben definita. Da una parte la valorizzazione delle giovani italiane, considerate un patrimonio sul quale investire nel medio e lungo periodo; dall’altra l’apertura verso il mercato internazionale, sempre più importante in un campionato che negli ultimi anni ha aumentato sensibilmente il proprio livello tecnico.
Oltre agli aspetti tecnici, Cardone ha voluto sottolineare quelli che considera i principi irrinunciabili della Ternana Women, valori che guidano ogni scelta societaria.
"Ci sono delle parole chiave che hanno contraddistinto il nostro percorso a Terni fin dal primo giorno. Orgoglio, cultura del lavoro e senso di appartenenza, sono valori in cui riconosciamo la nostra identità, ci appartengono ed hanno indirizzato le scelte che abbiamo preso, dallo staff tecnico, ai nuovi acquisti fino alle riconferme".
Si tratta di concetti che vanno oltre il semplice risultato sportivo e che rappresentano la filosofia con cui la società intende proseguire il proprio percorso di crescita. L’identità del gruppo, infatti, resta uno degli elementi centrali del progetto rossoverde.