Il campionato di Serie C non concede pause, né sconti. Soprattutto quando ti chiami Ternana e la tua stagione somiglia a un ottovolante impazzito, capace di vette altissime e cadute repentine che lasciano l'amaro in bocca a una piazza intera. Le Fere arrivano alla sfida del "Tonino Benelli" con un imperativo categorico: invertire la rotta. Nelle ultime tre uscite, il bottino raccolto dagli uomini di Fabio Liverani è stato magro, quasi anemico: solo tre punti, frutto di una vittoria di prestigio in trasferta contro la capolista, clamorosamente vanificata da due pesanti scivoloni interni contro Campobasso e Gubbio.
Questa altalena di rendimento è il vero enigma della stagione rossoverde. Una squadra capace di abbattere la prima della classe, ma che poi si sgretola tra le mura amiche del "Liberati", palesando limiti di concentrazione che in questa fase del torneo si pagano a caro prezzo.
L'avversario di domani, però, è di quelli che tolgono il sonno: la Vis Pesaro di Roberto Stellone. I marchigiani sono in uno stato di grazia, reduci da due vittorie consecutive contro Bra e Juventus Next Gen, e vedono nel mirino proprio il quinto posto occupato dalla Ternana. La classifica è una polveriera: cinque squadre racchiuse in soli tre punti. Dai 42 punti del gruppone composto da Ternana, Juventus Next Gen, Pineto, Gubbio e Campobasso, ai 39 della Vis Pesaro decima. Una bagarre totale dove ogni centimetro può valere una posizione migliore nella griglia playoff.
La marcia verso Pesaro è iniziata con il bollettino medico tra le mani per mister Liverani. La lista degli indisponibili per la gara di domani pomeriggio in terra marchigiana è, purtroppo per le Fere, piuttosto nutrita. Non saranno del match tre pedine fondamentali dello scacchiere rossoverde: Pettinari, Garetto e Maestrelli. Tre assenze che pesano come macigni, specialmente in termini di rotazioni e fisicità, obbligando lo staff tecnico a soluzioni d'emergenza per mantenere alto il livello agonistico contro una squadra "garibaldina" come quella di Stellone.
Tuttavia, tra le pieghe di una situazione complicata, brilla una luce di speranza che scalda il cuore dei tifosi: il ritorno tra i convocati di capitan Capuano. Il leader della difesa torna finalmente a disposizione dopo un calvario durato sette partite. L'ultima volta che lo avevamo visto lottare sul rettangolo verde era il lontano 24 gennaio, nella vittoria di misura contro il Carpi. Oltre un mese e mezzo di assenza che si è fatto sentire eccome nell'economia del reparto arretrato. Il suo rientro non è solo una questione tecnica, ma soprattutto carismatica: in un momento di sbandamento emotivo dopo i ko interni, la presenza di Capuano nello spogliatoio e in campo è l'ancora a cui Liverani vuole aggrapparsi per ridare solidità ai suoi.
A dare ulteriore respiro alla mediana ci sarà il rientro di Vallocchia, che ha scontato il turno di squalifica nel derby contro il Gubbio. La sua dinamicità è mancata terribilmente nel match precedente e il suo inserimento dal primo minuto appare quasi scontato per contrastare il ritmo della Vis. Guardando al passato recente, la gara d'andata finita 1-1 serve da monito: fu un match vibrante, deciso in un convulso inizio di ripresa. Al vantaggio pesarese di Stabile al 48' rispose appena 120 secondi dopo Dubickas, lesto ad approfittare di una dormita difensiva ospite. Domani, però, i calcoli non serviranno: con la lotta per il quarto posto che entra nel vivo, questa sfida assume un duplice valore. Vincere a Pesaro significherebbe non solo tenere a distanza una diretta concorrente, ma anche lanciare un segnale chiaro a tutto il girone: la Ternana è tornata e non ha intenzione di recitare un ruolo da comparsa nei playoff.
La lista dei convocati:
Portieri: D’Alterio,Delibra,Morlupo.
Difensori: Capuano, Donati, Kurti, Lodovici, Martella, Meccariello, Ndrecka, Pagliari.
Centrocampisti: Kerrigan, Majer, McJannet,Proietti,Tripi, Vallocchia.
Attaccanti: Aramu, Dubickas, Ferrante, Leonardi, Orellana, Panico.
Indisponibili per infortunio: Pettinari, Maestrelli, Garetto.