Adesso è ufficiale: Marco Pagliari è un nuovo calciatore della Ternana. Il terzino sinistro classe 2004 approda a Terni a titolo definitivo, firmando un contratto fino a giugno 2027 con opzione per la stagione successiva. Un’operazione che profuma di progettualità e identità, perché Pagliari non è solo un rinforzo tecnico, ma anche un ritorno a casa. Con questo innesto, il quarto colpo del mercato invernale dopo Giuseppe Panico dall’Avellino, Zan Majer dal Mantova e Mattia Aramu svincolato, il direttore sportivo completa un altro tassello fondamentale consegnando a mister Fabio Liverani una pedina preziosa per la catena di sinistra.
La Ternana guarda avanti senza perdere di vista il presente. Pagliari rappresenta una soluzione moderna e funzionale: potrà essere utilizzato sia come braccetto di sinistra in una difesa a tre, dando respiro a Martella, sia come braccetto mancino, offrendo un’alternativa credibile a Ndrecka. Versatilità, gamba e conoscenza del contesto: ingredienti che spiegano la scelta rossoverde.
La società ha ufficializzato l’operazione con una comunicazione chiara e simbolica:
“La Ternana Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Marco Pagliari.
Il difensore classe 2004 proveniente dal Lumezzane, arriva in casa rossoverde a titolo definitivo fino a giugno 2027 con opzione per la successiva stagione.
Bentornato Marco!”.
Quel “bentornato” dice molto più di una firma. Pagliari, infatti, è nato a Terni ed è cresciuto nel settore giovanile della Ternana, prima di intraprendere un percorso di maturazione lontano da casa. Oggi rientra alle origini con un bagaglio di esperienza importante, costruito passo dopo passo e senza scorciatoie. Un ritorno che rafforza il legame tra club e territorio e che si inserisce in una strategia precisa: investire su profili giovani, pronti e già testati.
La prima vera esperienza nel calcio dei grandi arriva nella stagione 2022-23, quando Pagliari veste la maglia del Flaminia Civitacastellana in Serie D. L’impatto è immediato: 22 presenze e un gol, numeri che raccontano affidabilità e personalità. In campo mostra qualità atletiche evidenti e una maturità tattica non comune per l’età, attirando l’attenzione di una piazza ambiziosa come la Sambenedettese.
Nella stagione 2023-24, con i marchigiani, Pagliari compie un ulteriore salto di qualità: 35 presenze, 4 gol e 5 assist. Cifre significative per un terzino, che certificano la sua capacità di incidere anche in fase offensiva e di interpretare il ruolo in maniera moderna. È qui che il suo profilo inizia a farsi notare anche tra i professionisti.
Il passaggio decisivo avviene con il Lumezzane, che nella scorsa stagione sceglie di puntare su di lui nel girone A di Serie C. Pagliari risponde presente: 34 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia, impreziosite da un gol e due assist. Continuità di rendimento, affidabilità e crescita costante: qualità che convincono anche nella prima parte dell’annata in corso, chiusa con 15 presenze in campionato, un assist e una gara in Coppa Italia Serie C, per un totale di 888 minuti in Serie C e 90 minuti in Coppa.
Dal punto di vista tattico, Pagliari è un profilo estremamente interessante. I numeri parlano chiaro: circa 85 partite da terzino sinistro e 15 da terzino destro, dato che certifica una polivalenza preziosa. Non solo: all’occorrenza può essere schierato anche come braccetto nella difesa a tre, ruolo sempre più centrale nel calcio contemporaneo e molto apprezzato dagli allenatori che cercano duttilità e letture difensive.
Per la Ternana, il suo innesto significa aumentare le soluzioni senza snaturare l’equilibrio. Pagliari potrà alternarsi con Ndrecka sulla corsia mancina o offrire copertura e profondità come centrale di parte, garantendo intensità e continuità. Un profilo che si inserisce perfettamente nelle idee di Liverani e che aggiunge concorrenza sana in un reparto chiave.