Carlo mammarella è pronto a mettere a segno il colpo ad effetto per completare la mediana. La Ternana accelera le operazioni a centrocampo per consegnare allo staff tecnico di Andrea Lisuzzo una struttura definita in vista del prossimo campionato con un innesto top per la categoria. Il club rossoverde sta infatti stringendo i tempi per Saber Hraiech, profilo d'esperienza ed equilibrio tattico, un vero e proprio lusso per la serie D, individuato come l'innesto ideale per dinamismo, duttilità e qualità. La virata sul trentunenne svincolato dal Trapani è ormai matura e potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore, dopo la frenata per Davide Agazzi, per il quale il Campobasso ha fatto valere l'opzione di prolungamento. Parallelamente alle dinamiche di mercato, intanto, si vanno ricomponendo i tasselli della geografia della Serie D, con la squadra rossoverde vicina all'inserimento in un raggruppamento a forte trazione toscana e con le altre umbre destinate a emigrare nel girone dell'Adriatico con marchigiane e abruzzesi.

Nato a Mazara del Vallo il 30 luglio 1995, Saber Hraiech (della scuderia di Beppe Galli, uno che a Terni ha portato in passato gente del calibro di Ciccio Grabbi) porta in dote un bagaglio rilevante maturato interamente tra i professionisti. Cresciuto nei vivai siciliani, il centrocampista ha debuttato nel calcio senior nel 2013 con la Virtus Entella, per poi vestire le maglie di Sampdoria Primavera, Piacenza, Carpi, Imolese, Padova, Cesena (dove ha vinto la C con Toscano per poi esordire in B), Gubbio e Trapani.
Nell'ultima stagione al Gubbio, Hraiech ha rappresentato una colonna tattica fondamentale della squadra di Di Carlo nella corsa alla zona playoff. In terra eugubina il giocatore era stato introdotto come “un elemento di esperienza in una squadra che ha puntato molto sui giovani, proprio per dare equilibrio nei momenti di maggiore intensità e nelle partite più complesse”. Destro naturale di 180 centimetri, Saber Hraiech interpreta il ruolo di mediano o intermedio di struttura, abile nell'abbinare rottura del gioco avversario e pulizia nella prima impostazione.
Nell'ultima stagione a Gubbio, dove era in prestito dal Trapani, ha giocato 23 gare e segnato un gol. Duttile, rapido, di gran corsa, può giocare mediano davanti alla difesa, mezzala e all'occorrenza anche trequiartista, diventando un uomo ovunque ideale nel calcio posizionale che ha in mente Andrea Lisuzzo.

Mentre la società lavora per puntellare la rosa, la Lega Nazionale Dilettanti si avvia a svelare la composizione ufficiale dei nove gironi, programmata sui propri canali social per il 6 agosto. Le proiezioni più accreditate tracciano un quadro ormai delineato, che vedrebbe un'inedita scissione nella mappa delle compagini umbre.
La Ternana dovrebbe essere collocata nel Girone E assieme al Flaminia Civita Castellana, all'interno di un raggruppamento che unirebbe l'Umbria, la Toscana e una piccola rappresentanza del Lazio nord. Diversa la sorte prevista per le altre formazioni della regione, destinate al Girone F, sviluppato prevalentemente sul versante adriatico tra Marche, Abruzzo, Molise e un ulteriore innesto laziale.
Nel Girone E, la Ternana andrebbe ad affrontare Lucchese, Siena, Prato, Pontedera, Ghiviborgo, Follonica Gavorrano, Montevarchi, San Donato Tavarnelle, Scandicci, Seravezza, Terranuova Traiana e Rondinella Marzocco, con l'aggiunta del Flaminia Civita Castellana.
Nel raggruppamento F troveranno invece posto Angelana, Foligno, Pietralunghese e Trestina. Le quattro formazioni umbre saranno inserite in un girone caratterizzato dalla presenza di squadre marchigiane e abruzzesi, con l'aggiunta di una formazione dell'Emilia-Romagna. La composizione dovrebbe essere quella di un girone da 18 squadre, nel quale spiccano società di grande tradizione come Ancona, L'Aquila, Teramo, Giulianova, Recanatese e Vigor Senigallia.
In Serie D la composizione dei gironi costituisce uno snodo primario per la programmazione: la lunghezza delle trasferte condiziona sia il bilancio economico sia la pianificazione del lavoro settimanale. Se per la Ternana l'inserimento nel Girone E significherebbe affrontare piazze di grande tradizione con percorsi geograficamente contenuti, per le altre umbre il Girone F comporterebbe un torneo agonisticamente severo su sponda adriatica. Pur restando in attesa delle decisioni definitive della Lega Nazionale Dilettanti, la direzione appare ormai segnata.

Sul piano del lavoro di campo, la preparazione prosegue con il calendario dei test estivi. Per domenica, alle ore 18, è stato programmato un allenamento congiunto presso l'impianto comunale di Arrone contro l'Olimpia Thyrus, formazione guidata dal presidente Sandro Corsi. La società locale ha recentemente ceduto ai rossoverdi il centrocampista gambiano Bunja Jobarteh, elemento di quantità che sta mettendo in mostra ottimi margini di crescita tattica in questa prima parte di ritiro.
La dirigenza sta inoltre definendo un'ulteriore amichevole contro la Casertana, da svolgersi subito dopo il periodo di Ferragosto. Il primo impegno ufficiale della stagione è fissato per il 23 agosto in Coppa Italia contro l'Angelana: la sfida si giocherà in trasferta per consentire il completamento dei lavori di rizollatura e rigenerazione del terreno di gioco dello stadio Libero Liberati.