La regular season di Serie C 2025-2026 è andata in archivio con il suo carico di verdetti, rimpianti e nuove opportunità. Per la Ternana il sipario si è chiuso nel peggiore dei modi: la sconfitta interna per 3-1 contro la Pianese ha lasciato ferite profonde, sia nella classifica sia nell’umore. Un ko che pesa doppio, perché ha spinto le Fere al nono posto, a pari punti con il Gubbio ma penalizzate dagli scontri diretti favorevoli agli eugubini.
Una stagione complicata, segnata non solo da alti e bassi sul campo ma anche da questioni extracalcistiche che hanno inevitabilmente inciso sul rendimento. Il campionato è ormai alle spalle: ora c’è un nuovo torneo da affrontare, secco, spietato, senza appello. I playoff. Si comincia domenica 3 maggio: dentro o fuori, senza margine di errore.
Il destino, a volte, sa essere crudele. La Ternana si ritroverà subito di fronte proprio la Pianese, la squadra che poche ore prima ha espugnato il “Libero Liberati” con un netto 3-1. Una sfida che si preannuncia completamente diversa rispetto a quella vista in campionato, ma che parte con un dato di fatto: i toscani sono avanti.
Il regolamento, infatti, premia il miglior piazzamento. La Pianese, meglio classificata, giocherà in casa e avrà a disposizione due risultati su tre: in caso di pareggio al termine dei 90 minuti passerà il turno. Un vantaggio non banale, soprattutto in una gara secca.
Le Fere, dunque, saranno obbligate a vincere. E dovranno farlo in trasferta, sul sintetico di Piancastagnaio, campo storicamente ostico e già teatro di una sfida complicata all’andata, terminata 0-0 ma condizionata dall’espulsione di Vallocchia che costrinse i rossoverdi a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match.
I numeri stagionali contro la Pianese non sorridono: due partite, un solo punto conquistato, tre gol subiti e appena uno realizzato. Un bilancio che racconta le difficoltà incontrate contro una squadra organizzata, aggressiva e capace di colpire nei momenti chiave.
I playoff di Serie C rappresentano una vera e propria maratona a eliminazione che porterà alla quarta promozione in Serie B. Un percorso lungo e complesso, che coinvolge 28 squadre: le classificate dal secondo al decimo posto di ciascun girone, più la vincitrice della Coppa Italia di categoria.
La prima fase è a carattere “intragirone” e coinvolge le squadre dal quarto al decimo posto. Si articola in due turni:
Si passa poi alla fase nazionale, dove il livello si alza ulteriormente. Entrano in scena le terze classificate e la vincitrice della Coppa Italia di Serie C:
Le quattro squadre che superano questo percorso accedono alla Final Four, composta da semifinali e finale, entrambe con gare di andata e ritorno. Qui cambia tutto: in caso di parità complessiva si giocano tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.
Per la Ternana, però, il discorso è molto più immediato: il cammino parte dal gradino più basso e non concede appelli. Contro la Pianese servirà una prestazione perfetta per restare in corsa. Il margine di errore è azzerato, il tempo per pensare è finito. Ora parlano il campo, la testa e il cuore. Le Fere sono chiamate a riscrivere la propria stagione in novanta minuti. E nei playoff, si sa, tutto può succedere.