Si riparte. La Ternana apre ufficialmente il proprio 2026 questa sera alle ore 20:30 allo stadio Libero Liberati, dove andrà in scena la sfida contro il Livorno, valida per la prima giornata del girone di ritorno. Un appuntamento che vale molto più dei semplici tre punti: è una gara spartiacque, capace di dire tanto sulle reali ambizioni delle Fere nella seconda parte di stagione.
Il girone d’andata si è chiuso con la Ternana a quota 23 punti, un bottino che, numeri alla mano, sarebbe salito a 31 senza la penalizzazione di cinque punti e senza la vittoria cancellata contro il Rimini in seguito all’esclusione dei romagnoli dal campionato. Una classifica che racconta solo in parte il reale valore della squadra di Fabio Liverani, oggi momentaneamente scesa all’undicesimo posto dopo il successo della Pianese contro l’Ascoli.
Di fronte ci sarà un Livorno profondamente diverso rispetto a quello affrontato all’andata. Da allora è passata molta acqua sotto i ponti, soprattutto sul fronte toscano: l’arrivo di Roberto Venturato in panchina ha cambiato volto, identità e rendimento degli amaranto, oggi quattordicesimi con 19 punti ma in netta crescita sotto il profilo del gioco e della solidità. La Ternana sa che il girone di ritorno non ammetterà pause. La zona playoff resta ampiamente alla portata, ma servirà una continuità di risultati. La sfida al Livorno, rinnovato e in fiducia, è subito un banco di prova attendibile per misurare ambizioni e maturità del gruppo rossoverde.
Capitolo fondamentale, come sempre, quello delle probabili formazioni, che raccontano molto delle intenzioni dei due allenatori.
Fabio Liverani deve fare i conti con alcune assenze pesanti. Lo squalificato Vallocchia e l’indisponibile Meccariello riducono le opzioni soprattutto in mezzo al campo e in difesa. In dubbio resta anche la presenza di capitan Capuano, alle prese con un leggero fastidio muscolare: lo staff medico e il tecnico romano sembrano orientati alla prudenza, con il difensore pronto a partire dalla panchina per essere preservato in vista dei prossimi impegni.
Il modulo scelto dovrebbe essere il 3-4-1-2, ormai marchio di fabbrica della gestione Liverani. In porta spazio a D’Alterio, chiamato a garantire sicurezza ed esperienza. La difesa a tre dovrebbe vedere Donati sul centro-destra, Loiacono al centro e Martella sul centro-sinistra, con compiti ben definiti sia in fase di impostazione che di copertura.
A centrocampo, accanto a McJannet, il ballottaggio sembra premiare Garetto rispetto a Proietti e Tripi, per dinamismo e capacità di inserimento. Sugli esterni, a sinistra agirà Ndrecka, mentre a destra Kerrigan è favorito su Romeo. Per l’irlandese si tratterebbe di un ritorno significativo: la sua ultima apparizione in campionato risale proprio alla gara d’andata, quando entrò negli ultimi cinque minuti prima di essere messo fuori lista. Un dettaglio che aggiunge ulteriore curiosità alla serata.
Sulla trequarti Orellana è in vantaggio su Durmush per agire alle spalle delle punte, garantendo fantasia e imprevedibilità. Davanti, la coppia Dubickas-Ferrante appare la più accreditata. Ferrante ha accusato un lieve fastidio muscolare negli ultimi giorni, ma le sensazioni sono positive e dovrebbe partire titolare senza problemi, rappresentando una delle principali armi offensive delle Fere.
Dall’altra parte, Roberto Venturato risponde con il suo consolidato 4-3-1-2. Tra i pali Seghetti, protetto da una linea difensiva composta da Gentile, Noce, Baldi e Antoni. A centrocampo spazio al trio Biondi, Hamlili e Bonassi, chiamati a garantire equilibrio e intensità. Sulla trequarti agirà Peralta, pronto a innescare la coppia d’attacco formata da Dionisi e Di Carmine, due nomi che non hanno bisogno di presentazioni.
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Loiacono, Martella; Kerrigan, McJannet, Vallocchia, Ndrecka; Orellana; Dubickas, Ferrante. Allenatore: Liverani.
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Gentile, Noce, Baldi, Antoni; Biondi, Hamlili, Bonassi; Peralta; Dionisi, Di Carmine. Allenatore: Venturato.