È tutto pronto al Libero Liberati: tra pochi minuti la Ternana farà il suo esordio ufficiale nel 2026, inaugurando il girone di ritorno contro il Livorno di Roberto Venturato. Un appuntamento che va oltre i semplici tre punti, perché segna l’inizio di un nuovo capitolo per le Fere, chiamate a cambiare passo dopo un 2025 ricco di contraddizioni.
Sul campo, la squadra di Fabio Liverani aveva chiuso l’anno solare con 31 punti. La classifica, però, dice oggi 23 punti, complice la penalizzazione di cinque lunghezze e la vittoria revocata contro il Rimini dopo l’esclusione dei romagnoli dal campionato. Una doppia mazzata che ha fatto scivolare i rossoverdi momentaneamente fuori dalla griglia playoff, ma con distacchi minimi: basterebbe una vittoria, già da questa sera, per rientrarci a pieno titolo.
La Ternana arriva all’appuntamento dopo lo 0-0 sul campo della Pianese, nell’ultima gara del girone d’andata. Un pareggio maturato in condizioni complicate, fortemente influenzato dall’espulsione di Vallocchia al 27’ del primo tempo. Il centrocampista, squalificato, non sarà disponibile questa sera, ma la prestazione di carattere mostrata in inferiorità numerica resta un segnale da cui ripartire. Dall’altra parte c’è un Livorno in crescita, rigenerato dalla cura Venturato. Il 2026 delle Fere inizia subito con un esame vero.
Il primo tema che accompagna la sfida è inevitabilmente la classifica. La Ternana si presenta al giro di boa al dodicesimo posto con 23 punti, frutto di sette vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte, con 20 gol fatti e 16 subiti. Numeri che parlano di equilibrio e solidità difensiva, ma che non restituiscono appieno il potenziale della rosa a disposizione di Liverani.
Le penalizzazioni hanno inciso non solo sui punti, ma anche sull’umore e sulla percezione esterna del campionato rossoverde. Eppure, il campo ha spesso raccontato di una squadra organizzata, capace di competere contro chiunque e penalizzata più dagli episodi che da reali limiti strutturali. Il pareggio di Piancastagnaio, ottenuto giocando oltre un’ora in dieci uomini, è emblematico sotto questo punto di vista.
Ora, però, è tempo di guardare avanti. Il girone di ritorno rappresenta una sorta di nuovo campionato e la Ternana vuole affrontarlo con forza e personalità, come dichiarato più volte dallo staff tecnico. Il Liberati dovrà tornare a essere un fattore e il match contro il Livorno è il primo crocevia. Ritrovare i playoff significherebbe dare un segnale forte, soprattutto a livello mentale, in un torneo dove gli equilibri sono sottilissimi e ogni serie positiva può cambiare il volto della classifica nel giro di poche settimane.
Se la Ternana cerca il rilancio, il Livorno arriva a Terni con una rinnovata fiducia. L’avvento di Roberto Venturato in panchina, subentrato da diversi mesi a mister Formisano, ha segnato un netto cambio di rotta per gli amaranto. Allenatore di comprovata esperienza, Venturato ha portato idee chiare, organizzazione e una mentalità più pragmatica, elementi che si sono tradotti in risultati concreti.
Nelle ultime cinque gare il Livorno ha raccolto due vittorie e tre pareggi, rimanendo imbattuto e mostrando una solidità che in precedenza era mancata. L’ultimo segno “X”, maturato nel derby toscano contro il Pontedera, ha confermato la crescita di una squadra che ora sa soffrire e colpire nei momenti giusti.
La classifica vede i toscani al quattordicesimo posto con 19 punti, frutto di cinque vittorie, quattro pareggi e nove sconfitte, con 16 gol realizzati e 27 subiti. Numeri ancora lontani dalle ambizioni storiche della piazza, ma che raccontano un trend positivo. Il Livorno sa di giocarsi molto in questo avvio di 2026: fare risultato al Liberati significherebbe dare continuità al percorso di risalita e avvicinarsi ulteriormente alla zona centrale della graduatoria.
TERNANA (3-4-1-2): D'Alterio; Donati, Maestrelli, Martella; Kerrigan, McJannet, Garetto, Ndrecka; Orellana; Pettinari, Dubickas. A disposizione: Vitali, Morlupo, Bianay, Tripi, Loiacono, Romeo, Leonardi, Brignola, Capuano, Valenti, Turella, Bruti, Durmush, Proietti. Allenatore: Liverani.
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Baldi, Haveri; Hamlili, Biondi, Panaioli; Peralta; Di Carmine, Dionisi. A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Odjer, Nwachuwku, Malva, Ghezzi, Panattoni, Antoni, Marinari, Bonassi, Cioffi. Allenatore: Venturato.