28 Aug, 2026 - 13:30

Ternana, live la conferenza stampa del tecnico Andrea Lisuzzo prima dell'esordio al Liberati col Trestina

Ternana, live la conferenza stampa del tecnico Andrea Lisuzzo prima dell'esordio al Liberati col Trestina

La Ternana è attesa all'esordio contro lo Sporting Trestina per il primo turno della Coppa Italia di Serie D. Una prima uscita ufficiale che coincide con l'apertura anticipata dello stadio Libero Liberati, resa necessaria dall'impossibilità di reperire un campo alternativo in Umbria nonostante la richiesta di inversione avanzata al club altotiberino. Per l'allenatore rossoverde Andrea Lisuzzo, dopo il turno preliminare superato contro l'Angelana, il match rappresenta un banco di prova probante contro una realtà consolidata della categoria, oltre all'occasione per impiegare elementi finora rimasti ai box come Stefano Scappini e i nuovi acquisti Rolla e Turini.

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Come sta Pettinari, che dall'8 agosto non si vede in gruppo? Falletti e Zaffalon come stanno recuperando?

"Pettinari e Scappini dovevano rientrare questa settimana - attacca Lisuzzo - il primo non è ancora pronto, purtroppo. Mentre Scappini è a disposizione. Abbiamo una partita importante, ma che tutto sommato possiamo utilizzare come completamento del percorso di programmazione e preparazione. Pettinari ha ancora bisogno di un po' di tempo, quantificarlo non è facile. Non è tanto la diagnosi, quanto la situazione clinica del ragazzo, cioè come avverte la risposta del corpo. Non ha lesioni, non ha infortuni gravi. Il percorso riabilitativo di Falletti sta procedendo come preventivato, dovrebbe essere disponibile col Prato. Zaffalon ha un trauma lesivo che richiede tempi un po' più lunghi".

Queste assenze stanno mettendo in mostra tanti giovani. Può essere motivo di soddisfazione anche per come è stata assemblata la rosa?

"Abbiamo un obbligo di far giocare gli Under. Nella prima partita ce n'erano 4 in campo. Non so se ne useremo altrettanti in questo esordio al Liberati. Questo ti obbliga a portarne almeno 5 in panchina. Significa che almeno il 60% della squadra sarà formato da Under. Noi oggi abbiamo slot liberi per gli Over, ma non abbiamo fretta: da qui a fine mercato ci sarà spazio per chiudere il roster. Questo ci aiuta a far emergere anche giovani che faranno parte stabilmente del cantiere Ternana. Abbiamo un'età media di 23 anni, significa che se si escludono gli Over più esperti questa può ridursi ulteriormente".

Principi tattici e calciomercato: l'identità del gruppo

Quali miglioramenti si aspetta?

"In pre-season abbiamo messo al centro un'idea tattica e abbiamo cercato di scegliere giocatori funzionali a quel tipo di impostazione. Ho visto attenzione, abnegazione, impegno al 100% in queste settimane. È ovvio che magari il campo può dire cose diverse, ma il lavoro e l'impegno non mancano. Questa Ternana che stiamo costruendo non è fissa, rigida, con un'impostazione talebana. È invece una squadra che deve essere capace di cambiare durante il match e durante la stagione. La rigidità non aiuta a risolvere le situazioni complesse. Quello che dobbiamo fare è lavorare, provare, capire le situazioni e le posizioni. Lavoriamo perché questo diventi quasi automatico".

I nuovi Rolla e Turini completano un po' la difesa. Quali settori sono ancora scoperti?

"Mi ha stupito che Rolla fosse svincolato. Abbiamo fatto test, fisici e atletici, sta benissimo ed è stata una grande occasione. È bravo nell'uno contro uno ed è molto forte in campo aperto. Sono stato certissimo di portarlo alla Ternana. Turini è un guerriero gentile. Un ragazzo affidabile, che dà sicurezza tattica e morale. Giocatore che se entra due minuti si incendia subito e dà tutto. Per quello che manca, dico pochi tasselli. Forse uno in difesa, uno in mezzo e uno sugli esterni, forse un altro attaccante. Ma non vogliamo rompere gli equilibri: stiamo alla finestra e guardiamo se si può migliorare. I giocatori sono fondamentali per l'obiettivo. Ma devono essere funzionali e capaci di inserirsi in un gruppo, con caratteristiche di non creare problemi e rompere lo spogliatoio. La faccio semplice: non voglio teste calde".

Analisi dell'avversario e fattore campo al Liberati

Che partita si aspetta contro il Trestina? Ha esperienza in più rispetto all'Angelana. Qual è la condizione della squadra?

"Liurni ha solo il problema della ferita alla mano e ci sarà. Qualche piccolo acciacchino, ma sono tutti presenti eccetto gli infortunati che ho detto prima. Il Trestina ha esperienza, ha una società che costruisce sempre squadre importanti, con giocatori di talento e con la scelta di allenatori importanti. Croce sta seguendo un percorso tattico rilevante, fatto con buoni principi. Sono bravi nelle due fasi, hanno giocatori assoluti come Ferri Marini, il portiere Zai, che alza il livello della prestazione e di competizione. Non c'era avversario migliore del Trestina per misurarci. Non assicuro il risultato, ma attenzione tattica, intensità e gestione del ritmo, sia in fase di sviluppo sia in fase di pressione".

Prima al Liberati su un campo grande e davanti ai tifosi di casa. Può essere un problema? Come lo hai gestito?

"Se guardo al percorso del Trestina ci troviamo di fronte una squadra che ha fatto un percorso più programmato, con una crescita ponderata degli avversari e su campi più vicini a quelli del campionato. Giochiamo su 180 metri quadrati in più rispetto a quelli in cui ci siamo allenati. Però la guardo positivamente: finora ci siamo allenati nello stretto, con intensità massima. Trovarsi su un campo più grande ci può aiutare a fare le scelte in fase di possesso palla. Dobbiamo essere bravi a interpretare bene la fase di non possesso".

Si torna al Liberati, welcome home. Ma c'è il problema della capienza...

"Mi spiace per i tifosi, ma non posso farmi carico di questi problemi. Per quello c'è la società. Lo ripeto: mi piacerebbe molto che i tifosi abbiano le migliori condizioni di accesso all'impianto, mi posso anche scusare con loro. Ma non devo caricare questa cosa sulle spalle dei calciatori, sulle spalle della squadra. È un peso che non ci compete, noi dobbiamo rispondere in 105 metri per 68 metri. E lì cercare di far gioire i tifosi e di regalargli emozioni e impegno".

Scelte di formazione e prospettive per il match

Liurni e Scappini giocheranno entrambi?

"Potrebbero giocare tutti e due".

Mercato, ci può stare un esterno di piede mancino?

"Il direttore conosce la squadra e queste partite ci serviranno per fare delle valutazioni. Il giocatore che dovremo prendere, se lo prenderemo, non importa se è under o over. L'importante è che sia bravo, integro caratterialmente e utile alla causa. Vero è che abbiamo solo Curzi esterno di piede mancino".

Chiudiamo col Trestina. Ha giocatori di qualità e grande esperienza...

"È una squadra che ha una identità chiara, grazie all'allenatore che ha messo in campo idee. Ha una struttura che sta facendo esprimere giocatori di qualità in maniera funzionale. Stiamo parlando di una partita di fine agosto, di primo turno di Coppa Italia. Anche loro dovranno fare i conti con il caldo, il campo caldo, la gestione degli under e le assenze. È un test che aumenta il parametro di difficoltà rispetto a quello dell'Angelana. Se l'Angelana era un parametro 6 questo è un 8 su 10. Dobbiamo affrontarli per capire se siamo all'altezza oppure no".

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Federico Zacaglioni
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