07 Mar, 2026 - 14:43

Ternana-Gubbio, mister Liverani: "È un derby e uno scontro diretto, servirà la stessa determinazione vista ad Arezzo"

Ternana-Gubbio, mister Liverani: "È un derby e uno scontro diretto, servirà la stessa determinazione vista ad Arezzo"

La Ternana non vuole fermarsi. Dopo il colpo pesante sul campo della capolista Arezzo, le Fere puntano a dare continuità a un momento positivo che potrebbe cambiare il volto della stagione. Il successo per 2-1 in casa degli amaranto ha rilanciato le ambizioni dei rossoverdi.

La squadra guidata da Fabio Liverani ha mostrato personalità e qualità contro la prima della classe, dominando per lunghi tratti una partita che ha certificato la crescita del gruppo. Grazie a quei tre punti la Ternana è salita al quarto posto con 42 punti, gli stessi di Juventus Next Gen, Campobasso e Pineto. A fare la differenza, al momento, è la miglior differenza reti che consente ai rossoverdi di occupare una posizione privilegiata nella corsa playoff.

Ora però arriva un altro esame importante: il derby contro il Gubbio, una squadra in grande forma che negli ultimi due turni ha ottenuto altrettante vittorie. Gli eugubini di mister Di Carlo sono a quota 39 punti, appena tre lunghezze dietro la Ternana. Un confronto diretto che potrebbe dire molto sulle gerarchie nella parte alta della classifica.

Liverani alla vigilia del derby: “Il Gubbio è una squadra solida, costruita per obiettivi importanti”

Alla vigilia della sfida, il tecnico rossoverde Fabio Liverani ha analizzato le insidie del derby, sottolineando il valore dell’avversario e la necessità di mantenere alta la concentrazione.

“Mi aspetto le insidie che questo campionato fino a oggi ci ha fatto vedere. Ogni partita ha una storia a sé, con difficoltà e situazioni positive e negative. Incontriamo una squadra che ha giocatori esperti, di categoria e anche di categoria superiore”.

Il tecnico rossoverde evidenzia come il Gubbio sia stato costruito con ambizioni importanti:
“È una squadra costruita per obiettivi importanti, a prescindere da quelle che erano le gerarchie iniziali. Quando hai giocatori che hanno fatto categorie superiori è normale che sia una squadra solida”.

Liverani entra poi nel dettaglio delle caratteristiche tattiche degli eugubini:
“Non ha subito tanti gol, questo vuol dire che è organizzata bene e concede poco. Il Gubbio fa delle ripartenze la sua arma migliore, con recupero basso e verticalizzazione veloce verso Minta”.

L’attenzione del tecnico si concentra soprattutto sul reparto offensivo degli avversari:
“Davanti hanno attaccanti di qualità che giocano vicino a lui, come La Mantia, Ghirardello e Di Massimo. Sono giocatori di spessore che stanno bene insieme”.

Anche il centrocampo è ricco di esperienza:
“A centrocampo hanno preso un calciatore esperto come Varone, poi ci sono Saber, Carraro e Rosaia. È una squadra costruita per obiettivi importanti e la classifica lo dimostra”.

La sfida del Liberati sarà quindi uno scontro diretto a tutti gli effetti:
“È un derby e la classifica ci avvicina. Noi paghiamo la penalizzazione di cinque punti, ma oggi è evidente che siamo vicini a tre punti. È uno scontro diretto e va giocato con la stessa determinazione vista ad Arezzo”.

“Orgoglioso della squadra: siamo in crescita e lo spogliatoio è unito”

Liverani guarda con fiducia al momento della Ternana, convinto che la squadra stia trovando una continuità di prestazioni importante.

“Per me sono cinque partite che la squadra fa prestazioni importanti. Dobbiamo eliminare gli errori concessi contro il Campobasso, ma dal punto di vista delle prestazioni la squadra ha trovato una buona continuità”.

Il tecnico sottolinea anche l’importanza di avere una rosa ampia e competitiva:
“Avere la possibilità di scegliere più giocatori, anche in ottica playoff, ti dà la possibilità di avere elementi pronti. Abbiamo una rosa omogenea e tutti possono avere il proprio spazio”.

Per Liverani era solo questione di tempo prima di vedere la squadra esprimersi con maggiore continuità:
“Non avevo dubbi sui calciatori, era solo una questione di tempo. Bisogna però avere la serenità di accettare anche qualche errore dei giovani”.

Un passaggio importante riguarda proprio la crescita dei più giovani:
“Quando fai giocare i giovani devi accettare anche qualche errore. Non si possono chiedere sempre partite eccezionali. Quando avremo la mentalità di accettare gli errori li aiuteremo a giocare con più tranquillità”.

Il tecnico rossoverde si sofferma poi sull’atmosfera nello spogliatoio:
Sarà un bel derby. C’è grande unità nello spogliatoio e i ragazzi stanno bene. Vedere il capitano venire ad Arezzo con la propria macchina pur essendo infortunato dà valore al gruppo”.

Un segnale che per Liverani è significativo:
“Quando vedo queste cose sono sereno per quello che stanno costruendo dentro lo spogliatoio. Anche negli errori sono solidali, nessuno cerca un colpevole. Questo significa che il lavoro è stato fatto bene”.

Tra i protagonisti dell’ultima gara spicca anche il giovane Kurti:
“Ha fatto un’ottima prestazione contro un avversario molto difficile. Ma il difficile per lui arriva adesso, perché dopo una gara del genere tutti ti aspettano”.

Liverani elogia anche chi ha saputo farsi trovare pronto:
“Mi viene da premiare Pagliari. Ha davanti due giocatori come Martella e Ndrecka, ma quando lo chiamo risponde sempre presente”.

Dal punto di vista difensivo la prestazione contro l’Arezzo ha dato segnali incoraggianti:
“La fase difensiva è stata ottima. Il portiere ha fatto parate importanti e quando c’è un errore conta la reazione della squadra”.

Infine il punto sugli indisponibili:
“Pettinari contro il Campobasso aveva sentito indurirsi l’adduttore e ha chiesto il cambio. Anche Maestrelli ha un problema fisico. Non parliamo di cose gravissime, hanno tempi di recupero più brevi rispetto a Capuano. Non saranno della partita Pettinari, Maestrelli e Capuano. Vallocchia invece è squalificato”.

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Lorenzo Farneti
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