Questa sera lo stadio Libero Liberati si prepara a vivere una delle sfide più sentite della stagione. Il derby tra Ternana e Gubbio non è soltanto una partita dal forte valore simbolico per il calcio umbro, ma rappresenta anche uno snodo cruciale nella corsa ai playoff del campionato di Serie C. Due squadre in salute, entrambe reduci da successi importanti nel turno infrasettimanale, si affrontano con l’obiettivo di consolidare o migliorare la propria posizione in classifica.
La squadra rossoverde arriva all’appuntamento forte del quarto posto, condiviso con Campobasso, Juventus Next Gen e Pineto a quota quarantadue punti. Il Gubbio, invece, è appena dietro, al nono posto con trentanove punti, e vede nel derby l’occasione perfetta per accorciare le distanze e rilanciare le proprie ambizioni di postseason.
Foto copertina: Simone Grilli / As Gubbio 1910.
La Ternana di mister Fabio Liverani dovrà fare i conti con alcune assenze importanti. Non sarà della partita lo squalificato Vallocchia, protagonista anche nella gara d’andata con uno dei gol del pareggio. Ai box per infortunio anche il capitano Capuano, Pettinari e Maestrelli, pedine importanti nell’economia della rosa rossoverde.
Nonostante queste defezioni, Liverani dovrebbe confermare il suo sistema di riferimento, il 3-4-1-2. Tra i pali spazio a D’Alterio, mentre la linea difensiva sarà composta da Donati sul centrodestra, Kurti al centro e Martella sul centrosinistra. Un reparto che dovrà garantire equilibrio e attenzione contro un attacco eugubino rapido e tecnico.
A centrocampo la coppia centrale sarà formata da Majer e McJannet, due giocatori chiamati a garantire qualità nel palleggio e capacità di recupero palla. Sugli esterni agiranno Ndrecka sulla fascia sinistra e Kerrigan a destra, con il compito di assicurare spinta e profondità.
Alle spalle delle due punte sembra in vantaggio Garetto su Orellana. Il primo offre maggiore dinamismo e inserimenti senza palla, mentre il secondo potrebbe diventare un’arma importante a gara in corso grazie alla sua qualità tecnica. In attacco la coppia titolare sarà composta da Dubickas e Ferrante, due attaccanti complementari: il primo più fisico e abile nel gioco aereo, il secondo più mobile e pericoloso negli spazi.
Sul fronte opposto il Gubbio di mister Domenico Di Carlo dovrà rinunciare a Zallu e Saber, entrambi indisponibili per problemi fisici. Nonostante le assenze, l’allenatore rossoblù dovrebbe confermare il 3-5-2, modulo che garantisce solidità difensiva e ampiezza sulle corsie laterali.
Tra i pali ci sarà Krapikas, mentre la difesa a tre sarà composta da Bruscagin sul centrodestra, Signorini al centro e Di Bitonto sul centrosinistra. Un reparto esperto chiamato a gestire la pressione offensiva della Ternana.
Sugli esterni potrebbe esserci una novità: a destra è probabile l’inserimento di Fazzi al posto dell’infortunato Zallu. Una scelta tattica pensata anche per contenere le avanzate di Ndrecka. Sulla fascia opposta agirà Murru, giocatore dotato di grande esperienza e qualità nei cross.
In mezzo al campo Carraro sarà il regista davanti alla difesa, con Varone e Rosaia ai suoi lati a garantire corsa, interdizione e inserimenti. Un trio che dovrà cercare di limitare la manovra rossoverde e allo stesso tempo costruire gioco.
In attacco Di Carlo punterà sulla coppia composta da Minta e Di Massimo. Il primo rappresenta l'attacco alla profondità, mentre il secondo porterà qualità, fantasia e imprevedibilità tra le linee.
TERNANA (3-4-1-2): D'Alterio; Donati, Kurti, Martella; Kerrigan, Majer, McJannet, Ndrecka; Garetto; Ferrante, Dubickas. Allenatore: Liverani.
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Fazzi, Rosaia, Carraro, Varone, Murru; Di Massimo, Minta. Allenatore: Di Carlo.
La direzione dell’incontro sarà affidata al signor Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1, assistito dai guardalinee Federico Linari di Firenze e Diego Peloso di Nichelino. Quarto ufficiale Carlo Esposito di Napoli, mentre l’operatore FVS sarà Andrea Cecchi di Roma 1. Per Ubaldi si tratta di un arbitro al sesto anno in Lega Pro, chiamato a gestire una sfida che si preannuncia intensa e ricca di duelli.