Si apre ufficialmente il sipario sul calciomercato invernale e, come da tradizione, il mese di gennaio diventa decisivo per ritoccare, sistemare e rifinire gli organici in vista del girone di ritorno, al via già in questo weekend. Da oggi, 2 gennaio, fino al 2 febbraio, le società potranno operare in entrata e in uscita per rinforzare le rispettive rose. Un periodo breve ma intenso, fatto di valutazioni attente, equilibri da preservare e opportunità da cogliere al volo.
In casa Ternana, l’apertura del mercato arriva dopo settimane tutt’altro che semplici. Il rischio di un blocco del mercato, poi fortunatamente scongiurato, aveva generato apprensione nell’ambiente rossoverde. Ora, però, la situazione si è normalizzata e la squadra di Fabio Liverani potrà muoversi anche in entrata. Senza fretta, però. Perché la Ternana dispone già di una rosa di primissimo livello, costruita per stare ai vertici. Più che rivoluzionare, l’obiettivo sarà limare qualche ruolo, alleggerire l’organico e intervenire solo se si presenteranno occasioni realmente funzionali al progetto tecnico.
Il fronte più caldo, almeno in questa prima fase, resta quello delle uscite. A partire dalla porta, dove attualmente la Ternana può contare su quattro estremi difensori. Francesco D’Alterio è il titolare inamovibile in campionato, mentre Tommaso Vitali ha trovato spazio soprattutto in Coppa Italia. Restano poi i due giovani Alessandro Morlupo (classe 2005) e Denis Franchi (classe 2002). Entrambi non hanno mai esordito in gare ufficiali, ma è proprio Franchi ad avere più mercato: cinque convocazioni stagionali contro le ventuno di Morlupo. Uno dei due è destinato a salutare, con Franchi al momento in pole per una cessione.
In difesa, per settimane il nome più caldo in uscita è stato quello di Bruno Martella, finito nel mirino del Pescara, che aveva avviato un pressing deciso sul braccetto sinistro. Negli ultimi giorni, però, le quotazioni per una sua permanenza in rossoverde sono sensibilmente cresciute. Possibili invece alcune operazioni in prestito per i più giovani, come Marco Valenti, che potrebbe trovare continuità altrove.
A centrocampo il dossier più delicato riguarda Federico Viviani. Il classe 1992, cresciuto nella Roma, vive da tempo una situazione complessa: sono quasi due anni senza presenze, eccezion fatta per una breve apparizione in Coppa Italia Serie C nella passata stagione. I continui problemi fisici ne hanno frenato il rilancio e, con il contratto in scadenza a giugno, trovare una sistemazione non sarà semplice. La dirigenza, però, è al lavoro per individuare una soluzione condivisa.
Sempre in ottica giovani, anche in difesa Tiberio Bruti potrebbe partire in prestito per accumulare esperienza e minutaggio. In attacco, infine, il nome principale in uscita è quello di Enrico Brignola. Arrivato nella scorsa finestra invernale, l’esterno offensivo non è mai riuscito a incidere a causa di innumerevoli infortuni che ne hanno condizionato rendimento e continuità. Diego Foresti e Carlo Mammarella stanno lavorando insieme al suo entourage per trovare una destinazione, ma al momento non ci sono operazioni ufficiali. Tra i giovani, anche Marco Longoni potrebbe salutare: per lui appena 65 minuti giocati in stagione.
Sul fronte entrate, la Ternana ha già, di fatto, il suo primo rinforzo. Fabio Liverani lo conosce bene ed è pronto a reintegrarlo: si tratta di Liam Kerrigan, esterno irlandese arrivato in estate ma rimasto fuori per tutto il girone d’andata a causa di un serio infortunio muscolare. Un’assenza che aveva spinto il club a toglierlo dalla lista campionato per fare spazio a Stefano Pettinari.
Con l’inizio del nuovo anno e del girone di ritorno, Kerrigan tornerà ufficialmente a disposizione. In campionato la sua unica presenza risale alla prima giornata, quando disputò i cinque minuti finali della gara persa 1-0 contro il Livorno. Decisamente più significativo, invece, il suo apporto in Coppa Italia, dove ha collezionato due presenze e due assist, contro Giugliano e Union Brescia, mostrando qualità, velocità e capacità di incidere.
Il suo rientro rappresenta una risorsa interna importante, capace di offrire nuove soluzioni offensive senza intervenire sul mercato. Ed è proprio questa la linea della Ternana: eventuali acquisti saranno strettamente legati alle uscite. Nessuna corsa ai nomi, nessuna rivoluzione. Solo interventi mirati, se e quando si libereranno spazi economici e numerici.