Stefano Bandecchi patron di Unicusano e sindaco di Terni ha diffuso un video tramite il suo profilo Instagram per fare chiarezza con la Curva Nord della Ternana e con l'intera tifoseria rossoverde. Il primo cittadino ha voluto precisare che la sua precedente reazione nei commenti a uno striscione non era un attacco rivolto al tifo organizzato o alla piazza. “Vorrei chiarire una cosa con la Curva Nord -ha detto Bandecchi-. Se ho risposto malamente sotto la foto di uno striscione, non intendevo dire qualcosa contro la Curva e tutta la tifoseria in generale. Il punto si ferma a ‘La Ternana siamo noi’: questa storia è finita".
Successivamente, il sindaco ha espresso la propria vicinanza ai tifosi, sottolineando che continuerà come sempre ha fatto a sostenere i colori rossoverdi. Ha inoltre specificato che i tifosi devono mantenere la totale libertà di legarsi ai simboli e all'identità del club, assicurando che non ci sarà alcun ostacolo da parte sua nei confronti della passione popolare: “Troveranno in me uno che tifa la Ternana. Sono liberi di utilizzare il nome e i colori rossoverdi per tifare e fare ciò che credono. L’amore per la Ternana -ha concluso Bandecchi- non potrà mai essere proibito dal sottoscritto. Nulla contro la Curva Nord quindi, amici come prima".
Tutto era nato dopo lo striscione di domenica sera degli ultras della curva nord, che recitava: "quello stemma e quel nome sono degli ultras, dei tifosi e della città. Di nessun giocatore, nessun Presidente e nessuna società". In realtà Stefano Bandecchi non ce l'aveva con loro. Ebbene sì, perchè il patron di Unicusano e sindaco di Terni, pensava che a scriverlo fossero stati quelli della Est, gruppo della tifoseria rossoverde che lo osteggia da tempo e che aveva addirittura raccolto come noto, delle firme contro la fusione tra Orvietana e Futsal Ternana.
Il calciomercato della Ternana si accende con un grandissimo/graditissimo ritorno: Cesar Falletti vestirà nuovamente la maglia delle Fere. Senza dubbio, un innesto di assoluto spessore agonistico e tecnico per lo scacchiere rossoverde. Il fantasista uruguagio è un vero e proprio idolo della tifoseria rossoverde. Ha già lasciato un segno indelebile in passato, sia nell'era della gestione dei fratelli Longarini, sia sotto la presidenza di Stefano Bandecchi. Impossibile dimenticare il suo ruolo da protagonista assoluto nella straordinaria "Ternana dei record" guidata in panchina da Cristiano Lucarelli. Dietro la fumata bianca c'è la sapiente regia del direttore sportivo Carlo Mammarella. Il dirigente rossoverde ha infatti condotto la trattativa con estrema determinazione. Mammarella è riuscito a superare gli ultimi ostacoli contrattuali legati al Mantova, blindando l'accordo definitivo. L'arrivo di Falletti rappresenterà però solo il primo tassello di una vera e propria rivoluzione sul mercato. Il direttore sportivo ha già bloccato altri quattro o cinque colpi di categoria. I nuovi acquisti verranno ufficializzati e contrattualizzati nei prossimi giorni. L'obiettivo della dirigenza è chiaro: inserire elementi di esperienza e personalità all'interno di un organico attualmente ricco di giovani promesse. La Ternana vuole farsi trovare pronta e competitiva ai nastri di partenza della nuova stagione agonistica, nel campionato di Serie D. Intanto due ex rossoverdi, arrivati la scorsa stagione in Umbria in prestito, hanno trovato una nuova collocazione in Serie C. Il mediano irlandese Ed McJannet, autore di un gol in 32 presenze con i rossoverdi, si trasferisce al Cosenza. A volerlo in Calabria è il neo direttore sportivo rossoblù, Fabio Lucioni. Il difensore albanese Adi Kurti, in rossoverde nella seconda parte del campionato 2025/2026, passa invece all'Audace Cerignola in prestito dal Verona.