C’è un’energia speciale che si respira sul centrale del Tennis Club Todi 1971, una magia che solo la propria terra di origine sa regalare. Francesco Passaro, perugino purosangue, la avverte sottopelle a ogni passo, a ogni colpo, trasformandola in puro spettacolo. Contro Oriol Roca Batalla non c’è stata storia: un 6-4 6-1 senza appello, un monologo tennistico in cui il talento umbro ha sciorinato il meglio del proprio repertorio, ricordando a tutti perché, prima che un maledetto infortunio al polso frenasse la sua ascesa, si era prepotentemente preso un posto nella Top 100 mondiale.
"Tenere questo livello sarà importante per continuare a fare un buon torneo e dare vita a una bella seconda parte di stagione. Vincere in due set era importante oggi", ha confessato Passaro a fine match, con gli occhi di chi ha fame di vittorie ma anche il cuore colmo di gratitudine per la sua gente. "L’obiettivo alla fine è vincere partite. Qui in casa ancora di più, e sicuramente a Todi e in Umbria ho qualche stimolo in più rispetto ai Challenger che ho giocato in questi mesi".
La strada verso la gloria però, profuma già di grande impresa. Ad attendere l'idolo locale nella sessione serale ci sarà un vero e proprio "drago" di questo torneo: l'argentino Nicolas Kicker. Un veterano che ha già assaporato la finale di Todi nel 2015 e nel 2022, arrendendosi solo a Bedene e Cachin. Kicker arriva a questo appuntamento con il vento in poppa e lo scalpo della prima testa di serie, Stefano Travaglia, seguito dal solido successo per 6-4 6-4 su Thomas Faurel. L'argentino sogna lo sgambetto perfetto, ma per violare la terra umbra dovrà fare i conti con il tennis, il cuore e l'orgoglio del perugino.
L’Umbria torna al centro del tennis mondiale con la 18esima edizione degli Internazionali Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup, evento clou che si concluderà il 16 agosto. Organizzato da MEF Tennis Events, questo prestigioso torneo internazionale vanta una ricca tradizione, avendo ospitato nel tempo future stelle del circuito ATP. Il tabellone di quest'anno promette grande spettacolo grazie a un mix di giovani talenti e giocatori di grande esperienza. La pattuglia italiana si presenta agguerrita e ricca di nomi di spicco: riflettori puntati sull'idolo di casa Francesco Passaro, sull'ex numero 60 del mondo Stefano Travaglia e su Marco Cecchinato, già semifinalista al Roland Garros 2018. Insieme a loro, difenderanno i colori azzurri i promettenti romani Giammarco Gandolfi e Daniele Rapagnetta, oltre a Federico Bondioli e Filippo Romano.Le minacce principali per i tennisti italiani arriveranno da un fitto contingente straniero. Tra i nomi più attesi della vigilia figurano l'austriaco Lukas Neumayer, l'argentino Federico Agustin Gomez e la giovanissima promessa ceca Maxim Mrva. Sulla terra battuta tuderte la sfida per conquistare il titolo si preannuncia accesa e spettacolare. Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events, che proprio da Todi ha iniziato il percorso organizzativo della società: “Questa città rappresenta le nostre radici. Tantissimi campioni che oggi fanno sognare gli appassionati sono passati dai nostri tornei prima di affermarsi ai massimi livelli. Anche quest’anno siamo pronti ad accogliere una nuova generazione di talenti che potrà seguire le orme di Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Jasmine Paolini, Lorenzo Sonego, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi e molti altri”.
Dalle ore 14 - Semifinali doppio (2) +quarti singolare (3)
Ore 20.30 - Quarti singolare (1).