05 Aug, 2026 - 20:00

Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio, la stagione 2026-2027 tra grandi interpreti, classici e nuove produzioni

Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio, la stagione 2026-2027 tra grandi interpreti, classici e nuove produzioni

Otto appuntamenti dal 19 ottobre al 21 marzo, tra prosa, comicità, impegno civile e danza.

La nuova stagione 2026-2027 del Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio propone un cartellone pensato per coniugare la tradizione con la ricerca contemporanea, offrendo al pubblico spettacoli di qualità e alcuni tra gli interpreti più conosciuti della scena italiana.

Il programma, presentato con largo anticipo, nasce dalla collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria e l’amministrazione comunale di Gubbio. Una scelta di programmazione particolarmente significativa, anche in vista dei lavori di riqualificazione del teatro, il cui avvio è previsto nel mese di aprile.

Una stagione tra classici, comicità e teatro civile

Il cartellone attraversa linguaggi e generi diversi. Accanto alla tragedia greca delle “Eumenidi” di Eschilo, trovano spazio la comicità musicale degli Oblivion, il teatro civile di Dario Fo e Franca Rame, la danza contemporanea di Spellbound Contemporary Ballet e produzioni dedicate alla nuova drammaturgia.

Due gli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile dell’Umbria. Il primo è “Bùbaro dei Bùbari”, scritto dall’autrice umbra Carolina Balucani e diretto da Antonio Latella. Il secondo è “Seconda classe”, ideato e diretto da Clara Sancricca e portato in scena da Controcanto Collettivo.

Le due produzioni confermano l’attenzione del TSU verso la scrittura contemporanea, le nuove generazioni e le forme di teatro capaci di interrogare la società del presente.

Il legame tra Gubbio e il Teatro Stabile dell’Umbria

Il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, Nino Marino, ha ricordato il ruolo svolto da Gubbio nella storia dell’istituzione regionale.

“Il Teatro Luca Ronconi occupa da sempre un posto speciale nella nostra storia. Gubbio è infatti una delle città che hanno accompagnato la nascita e la crescita dello Stabile dell’Umbria, contribuendo a costruire quel modello di teatro pubblico diffuso che ancora oggi rappresenta uno dei punti di forza della nostra istituzione”, ha affermato Marino.

Il direttore ha inoltre ringraziato l’amministrazione comunale per la collaborazione, la fiducia e il sostegno assicurati alla programmazione teatrale.

Fiorucci: “Un investimento strategico per la città”

Il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, ha sottolineato come la nuova stagione dimostri la possibilità di affrontare una fase di cambiamento senza ridurre la qualità dell’offerta culturale.

“La nuova stagione teatrale dimostra che una programmazione seria consente di governare anche le fasi di cambiamento, senza rinunciare alla qualità dell’offerta culturale”, ha dichiarato il sindaco.

Fiorucci ha definito la riqualificazione del Teatro Comunale Luca Ronconi “un investimento strategico sul futuro di uno dei luoghi simbolo della nostra città e di uno dei principali punti di riferimento culturali dell’Umbria”.

Anche l’assessora alla Cultura, Paola Salciarini, ha evidenziato l’importanza della programmazione anticipata.

“Era una scelta alla quale non volevamo rinunciare: il teatro sarà interessato da un intervento necessario e atteso, ma questo non poteva tradursi in un’interruzione della vita culturale cittadina”, ha spiegato.

L’apertura con Paolo Calabresi

La stagione si aprirà lunedì 19 ottobre con Paolo Calabresi, affiancato da Carolina Di Domenico, nello spettacolo “Tutti gli uomini che non sono”, tratto dall’omonimo romanzo dell’attore.

Mercoledì 4 novembre sarà la volta di “Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono”, dall’opera di Eschilo, con la regia di Serena Sinigaglia. Sul palco Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna e Giorgia Senesi.

Il primo dicembre andrà in scena “Bùbaro dei Bùbari”, mentre sabato 12 e domenica 13 dicembre torneranno a Gubbio gli Oblivion con il nuovo musical “Win for life”.

Lodo Guenzi omaggia Dario Fo e Franca Rame

Uno degli appuntamenti più attesi è in programma lunedì 25 gennaio, quando Lodo Guenzi interpreterà il Matto di “Morte accidentale di un anarchico”, il celebre testo di Dario Fo e Franca Rame.

La nuova edizione, diretta da Giorgio Gallione, sarà proposta nel centenario della nascita del Premio Nobel. Il testo, costruito sul confine tra farsa, grottesco e denuncia politica, conserva ancora oggi una forte capacità di interrogare il rapporto tra potere, giustizia e verità.

Giovedì 11 febbraio sarà invece presentato “Seconda classe”, spettacolo di Controcanto Collettivo prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria.

Danza e chiusura con Nancy Brilli

Venerdì 5 marzo il cartellone lascerà spazio alla danza con “Serata Spellbound”, composta da quattro lavori dedicati alle molteplici forme della relazione umana, esplorate attraverso il linguaggio del corpo.

La stagione si concluderà domenica 21 marzo con “Il padrone”, testo di Gianni Clementi interpretato da Nancy Brilli. Una chiusura affidata a un’attrice molto amata dal pubblico e a una commedia capace di unire ritmo, tensione e riflessione sociale.

Con il nuovo programma, il Teatro Luca Ronconi conferma dunque la propria funzione di luogo di incontro e di confronto, mantenendo viva la presenza del teatro nella comunità anche alla vigilia di una fase importante di riqualificazione.

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Mario Farneti
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