A undici anni, la maggior parte dei ragazzini insegue un pallone o gioca assieme ai suoi amici a tante altre cose. Matthias Sultana, invece, preferisce inseguire le traiettorie perfette in moto, con il mento schiacciato sul serbatoio e lo sguardo fisso sulla curva successiva. Il giovanissimo talento di Gozo, punta di diamante del Team Pileri Terni, ha appena vissuto tre giorni che sanno di cinema e di passione pura, divorando centinaia di chilometri sotto il sole rovente della Spagna.
Tra i cordoli dell'iconico Aspar Circuit di Valencia e l'asfalto tecnico di Cartagena, Matthias non ha solo sfidato il cronometro: ha sfidato i propri limiti. Chi lo ha osservato dai box ha visto qualcosa di speciale. Non era solo la velocità a impressionare, ma la sua metamorfosi: la capacità di ascoltare la moto, di correggere un errore in un battito di ciglia, di mostrare una maturità mentale che spesso manca anche ai veterani. Una crescita totale, tecnica e umana, che trasforma il talento puro in solida realtà.
I test in terra spagnola si chiudono con grande entusiasmo e una forte carica di fiducia per il Team Pileri. Spenti i motori, l'attenzione è già rivolta alle gare chiave di settembre e alla finalissima del Trofeo Internazionale Mir Moto5, che si terrà a dicembre sul circuito di Cartagena. Il percorso è lungo, ma il giovane Matthias Sultana ha già dimostrato di avere il talento dei grandi piloti. Sultana ha brillato per la sua regolarità su entrambi i circuiti spagnoli. Ha portato a termine diverse simulazioni di gara senza commettere sbavature, stampando tempi sul giro costanti e molto incoraggianti. Questo solido lavoro conferma la sua netta crescita tecnica.

“Oltre alle prestazioni cronometriche, -ha spiegato Pierfrancesco Pileri- a impressionare è stata la maturità con cui il pilota ha affrontato tre giornate di lavoro particolarmente impegnative. Ha dovuto affrontare un caldo davvero asfissiante, ma grazie a una preparazione fisica svolta con grande scrupolo è riuscito a superare brillantemente anche questa difficoltà, mantenendo sempre concentrazione e competitività”. I test spagnoli rappresentano quindi un importante passo avanti nel percorso di crescita di Matthias Sultana, che si presenterà ai prossimi appuntamenti del Trofeo internazionale Mir Moto5 con fiducia e con la consapevolezza di poter essere protagonista.
La Pileri Academy nasce con l'obiettivo di scoprire e coltivare i nuovi talenti del motociclismo, per formare i futuri campioni delle due ruote. Ideata da Francesco Pileri, storico manager e talent scout noto per aver scoperto il tre volte campione del mondo Loris Capirossi, questa nuova accademia si propone di selezionare giovani piloti e farli crescere attraverso un percorso strutturato e competitivo.
La Pileri Academy -si legge sul sito ufficiale- parteciperà al Campionato Italiano di Velocità (CIV), con squadre presenti nella categoria Moto4 riservata ai piloti più giovani. La selezione dei futuri campioni avverrà tramite prove che inizieranno già nelle prossime settimane, coinvolgendo nomi e marchi internazionali che forniranno moto e componenti.
Da aprile 2025, i giovani piloti scelti possono competere nei campionati di categoria con la Pileri Academy, sui circuiti più prestigiosi del panorama italiano. Con l'ambizione di formare i campioni di domani, la Pileri Academy rappresenta una nuova sfida per far emergere il talento e la passione dei giovani motociclisti italiani e internazionali.
Matthias Sultana, giovane talento maltese di Gozo del Team Pileri Terni, è un astro nascente del motociclismo. Debuttante internazionale a soli dieci anni, ha brillato a Cartagena nel 2025 e conquistato il nono posto a Valencia nel 2026. Il team ha rinnovato il suo contratto per portarlo un giorno, chissà, fino al Motomondiale.