"In the bel mezzo of everything", va prendendo forma Spoleto 69. Il Festival dei Due Mondi che quest'anno inaugura la direzione artistica di Daniele Cipriani, apre per la prima volta alla formazione e lo fa puntando sui giovani talenti. Da questa edizione ad arricchire ulteriormente la kermesse ci sarà infatti anche una Academy, un nuovo progetto dedicato agli under 35 che punta all’eccellenza, con masterclass tenute da grandi interpreti e debutto degli studenti sui palcoscenici del Festival. Da pochissimo è stato pubblicato il primo bando internazionale e molte sono le novità in vista.

Quella proposta dal Festival sarà un'esperienza immersiva che coniuga studio avanzato e pratica concertistica nell'ambito di una delle più prestigiose manifestazioni culturali internazionali
"Con la nascita della Festival dei Due Mondi Academy, la Fondazione rafforza la propria vocazione internazionale e rinnova la missione originaria del Festival - ha affermato Cipriani -. Essere luogo di scoperta, dialogo e crescita per i talenti di oggi e di domani è uno degli obiettivi e dei valori fondamentali che caratterizzeranno il nuovo corso del Festival. Non possiamo rappresentare la cultura ed esserne interpreti su scala internazionale senza affrontare il tema delle nuove generazioni e senza un impegno vivo nel formarle e, ancora di più, nel supportarle nel tempo".
L'Academy prenderà piede a Spoleto in concomitanza con il Festival, dal 29 giugno al 12 luglio 2026. Il bando prevede la selezione di venti musicisti tra pianisti, violinisti, violisti e violoncellisti che parteciperanno gratuitamente alla formazione. L'attività didattica si snoderà tra masterclass individuali, musica da camera ed esibizioni pubbliche inserite nel cartellone ufficiale del Festival.
I docenti sono musicisti di chiara fama, nomi di primissimo piano nel panorama internazionale come Marc-André Hamelin, Benedetto Lupo, Giovanni Sollima, Kim Kashkashian, Marc Bouchkov e Andrea Obiso mentre il coordinamento del progetto è affidato a Massimo Spada, protagonista della musica classica contemporanea. Questi gli ingredienti di quello che si profila come un percorso di straordinaria crescita artistica per i giovani musicisti nell'atmosfera vivavicissima del Festival.
L'Academy si propone come scambio culturale a 360 gradi creando un ecosistemma fatto di studio, esibizioni e accoglienza. I giovani talenti che saranno selezionati verranno infatti ospitati sempre gratuitamente presso famiglie di Spoleto. Un'esperienza unica anche sotto il profilo umano che permetterà loro di entrare nel vivo dello spirito del Festival.
Lo studio andrà di pari passo con l'evoluzione della manifestazione e il lavoro sul campo è già foriero di grandi promesse con i musicisti che avranno anche la possibilità di esibirsi sui palcoscenici del Festival dei Due Mondi, vivendo da protagonisti la dimensione professionale del concerto.
Ma c'è anche di più. L'Academy ha istituito anche un premio speciale, lo Spoleto Young Award, un riconoscimento che sarà assegnato all’allievo che si distinguerà per talento, impegno e potenzialità artistica e che si propone nel segno della continuità. Al vincitore o vincitrice verrà infatti offerto un contratto di prestazione artistica per la partecipazione alla settantesima edizione del Festival dei Due Mondi. Un modo anche questo per creare relazioni di valore e realizzare il più felice connubio tra formazione e carriera professionale.
Il bando dell'Academy del Festival dei Due Mondi si rivolge a giovani musicisti di età non superiore ai 35 anni. La deadline per la presentazione delle domande è fissata al 15 aprile 2026 alle ore 18.00. La graduatoria risultante dalla selezione sarà pubblicata sul sito del Festival entro il primo maggio 2026.