17 May, 2026 - 15:00

Spello, Villa Fidelia si apre al digitale: presentata la guida interattiva “Rosa Digitale” della Provincia di Perugia

Spello, Villa Fidelia si apre al digitale: presentata la guida interattiva “Rosa Digitale” della Provincia di Perugia

È stata presentata nella Limonaia di Villa Fidelia, a Spello, la “Rosa digitale”, nuova guida interattiva del complesso monumentale realizzata dalla Provincia di Perugia. Un progetto che punta a ridefinire le modalità di accesso e conoscenza del sito, integrando contenuti storico-scientifici e strumenti digitali per una fruizione più ampia e immediata del patrimonio culturale.

L’iniziativa si inserisce nel programma della prima edizione di “Rosa Fidelia”, la manifestazione in corso nei giardini della villa fino al 17 maggio, che sta accompagnando incontri, visite e momenti di approfondimento dedicati al complesso architettonico e paesaggistico.

Villa Fidelia, di proprietà della Provincia di Perugia da oltre quarant’anni, rappresenta uno dei beni culturali più rilevanti del territorio. L’ente, come ricordato in una nota, ne cura da tempo la conservazione e la valorizzazione, con interventi costanti orientati alla tutela del suo patrimonio architettonico, paesaggistico e identitario.

Un progetto tra ricerca storica e innovazione tecnologica

La “Rosa digitale” nasce da un lavoro interdisciplinare che ha coinvolto studiosi e specialisti della comunicazione culturale. Il progetto è stato sviluppato da Luigi Sensi, già docente dell’Università di Perugia, Maurizio Terzetti, Sabina Guiducci, archeologa e curatrice dei testi, con il coordinamento di Marina Matteucci, che hanno illustrato il percorso di ricerca alla base della guida. Nel corso della presentazione è stato ricostruito anche l’iter amministrativo e progettuale che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa.

“Dopo il Covid la Regione Umbria ha pubblicato - ha dichiarato Andrea Moretti, dirigente del servizio Gestione e manutenzione edilizia e beni patrimoniali della Provincia di Perugia - un bando per la salvaguardia dei beni culturali e la Provincia di Perugia ha risposto aggiudicandosi il finanziamento che riguardava il miglioramento della fruizione della Villa, attraverso interventi edilizi, e pannelli con una guida digitale. Come primo passo l’ente ha provveduto ad acquistare dei totem collocati in ogni piano della Palazzina. Per il contenuto digitale è stato costituito un gruppo di lavoro che si è impegnato su ricerche storiche a partire dalla pubblicazione del 2014 su 'Donna Teresa', una donna che nel '700 ha abitato la villa. Il risultato è stata una guida interattiva che parla del complesso, del prezioso e unico paesaggio che la Villa Fidelia propone da terrazzi e giardini. Non mancheranno nella guida nuove informazioni e curiosità legate alla vita quotidiana del complesso monumentale e studi archeologici”.

Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il nuovo logo del complesso monumentale, firmato da Giacomo Dalla Rocca, che accompagnerà la comunicazione visiva della Villa e della nuova piattaforma digitale.

Pasquino: “Un modello di accesso permanente al patrimonio culturale”

Nel suo intervento, la consigliera della Provincia di Perugia Francesca Pasquino ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa in termini di apertura e accessibilità del patrimonio.

“La rosa rappresenta proprio quello che la villa è, ovvero un patrimonio culturale che va vissuto e spiegato attraverso una guida digitale - ha affrermato Francesca Pasquino - che permetta la valorizzazione e conoscenza di questo splendido luogo. Il Parco di Villa Fidelia è sempre fruibile al pubblico, ma la Palazzina e gli altri edifici sono visitabili solo in occasione di manifestazioni, mostre ed eventi. La guida interattiva che presentiamo oggi è, in questo senso, un atto di apertura permanente. Come Consigliera della Provincia, mi sono spesso trovata a difendere il valore della prossimità istituzionale: la Provincia come ente che conosce il territorio, che lo abita, che non gestisce dall'alto ma da dentro. Villa Fidelia è uno degli esempi più eloquenti di uno luogo che non è un deposito ma uno spazio vivo che oggi diventa spazio digitale. Il titolo scelto 'La Rosa digitale' mi piace perché non rinuncia alla bellezza per inseguire la tecnologia. La rosa è delicata, è antica, è profumata. Il digitale, di solito, evoca qualcosa di freddo, di asettico. Mettere insieme queste due parole è già un manifesto: il digitale al servizio della bellezza, non il contrario. Questo è il compito che ci aspetta come istituzioni: non digitalizzare per digitalizzare, ma farlo per restituire. Restituire ai cittadini ciò che è loro, questo giardino, questa storia, questa bellezza, nel modo più accessibile, inclusivo e duraturo possibile”.

Landrini: “Spello ha bisogno di strumenti innovativi per valorizzare il suo patrimonio”

Anche il sindaco di Spello, Moreno Landrini, ha evidenziato la funzione della guida digitale come strumento di promozione territoriale e innovazione culturale.

“Spello, città ricca d'arte - ha spiegato il primo cittadino Landrini - ha bisogno di una comunicazione innovativa e questo servizio di guida digitale è importante e utile per tutti i visitatori. Villa Fidelia è un bene pubblico che la Provincia ha cercato di mantenere, nonostante la Legge Delrio che ha ridotto le funzioni delle Province. Oggi siamo in un periodo storico diverso: sono in corso lavori che hanno portato all'apertura di un'uscita di sicurezza, che valorizza l'immobile e lo rende più fruibile. La prima edizione di Rosa Fidelia apre la strada a una serie di eventi che si terranno qui. Tutte le istituzioni devono credere nelle potenzialità di Villa Fidelia, che è un contenitore capace di raccogliere iniziative sportive e culturali. La Villa è centrale e in mezz'ora è raggiungibile da quasi tutta l'Umbria”.

Una nuova fruizione del patrimonio tra digitale e territorio

La “Rosa digitale” sarà disponibile in occasione delle giornate di apertura della Villa e durante gli eventi ospitati nel complesso, configurandosi come uno strumento permanente di consultazione, approfondimento e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del sito.

Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione e valorizzazione di Villa Fidelia, che negli ultimi anni ha interessato interventi strutturali e funzionali finalizzati a migliorare accessibilità, sicurezza e fruizione pubblica del complesso monumentale.

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Francesco Mastrodicasa
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