Un grande trionfo per la Scuderia Speed Motor di Gubbio, grazie al suo portacolori Christiano Gabbarrini e il navigatore Stefano Tironi, che nello scorso fine settimana hanno centrato un primo posto alla Baja 555 in Romania, la seconda maratona automobilistica più impegnativa del mondo dopo la Parigi-Dakar (quindi la più dura d’Europa). I due hanno conquistato come detto il primo posto assoluto, a bordo di una Yamaha Xyz 1000, sia nei 550 chilometri di tappa unica che nella Rorally Marathon (2300 chilometri complessivi nei sette giorni di prove speciali di una competizione iniziata venerdì 11 e conclusa sabato 19 luglio passando fra pianure, colline, foreste e terreni sabbiosi), hanno dominato la scena, regolando il buon lotto di concorrenti presenti. Gabbarrini e Tironi hanno vittoriosamente tagliato il traguardo dopo un totale di 24 ore e 28 minuti di gara. Una “gara vera”: così l'ha definita il portacolori della Speed Motor; un simil Ex Camel Trophy, dove non conta solo la velocità ma anche il sapersi destreggiare in situazioni avverse come guadi profondi e una enorme quantità di fango dato dalle piogge.
Con base logistica nei pressi di Buzao, la competizione valevole per il campionato rumeno, oltre che europeo, è stata organizzata dall'italiano Maurizio Iccio e fin dalla prima tappa l’equipaggio Gabbarrini-Tironi ha preso subito il comando delle operazioni, per effetto anche della rottura meccanica riportata dal diretto rivale, l’aretino “pluridakariano” Stefano Marrini, che da quel momento in poi ha tentato una rimonta generosa ma senza buon esito.
“Tengo a elogiare Stefano Tironi -ha commentato un soddisfatto Gabbarrini- in quanto la gara è stata particolarmente difficoltosa dal punto di vista della navigazione”. Prossima tappa per Gabbarrini e per la Speed Motor in Qatar nel mese di ottobre, anche se stavolta nel lato del deserto. “La vettura sarà sempre la Yamaha Xyz1000, che ben si presta per questa tipologia di gare”, ha concluso Gabbarrini.
Non è stato un week-end favorevole per Angelo Marino della Speed Motor alla 29esima edizione di una “Luzzi-Sambucina-Trofeo Silvio Molinaro” -quarta tappa del campionato italiano Super Salita 2025- che nel gruppo delle Tcr ha di nuovo registrato la leadership delle Audi Rs3 con il duo Tortora-Tosini sopra tutti. Il portacolori della scuderia eugubina, assistito da A.C. Racing Technology, aggiunge in classifica i punti del terzo posto in gara 1 e quelli del quarto in gara 2, rimanendo fuori dal podio per appena 15 centesimi di secondo nella somma dei tempi. Le ottime premesse della vigilia sono state vanificate dalla toccata nella seconda sessione delle prove ufficiali, che ha finito con il condizionare le prestazioni domenicali. È successo alla prima curva, quando a seguito di un contatto della ruota posteriore sinistra il cerchio si è spaccato e il braccio si è piegato. Nelle due salite che contavano, sui 6150 metri del tracciato calabrese, la Seat Cupra Leon Competicion del salernitano ha fatto fermare il cronometro in mattinata a 3’47”11, avvicinandosi a Tosini (più veloce di 1”02) e con un vantaggio di 1”08 sulla Peugeot 308 di Alessandro Picchi, che però nel pomeriggio ha recuperato il gap, sopravanzando Marino di 1”23 e quindi garantendosi il terzo posto. Il 3’48”31, sommato al responso di gara 1, fa 7’35”42 nel complessivo, significando -come già ricordato- quarta posizione in una crono nella quale è stato stavolta il campione tricolore in carica, Salvatore Tortora, a dettare legge nei confronti di Luca Tosini e del resto del lotto.