Restituire al Tevere il ruolo strategico che per anni ha rappresentato per Umbertide, rilanciare la tradizione della pesca sportiva e creare le giuste condizioni per il ritorno del pescaturismo e delle grandi competizioni internazionali. È attorno a questa visione che si è sviluppata la visita istituzionale della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Eleonora Pace nella città altotiberina, una giornata di confronto, incontri e sopralluoghi che ha riportato al centro del dibattito politico e amministrativo il futuro del fiume, del campo gara e delle potenzialità economiche, sportive e turistiche legate al territorio.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire un percorso condiviso tra amministrazione comunale e Regione per ridare slancio a un patrimonio naturale e sportivo che in passato ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’identità umbertidese.
La visita di Pace si è aperta con un incontro istituzionale con il sindaco Luca Carizia e la vicesindaca Annalisa Mierla, durante il quale sono stati affrontati i principali nodi legati alla valorizzazione del tratto umbertidese del Tevere e alle prospettive di recupero del campo gara. Un confronto orientato non soltanto all’analisi delle criticità esistenti, ma soprattutto alla definizione di una strategia di rilancio capace di trasformare il fiume in una leva concreta di promozione territoriale.
“Restituire valore al fiume Tevere, rilanciare la tradizione della pesca sportiva e riportare ad Umbertide eventi e competizioni di livello internazionale, con importanti ricadute positive anche per il turismo e per il tessuto economico e commerciale della città”: sono questi, secondo quanto emerso dall’incontro, i temi al centro dell’iniziativa.
Terminato il momento istituzionale, la consigliera regionale ha effettuato un sopralluogo lungo il fiume Tevere e nell’area del campo gara, accompagnata dall’assessore allo Sport Lorenzo Cavedon, dal consigliere comunale Antonio Molinari e dal presidente dell’associazione commercianti Vivi Umbertide le vie del commercio, Emiliano Bernardi.
Il sopralluogo ha consentito di verificare direttamente le condizioni dell’area e di confrontarsi sulle potenzialità ancora inespresse di uno spazio che, per conformazione e collocazione, continua ad essere considerato strategico.
Al termine del sopralluogo, Eleonora Pace ha assunto l’impegno di portare la questione all’attenzione dell’assessorato regionale competente. Un passaggio ritenuto decisivo per aprire una fase operativa e trasformare il confronto politico in azioni concrete.
La consigliera regionale - come riferisce la nota diffusa da Fratelli d’Italia Umbertide - si è impegnata a sostenere la causa del Tevere umbertidese “con l'obiettivo di lavorare concretamente per restituire al Tevere di Umbertide il ruolo e l'importanza che merita”.
Nei prossimi giorni, inoltre, è previsto un nuovo sopralluogo alla presenza dello stesso assessore regionale competente, segnale che la questione potrebbe presto entrare in una fase di approfondimento tecnico-amministrativo.
La sfida, per Umbertide, non riguarda esclusivamente l’aspetto sportivo. Il rilancio della pesca sportiva viene infatti interpretato come un tassello di una strategia più ampia di sviluppo territoriale. Il pescaturismo, in particolare, rappresenta un segmento capace di generare flussi qualificati di visitatori, permanenze più lunghe e ricadute economiche diffuse su strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi.
Una dinamica che, negli anni in cui il campo gara ospitava appuntamenti di rilievo, aveva prodotto benefici tangibili per l’intero tessuto urbano. L’idea condivisa da amministrazione e rappresentanti politici è quella di recuperare quella capacità attrattiva, aggiornandola alle nuove esigenze del turismo esperienziale e sportivo.
Tra le ambizioni dichiarate c’è anche quella di riportare ad Umbertide grandi competizioni internazionali, fino a immaginare il ritorno di appuntamenti di portata mondiale.
“L'amministrazione comunale guarda quindi con determinazione - prosegue la nota - al futuro del Tevere e del campo gara, con la volontà di riportare ad Umbertide il pescaturismo, le gare di pesca e anche il mondiale, rilanciando una tradizione che per anni ha rappresentato un importante volano turistico ed economico per il centro storico, per le attività commerciali e per l'intera comunità cittadina”. Il richiamo al mondiale non è soltanto simbolico: rappresenta l’ambizione di riportare Umbertide dentro i grandi circuiti internazionali, valorizzando competenze, infrastrutture e tradizione.
Per Umbertide, il legame con il Tevere ha sempre avuto un significato che va oltre la semplice dimensione sportiva. Il fiume è parte integrante dell’identità cittadina, elemento paesaggistico ma anche spazio di socialità, aggregazione e memoria collettiva. Riportarlo al centro delle politiche di sviluppo significa recuperare una parte importante della storia locale.
La visita di Eleonora Pace assume dunque anche un valore politico preciso: rilanciare una visione di territorio fondata sulla valorizzazione delle proprie vocazioni naturali.
La sfida adesso è trasformare gli impegni annunciati in una programmazione concreta. Per Umbertide, potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase, nella quale il Tevere torni ad essere non soltanto una risorsa ambientale, ma uno dei principali motori di crescita, promozione e attrattività per l’intera comunità.