Un sorteggio che non fa sconti e accende subito i motori della massima competizione europea. Nonostante lo status di testa di serie, la Sir Sicoma Monini Perugia campione d’Europa pesca un girone di Champions League tutt'altro che morbido, promettendo fin dalle prime battute sfide ad altissima intensità. L’ostacolo più grande sul cammino dei Block Devils ha i colori e il nome dello Ziraat Ankara. I turchi, reduci da un'ultima edizione eccezionale chiusa al terzo posto dopo una fase a gironi immacolata e lo stop in semifinale contro lo Zawiercie, si candidano come i rivali principali per la vetta del raggruppamento, l'unica che garantisce il pass diretto per i quarti di finale. Ma le insidie non finiscono qui. L'urna ha riservato a Perugia anche i francesi del Montpellier, formazione storicamente ostica e imprevedibile, e la Dinamo Bucarest, compagine rumena da non sottovalutare. Per superare indenni questi palcoscenici servirà una condizione fisica ottimale e la massima concentrazione in ogni singolo match.
Il cammino continentale dei bianconeri non concederà dunque una partenza morbida. Tuttavia, per i campioni in carica delle ultime due edizioni della Champions League, non c'è spazio per i timori reverenziali. Perugia ha il dovere e la forza di guardare in faccia ogni avversario, forte di una tradizione recente che la vede dominare in Europa. La caccia al trofeo ricomincia da qui, con la consapevolezza che ogni vittoria andrà conquistata millimetro dopo millimetro sul campo.
Questo il commento del direttore sportivo della Sir Goran Vujevic ai canali ufficiali del club, dopo il sorteggio dei gironi di Champions League: “Sarà un girone impegnativo per noi. Ankara la conosciamo bene, dallo scorso anno, quando nella fase a gironi ha vinto tutte le partite, è arrivata terza e ha vinto lo scudetto in Turchia. Sicuramente è l’avversario più tosto del girone. Il Montepellier ha vinto il campionato in Francia, è una squadra abbastanza tecnica con un paio di argentini forti. Sarà una squadra molto ostica, l’anno scorso ha dato filo da torcere alla Lube. L’ultima è Bucarest, che non conosco bene, ma so che hanno vinto lo scudetto in Romania. Partecipano alla Champions ottenendo Wild Card, è una squadra con tanti stranieri, paragonabile alle squadre ceche incontrate negli ultimi due anni. Sicuramente sarà un girone non semplice e diciamo che guardando gli altri gironi, dico che poteva andare meglio. Si alza la qualità tecnica? Sicuramente, le partite vanno giocate, saremo di scena ogni tre giorni come l’anno scorso, quindi dobbiamo puntare a stare bene ed essere pronti”.
Il Pool D si trasforma in un vero e proprio girone di ferro per le italiane. Civitanova e Trento si affronteranno in un infuocato derby fratricida, inserite in un raggruppamento ad altissima tensione che comprende anche i polacchi del Projekt Warszawa e i belgi del Greenyard Maaseik.
Negli altri gironi, la geografia della Champions League riserva destini incrociati. Nel Pool B, Perugia come detto, individua nello Ziraat Ankara l'ostacolo più impegnativo sulla strada verso i quarti. Nel Pool D, invece, il sorteggio riserva a Verona la durissima sfida contro la mina vagante polacca del Lublin.
POOL A
Berlin Recycling Volleys (Ger)
Galatasaray Istanbul (Tur)
Panathinaikos Athens (Gre)
Winner Matches 3rd Round CLVM 19/20
POOL B
Sir Sicoma Monini Perugia (Ita)
Ziraat Bankkart Ankara (Tur)
Montpellier HSC VB (Fra)
Dinamo Bucuresti (Rom)
POOL C
Aluron CMC Warta Zawiercie (Pol)
SVG Luneburg (Ger)
VK CEZ Karlovarsko (Cze)
Guaguas Las Palmas (Esp)
POOL D
Lube Civitanova (Ita)
PGE Projekt Warszawa (Pol)
Greenyard Maaseik (Bel)
Itas Trentino (Ita)
POOL E
Bogdanka Luk Lublin (Pol)
Rana Verona (Ita)
Tours VB (Fra)
Winner Matches 3rd Round CLVM 17/18