Una bella notizia, dopo diversi addii importanti. Ebbene si, è proprio il caso di dirlo, la storia d’amore tra la Sir Safety Perugia e Agustin Loser continua. Il centrale argentino ha blindato il suo posto nel cuore della retroguardia bianconera, rinnovando ufficialmente il suo contratto, pronto a dare la caccia ad altri trofei dopo due stagioni da record. "Restare in uno dei club più forti del pianeta è un orgoglio immenso -ha dichiarato entusiasta Loser ai canali ufficiali del club-. Sono felice di continuare a lottare per questa maglia, per la società e per i nostri incredibili tifosi".
Sbarcato in Umbria nella stagione 2024/25 dopo l'esperienza a Milano, il gigante argentino ha letteralmente dominato la scena, bacheca alla mano. In soli due anni ha collezionato ben sei titoli: due Supercoppe, due Champions League, un Mondiale per Club e uno Scudetto.
Un impatto devastante che ha superato ogni più rosea aspettativa: "Sapevo che Perugia puntasse sempre al massimo, ma vincere così tanto e così in fretta non è mai scontato -ha ammesso il centrale-. Dietro questi successi c'è un lavoro quotidiano mostruoso. Abbiamo creato un gruppo speciale e sono fiero di farne ancora parte".
Agustin Loser non è solo il cuore pulsante della retroguardia della Sir Susa Scai, è una vera e propria macchina da guerra. Nelle ultime due stagioni in Superlega, il centrale argentino ha letteralmente dominato la rete, mettendo a referto numeri da capogiro tra Regular Season e Playoff: 243 punti totali, 165 attacchi vincenti, 20 ace e ben 58 muri punto, blindando la difesa bianconera in 30 battaglie di fuoco. Di questi, ben 94 sono stati break-point. Statistiche da top player assoluto, figlie di una crescita costante e di una fame di vittoria che solo l'ambiente dei Block Devils sa alimentare. “Qui non puoi mai rilassarti -ha continuato Loser- e l’obiettivo è sempre vincere e superare i propri limiti. Allenarsi ogni giorno con compagni di questo livello ti spinge a dare qualcosa in più e ti fa crescere tantissimo”.
La prossima stagione si preannuncia già come un'altra caccia grossa. Con lo scudetto cucito sul petto, i campioni in carica della Sir Susa Scai scenderanno in campo con un solo imperativo: difendere i titoli e conquistarne di nuovi. Dalle sfide infuocate del campionato italiano fino ai palcoscenici stellari della Champions League e del Mondiale per Club, Perugia giocherà per vincere tutto. “Mi aspetto un'annata durissima ma incredibilmente entusiasmante -ha rilanciato il centrale argentino-. Quando indossi questa maglia, sai benissimo che l'unico obiettivo reale è arrivare fino in fondo a ogni singola competizione. Dovremo mantenere fame, umiltà e continuità, perché ogni anno le sfide diventano ancora più difficili”.
Ci sono momenti che definiscono la carriera di un atleta, e quello vissuto da Agustin Loser ha il sapore dell'impresa epica. Febbraio, Praga, gironi di Champions League: il crack al menisco sembrava un verdetto spietato, capace di far calare il sipario sulla stagione del centrale argentino. Ma i campioni si vedono nel momento del bisogno. Grazie a una determinazione d’acciaio e al lavoro record dello staff medico bianconero, Loser ha bruciato le tappe, compiendo un autentico miracolo sportivo per riprendersi il suo posto al centro del villaggio proprio nel momento più caldo: le finali Scudetto. “Se chiudo gli occhi, la prima immagine che vedo è la festa Scudetto davanti alla nostra gente -ha concluso un emozionato Loser-. Era un sogno, un ricordo che resterà indelebile. Per me ha avuto un valore immenso: tornare in campo dopo quell'infortunio, proprio in quelle finali, ha reso tutto maledettamente più emozionante. È stata una gioia gigante”.