Un nuovo talento sbarca nella massima serie del volley maschile italiano. Stefano Cappadona, palleggiatore calabrese classe 2005, è infatti ufficialmente un nuovo giocatore della Sir Safety Perugia. Dopo un percorso di crescita durato quattro anni a Castellana Grotte, diviso equamente tra Serie B e A3, il ventunenne di Cosenza compie il grande salto nella pallavolo d'élite. La chiamata del club umbro rappresenta il coronamento di un sogno d'infanzia per Cappadona, attualmente impegnato a Camigliatello Silano nel terzo collegiale con la Nazionale Under 22 in vista degli Europei in Portogallo (29 giugno - 4 luglio). “Quando ha chiamato Perugia l'emozione è stata fortissima e non ho esitato un attimo -ha dichiarato subito Cappadona-. Da bambino guardavo questi campioni in televisione e sognavo la Superlega. Adesso l'obiettivo è mettermi a completa disposizione dello staff tecnico per continuare a crescere, rubando con gli occhi i segreti del mestiere dai compagni più esperti”.
Dalle palestre di Cosenza al tetto del volley mondiale. Proprio così, perché Cappadona ricoprirà un ruolo d'oro e di enorme responsabilità: sarà il vice del capitano azzurro e della Sir Simone Giannelli. Un'opportunità di crescita formativa pazzesca per il ventunenne, che non nasconde l'emozione: “La chiamata di Perugia è stata un mix di emozioni fortissime. Da piccolo guardavo questi campioni in TV e oggi per me è un onore immenso poter condividere il campo con Simone Giannelli. Sarà un’occasione unica: cercherò di rubare con gli occhi ogni segreto in ogni singolo allenamento e partita”.
Centonovantacinque centimetri di rapidità: le caratteristiche tecniche Fisico moderno e idee chiare. Con i suoi 195 centimetri di altezza, Cappadona si presenta come un palleggiatore contemporaneo, capace di abbinare stazza e rapidità di esecuzione: “Sfrutto i miei centimetri per spingere il gioco e mantenere traiettorie alte e veloci per i miei attaccanti. Se devo indicare un punto di forza, dico il palleggio rovesciato. So che sotto la guida di coach Angelo Lorenzetti e ascoltando i consigli dei compagni potrò crescere e migliorare sensibilmente in tutti i fondamentali”.
Le ambizioni del giovane regista si sposano perfettamente con la mentalità vincente del club bianconero. Cappadona guarda già alla prossima impegnativa stagione con determinazione e un sogno nel cassetto: “La mia ambizione più grande è vincere un trofeo con questa maglia: conquistare lo Scudetto sarebbe un sogno assoluto. Il prossimo campionato sarà durissimo, il livello è altissimo ma sono fiducioso. Sarà fondamentale partire fortissimo sin dalle prime battute. Non vedo l'ora di iniziare!”.
Dal campo alla scrivania. Queste le parole di Max Colaci, nuovo DT della Sir: "È un nuovo lavoro in cui dovrò fare esperienza, imparando anche a relazionarmi in modo diverso con i miei ex compagni di squadra. I miei compiti spazieranno dalla rappresentanza istituzionale, sostituendo il Presidente quando necessario, al supporto a Goran per il mercato della prima squadra, i contratti e le valutazioni future. Mi concentrerò molto sul mercato italiano e sui giovani. In particolare, voglio essere molto vicino ai ragazzi del settore giovanile per far sentire la presenza della società come stimolo. Durante l’anno gestirò poi l'organizzazione di tutte le varie situazioni che si creeranno. A livello personale è una sfida stimolante perché comunque resto nello stesso ambiente, ma con una prospettiva diversa, anche per quanto riguarda le relazioni stesse cambia un po’ tutto. Perché quando hai condiviso per tanti anni lo spogliatoio con i giocatori, si sono creati anche dei legami di amicizia, questi legami restano, però il modo di relazionarsi deve per forza di cose essere diverso. Si mette un po’ da parte l’aspetto squisitamente tecnico, ma si va anche “dietro le quinte”, perché in una società come la nostra c’è tanto da fare dietro le quinte, c’è tanto lavoro e ci sono tante persone che lavorano per questa società. Si proverà a collaborare con tutti e questo è molto stimolante sinceramente. È una nuova sfida: a me le sfide sono sempre piaciute in campo e adesso non vedo l’ora di iniziare questa nuova sfida in altre vesti. Comunque ci sono degli obiettivi e questa è la cosa più importante".