12 Feb, 2026 - 16:48

Sicurezza e trasporto pubblico in Umbria, l'allarme della Filt Cgil: “Situazione critica a Ciconia, in centro e nell’area ospedaliera”

Sicurezza e trasporto pubblico in Umbria, l'allarme della Filt Cgil: “Situazione critica a Ciconia, in centro e nell’area ospedaliera”

Torna al centro dell'attenzione il tema della sicurezza nel trasporto pubblico locale a Orvieto. A sollevare la questione è la Filt Cgil, che segnala una situazione di crescente criticità in alcuni dei principali nodi urbani della città, in particolare nelle aree caratterizzate da elevata concentrazione di traffico veicolare, presenza studentesca e intensi flussi pedonali. Secondo l’organizzazione sindacale, si tratta di una condizione che espone quotidianamente lavoratori del settore e cittadini a potenziali rischi, rendendo sempre più urgente l’adozione di interventi strutturali e misure organizzative in grado di garantire standard adeguati di sicurezza e vivibilità urbana.

Il nodo del polo scolastico di Ciconia

Il punto più critico segnalato riguarda il polo scolastico di Ciconia, dove - sottolinea la Filt Cgil - da mesi si registra una situazione di forte congestione negli orari di uscita degli studenti. “Da mesi, gli autisti e il personale del trasporto pubblico locale di Orvieto denunciano una situazione di grave rischio nei pressi del polo scolastico di Ciconia. Quotidianamente, all’orario di uscita degli studenti, infatti, si crea un contesto estremamente critico dovuto all’assoluta insufficienza degli spazi disponibili alla manovra e al transito degli autobus, all’assenza di aree dedicate alle autovetture e di aree ben visibili e segnalate in grado di garantire un parcheggio ordinato”.

Secondo il sindacato, la combinazione di questi fattori impedisce di assicurare condizioni minime di sicurezza nelle fasi più delicate del servizio, come la salita e la discesa degli studenti dai mezzi pubblici. “Ciò non consente di garantire condizioni di sicurezza per la salita e la discesa dei bambini e dei ragazzi dagli autobus. Questa congestione espone studenti, auto private e lavoratori al concreto rischio di incidenti e, nella peggiore delle ipotesi, investimenti che assolutamente non vogliamo che accadano”.

Le altre aree critiche: centro e ospedale

Le problematiche, tuttavia, non si limitano al quartiere di Ciconia. La Filt Cgil segnala situazioni analoghe anche in altri punti strategici della città. “Analoghe criticità – sottolinea la Filt Cgil - si riscontrano anche in piazza della Repubblica e nell’area dell’ospedale, luoghi strategici della città dove la convergenza tra traffico privato, mezzi pubblici e flussi pedonali avviene senza un’adeguata organizzazione degli spazi e senza misure di sicurezza sufficienti”.

In queste zone, caratterizzate da un’elevata densità di traffico e da un flusso costante di utenti, la mancanza di una pianificazione efficace della viabilità e degli spazi di sosta e manovra rischia di trasformarsi in un fattore strutturale di pericolo, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza pubblica.

Le condizioni dei lavoratori del Tpl

Il sindacato pone l’accento anche sulla condizione del personale viaggiante, chiamato quotidianamente a garantire il servizio in contesti complessi e ad alto rischio. “I lavoratori del trasporto pubblico, pur continuando a svolgere il proprio servizio con senso di responsabilità e professionalità, non possono e non devono essere lasciati soli di fronte a situazioni che mettono a rischio la loro incolumità e quella dell’utenza”.

Le richieste alle istituzioni

La Filt Cgil ha quindi formalizzato una richiesta di intervento urgente, sollecitando un confronto immediato con tutti i soggetti coinvolti. “Chiediamo con urgenza - conclude la Filt Cgil -: un confronto immediato con l’amministrazione comunale, gli enti competenti e il gestore; interventi strutturali e organizzativi per la messa in sicurezza delle aree interessate; una gestione della viabilità che tuteli lavoratori, studenti e cittadini”.

Il sindacato ribadisce con forza il principio della sicurezza come diritto primario e non negoziabile: “La sicurezza non è un’opzione, ma un diritto fondamentale. Ignorare queste segnalazioni significa assumersi responsabilità gravi e inaccettabili”.

Una questione di responsabilità pubblica

Nel documento sindacale emerge una visione chiara: la sicurezza del trasporto pubblico non può essere affidata esclusivamente al senso di responsabilità dei lavoratori, ma deve essere il risultato di scelte amministrative, progettuali e organizzative coerenti, integrate e strutturate. La pianificazione degli spazi urbani, la regolazione dei flussi di traffico, la segnaletica, le aree di sosta e le zone di manovra devono essere concepite come parte di un unico sistema di tutela della sicurezza collettiva.

L’impegno della Filt Cgil

La presa di posizione si chiude con un impegno preciso. “Noi continueremo a vigilare e a sostenere lavoratori del trasporto pubblico locale affinché la sicurezza venga finalmente posta al centro delle scelte amministrative della città di Orvieto”.

Un messaggio che si traduce in una richiesta chiara alle istituzioni: trasformare le segnalazioni in atti concreti, le denunce in interventi operativi e le criticità in soluzioni strutturali, per garantire un sistema di mobilità urbana realmente sicuro, sostenibile e rispettoso della dignità dei lavoratori e dei diritti dei cittadini.

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Francesco Mastrodicasa
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