29 Aug, 2026 - 08:15

Siccità in Umbria, scatta l'aiuto per l'agricoltura: assegnato fino all’80% in più di carburante agevolato per irrigare le colture

Siccità in Umbria, scatta l'aiuto per l'agricoltura: assegnato fino all’80% in più di carburante agevolato per irrigare le colture

L’eccezionale ondata di caldo e la prolungata carenza di precipitazioni dell'estate 2026 spingono la Regione Umbria a un intervento d'urgenza a supporto del comparto primario. Con la Determinazione direttoriale n. 8614 del 28 agosto 2026, l’amministrazione regionale ha disposto lo sblocco di una maggiorazione straordinaria fino all’80% delle quote di carburante agricolo ad accisa agevolata destinate alle operazioni irrigue. Il provvedimento è indirizzato a tutte le imprese del territorio già riconosciute come assegnatarie per l'anno in corso, con l’obiettivo prioritario di alleggerire l’impatto dei rincari energetici legati all'attivazione continua dei sistemi di pompaggio e di garantire la piena continuità produttiva nelle campagne.

Il quadro meteo dell'estate 2026 tra notti tropicali ed evapotraspirazione: l'allarme lanciato dalle categorie agricole

La decisione dell'esecutivo poggia su un'analisi puntuale dell'andamento meteorologico rilevato durante i mesi estivi, caratterizzato da anomalie termiche persistenti e da scostamenti marcati rispetto alle serie storiche regionali. A pesare in modo determinante è stata la frequenza inusuale delle cosiddette “notti tropicali”, intervalli temporali in cui le temperature minime sono rimaste stabilmente al di sopra dei venti gradi. Questa configurazione termica ha prodotto una drastica accelerazione dell’evapotraspirazione delle colture, imponendo agli operatori un'intensificazione dei cicli di bagnatura dei terreni per preservare la salute vegetativa dei campi ed evitare il deperimento dei raccolti.

A fronte di questo scenario, la giunta ha recepito le puntuali sollecitazioni trasmesse dalle associazioni di categoria dell'agricoltura umbra. Le rappresentanze datoriali avevano formalmente segnalato la crescita esponenziale dei volumi di gasolio necessari ad alimentare i gruppi idrovori e le macchine irrigue, denunciando una pesante ricaduta finanziaria sui bilanci di esercizio delle aziende agricole, già provate dalla complessità economica della stagione in corso.

Le dichiarazioni dell'assessora Simona Meloni: un intervento rapido per tutelare la continuità produttiva dei campi

A illustrare la ratio politica e operativa della misura è l'assessora regionale all'Agricoltura Simona Meloni, che ha rivendicato la celerità della risposta istituzionale alle criticità evidenziate dai produttori.

“Di fronte a condizioni climatiche eccezionali era necessario intervenire con tempestività e con una risposta concreta”, ha dichiarato l'assessora Simona Meloni. “Le temperature elevate e il maggiore fabbisogno irriguo stanno imponendo alle nostre imprese uno sforzo ulteriore, sia dal punto di vista produttivo sia sotto il profilo dei costi. Abbiamo ascoltato le esigenze provenienti dal territorio e dal mondo agricolo e attivato uno strumento che può rappresentare un sostegno importante in questa fase così delicata”.

L'assessora ha inoltre evidenziato come la misura miri a salvaguardare il valore economico dei raccolti regionali prima che la siccità comprometta definitivamente la stagione: “L’obiettivo è mettere le aziende nelle condizioni di continuare a irrigare e difendere le produzioni, evitando che un andamento climatico particolarmente sfavorevole si trasformi in un danno ancora maggiore per il comparto. È anche questo il compito della Regione: seguire costantemente ciò che accade nei territori e intervenire, quando necessario, con rapidità e attraverso tutti gli strumenti disponibili. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione e sulle necessità delle imprese agricole umbre”.

Criteri di assegnazione, permessi di attingimento e procedura telematica tramite il portale GARI Umbria

Sotto il profilo applicativo, il riconoscimento del quantitativo supplementare di carburante ad aliquota ridotta è subordinato al rispetto di precisi vincoli normativi e idrologici. L'incremento fino all'80% viene autorizzato esclusivamente entro le soglie volumetriche stabilite dai permessi di attingimento delle risorse idriche, purché tali titoli risultino ancora utilizzabili e non siano stati oggetto di revoca o sospensione da parte delle competenti autorità di controllo.

Il provvedimento regionale si inserisce nel quadro della legislazione nazionale di settore, che applica la riduzione del 23% sui consumi medi standardizzati ammessi al trattamento fiscale agevolato per l'impiego in agricoltura. Dal punto di vista operativo, l'efficacia dell'atto è immediata: le imprese agricole in possesso delle macchine impiegate per le attività irrigue possono già trasmettere la documentazione integrativa collegandosi all'applicativo GARI – Umbria, accedendo direttamente alla sezione telematica riservata all’Ufficio Motori Agricoli (UMA).

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Federico Zacaglioni
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