20 Jul, 2026 - 14:16

Scheggino celebra il coraggio delle sue donne con "Scheggino Donna 1522": quattro giorni tra storia, cultura, arte e memoria

Scheggino celebra il coraggio delle sue donne con "Scheggino Donna 1522": quattro giorni tra storia, cultura, arte e memoria

Un viaggio tra memoria storica, cultura, arte e valorizzazione della figura femminile. Torna a Scheggino "Scheggino Donna 1522", la manifestazione che ogni anno rende omaggio alle donne del borgo che, nell'estate del 1522, contribuirono alla difesa del paese dall'assalto degli invasori, trasformando un episodio della storia locale in un'occasione di riflessione sul ruolo della donna nella società, nella cultura e nella costruzione dell'identità collettiva.

L'edizione 2026, in programma da giovedì 23 a domenica 26 luglio, proporrà un ricco calendario di appuntamenti distribuiti tra il centro storico e le principali sedi culturali del paese, con mostre, spettacoli, incontri letterari, laboratori, visite guidate, escursioni, performance artistiche e momenti di approfondimento dedicati alla memoria storica e all'attualità.

L'iniziativa conferma così la propria vocazione a essere molto più di una semplice rievocazione storica, diventando un contenitore culturale capace di unire tradizione e contemporaneità, promozione del territorio e sensibilizzazione sui temi della parità, della memoria e della partecipazione femminile alla vita delle comunità.

Un omaggio alle donne che difesero Scheggino nel 1522

La manifestazione affonda le proprie radici in uno degli episodi più significativi della storia del borgo della Valnerina. Secondo la tradizione, nel luglio del 1522 furono infatti proprio le popolane di Scheggino a distinguersi nella difesa del paese durante un tentativo di invasione, dimostrando coraggio, determinazione e un forte senso di appartenenza alla comunità.

Da quella vicenda nasce il significato più profondo di "Scheggino Donna 1522", che ogni anno rinnova il ricordo di quelle donne attraverso un programma capace di valorizzare il patrimonio storico locale e, allo stesso tempo, di affrontare temi di grande attualità legati al ruolo femminile nella società contemporanea. L'obiettivo è mantenere viva una memoria collettiva che continua a rappresentare un elemento identitario per il borgo, coinvolgendo cittadini, visitatori e associazioni in un percorso condiviso tra storia, cultura e partecipazione.

Le mostre aprono quattro giorni di appuntamenti

La manifestazione prenderà il via giovedì 23 luglio con l'apertura delle numerose esposizioni e attività permanenti che accompagneranno l'intero fine settimana. 

Tra queste figura LiberArte 2026, percorso artistico diffuso tra i vicoli della frazione di Civitella, affiancato dalle visite al suggestivo Mulino di Pontuglia, visitabile dal 24 al 26 luglio nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane.

Grande spazio sarà dedicato anche alla fotografia con la mostra "Donne nel tempo – Tra storia, memoria e creatività", ospitata allo Spazio Arte Valcasana, che attraverso immagini d'epoca racconta le donne di Scheggino e il loro contributo alla vita della comunità.

Non mancheranno inoltre il concorso di pittura "Dipingi il tuo Borgo", promosso dall'associazione I Borghi più belli d'Italia, il Museo della Fiaba, aperto ogni pomeriggio, il mercato tradizionale "La Quarta di Scheggino", previsto nelle giornate del 25 e 26 luglio, e le attività di Arte e Yoga negli spazi di Torre del Nera SoulArt.

La poesia apre il programma serale

Il primo grande appuntamento serale sarà dedicato alla poesia e alla figura femminile.

Giovedì 23 luglio il pubblico potrà assistere allo spettacolo "Poetesse, muse e sibille", evento che vedrà protagonista il poeta Davide Rondoni, affiancato dalla cantante Camilla Ruffini, dalla performer e danzatrice Giuditta Sin e dalle poetesse e dai poeti dell'atelier delle arti ClanDestino. L'iniziativa intende proporre un percorso artistico attraverso la poesia, la musica e la danza per raccontare il ruolo della donna nella cultura e nella storia, valorizzandone la forza espressiva e simbolica.

Letteratura e prevenzione della violenza

La giornata di venerdì 24 luglio sarà caratterizzata da un programma che unirà riflessione culturale e sensibilizzazione sociale.

Alle ore 17, al Teatro comunale, è prevista la presentazione del libro "Una generazione alla volta" di Maura Coltorti, opera che racconta "una storia di donne e di epoche", offrendo uno sguardo sulle trasformazioni sociali e culturali vissute dalle protagoniste del racconto.

A seguire si terrà uno degli incontri più significativi dell'intera manifestazione. Il personale del Commissariato della Polizia di Stato di Spoleto dialogherà infatti con il pubblico affrontando il tema "Codice rosso, il femminicidio: tra prevenzione e divulgazione", momento di approfondimento dedicato alla violenza di genere, alla tutela delle vittime e agli strumenti normativi oggi disponibili.

L'incontro rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione, che oltre alla memoria storica sceglie di affrontare problematiche attuali, promuovendo informazione e consapevolezza.

Il Premio Scheggino Donna

Il cuore del fine settimana sarà rappresentato dalla cerimonia del Premio Scheggino Donna, in programma sabato 25 luglio alle ore 18 presso il Teatro comunale.

Il riconoscimento celebra figure femminili che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, culturali o sociali, mantenendo vivo il legame simbolico con il coraggio dimostrato dalle donne di Scheggino oltre cinque secoli fa.

La serata proseguirà con lo spettacolo "Ti racconto le donne – Joy Love and Dreams Micol Live", originale proposta di doppiaggio cantato dedicata ai grandi classici dell'animazione, curata da Manuela Amadio, presidente della sezione Valnerina di Fidapa.

Escursioni e arte per la giornata conclusiva

Domenica 26 luglio la manifestazione inizierà con un'escursione tra le chiese delle frazioni del territorio, guidata da Linda Lucidi, con partenza alle ore 9 dalla chiesa di San Nicola.

Nel pomeriggio, presso lo Spazio Arte Valcasana, la mostra fotografica "Donne nel tempo" farà da cornice all'iniziativa "Quando la sartoria diventa magia in miniatura", curata da Manuela Amadio e Franca Mandoloni, artigiana specializzata nella realizzazione degli abiti delle bambole custodite all'interno dello spazio espositivo.

L'appuntamento offrirà ai visitatori l'opportunità di conoscere un'antica tradizione artigianale che unisce creatività, manualità e valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Gran finale con la danza aerea

La manifestazione si concluderà domenica sera in piazza Carlo Urbani con lo spettacolo "La ruota nel tempo", esibizione di danza aerea firmata da Anna Prezioso e Stefano de Majo.

L'evento finale unirà acrobazia, teatro e danza contemporanea, offrendo uno spettacolo capace di trasformare lo spazio urbano in un palcoscenico a cielo aperto e di chiudere simbolicamente quattro giornate dedicate alla memoria, alla cultura e alla valorizzazione della figura femminile.

Un evento che unisce identità e valorizzazione del territorio

Negli anni "Scheggino Donna 1522" è diventato uno degli appuntamenti culturali più rappresentativi dell'estate della Valnerina, contribuendo a promuovere il borgo attraverso un format che intreccia storia, turismo, arte e partecipazione.

L'iniziativa rappresenta infatti un'importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Scheggino, favorendo al tempo stesso la conoscenza delle sue tradizioni e delle eccellenze culturali locali.

Realizzata con il contributo del Consorzio BIM "Nera e Velino" della Provincia di Perugia, la manifestazione conferma la volontà di investire in progetti capaci di rafforzare l'identità dei piccoli borghi umbri e di trasformare la memoria storica in un patrimonio condiviso, capace di dialogare con il presente e di guardare alle nuove generazioni attraverso i linguaggi della cultura, dell'arte e della partecipazione civica.

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Francesco Mastrodicasa
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