Dopo tre anni di stop e riorganizzazione, le bande musicali tornano a invadere pacificamente il centro storico di Gubbio.
Sabato 29 e domenica 30 agosto va in scena la 21ª edizione di “Sbandiamo”, manifestazione che porterà in città cinque complessi bandistici, oltre 250 tra musicisti e majorettes e una grande “superbanda” che si esibirà nello scenario di Piazza Grande. Un ritorno atteso che unirà musica, spettacolo e socialità attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
La manifestazione è stata presentata nella mattinata di venerdì 28 agosto nella Sala Consiliare del Comune di Gubbio, alla presenza dell’assessore alla Cultura Paola Salciarini, del direttore artistico Stefano Mancini e del presidente della Banda Musicale di Semonte Paolo Bidussi.
“Sbandiamo” è organizzata dall’omonima associazione e dalla Banda Musicale di Semonte, con la collaborazione del Comune di Gubbio, dell’Associazione Semonte e della sezione umbra dell’ANBIMA. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio di Comune, Provincia di Perugia e Regione Umbria e conferma la collaborazione con la sezione eugubina dell’AVIS.

Saranno cinque i complessi bandistici protagonisti della ventunesima edizione, con formazioni provenienti da tre diverse regioni italiane.
A Gubbio arriveranno la Banda Musicale “Amilcare Ponchielli” di Civitavecchia, diretta dal maestro Dario Feoli; la Banda Musicale “Città di Ceccano”, con il maestro Adamo Bartolini; il Corpo Bandistico di Riccò di Modena, diretto dal maestro Fabio Luccarini; la Banda Comunale di Scheggia e Pascelupo “Enrico Cinti” e la Banda Musicale di Semonte, entrambe dirette dal maestro Stefano Mancini.
Complessivamente saranno oltre 250 i musicisti e le majorettes coinvolti, mentre quattro maestri si alterneranno alla direzione.
Una dimensione che restituisce a “Sbandiamo” quella caratteristica di grande raduno bandistico che ne ha accompagnato la storia e che, dopo la lunga interruzione, torna a mettere insieme realtà musicali differenti attraverso un linguaggio immediatamente accessibile al pubblico.
Il programma comincerà già sabato 29 agosto alle ore 21 con l’anteprima affidata al Corpo Bandistico di Riccò di Modena.
La formazione emiliana si esibirà nel Chiostro di San Pietro, aprendo ufficialmente il fine settimana musicale.
Sarà però domenica 30 agosto la giornata centrale della manifestazione, quando le bande lasceranno gli spazi tradizionali del concerto per attraversare le strade della città.
Ed è proprio questa una delle caratteristiche di “Sbandiamo”: portare la musica fuori dalle sale e direttamente tra le persone, utilizzando il centro storico come scenario naturale della manifestazione.
Domenica il raduno dei complessi bandistici è previsto alle ore 16 in Piazza 40 Martiri.
Mezz’ora più tardi, alle 16.30, prenderà il via il corteo musicale che attraverserà il centro storico passando per Piazza Bosone e via dei Consoli, fino a raggiungere Piazza Grande.
Fiati, percussioni, uniformi e majorettes accompagneranno quindi il pubblico lungo uno degli itinerari monumentali più conosciuti di Gubbio, trasformando per alcune ore le vie del centro in un grande palcoscenico all’aperto.
L’arrivo in Piazza Grande preparerà il momento più caratteristico dell’intera manifestazione.

Una volta raggiunta Piazza Grande, i componenti dei diversi complessi si riuniranno per dare vita a una grande “superbanda”.
Non più, quindi, cinque formazioni distinte, ma un unico grande complesso composto dai musicisti arrivati a Gubbio per l’occasione.
Il programma è stato appositamente scelto dal direttore artistico Stefano Mancini, mentre alla guida dell’ensemble si alterneranno i quattro maestri presenti alla manifestazione.
È il momento che meglio sintetizza lo spirito di “Sbandiamo”: identità musicali e provenienze differenti che confluiscono in un’unica esecuzione, facendo della musica d’insieme anche un’occasione di incontro e condivisione.
Per il pubblico sarà inoltre un colpo d’occhio particolare vedere centinaia di musicisti riuniti nella cornice del Palazzo dei Consoli e di Piazza Grande.
Il ritorno della manifestazione è stato accolto con soddisfazione dall’assessore alla Cultura Paola Salciarini.
«Questa manifestazione rappresenta un appuntamento importante per Gubbio, perché unisce musica, socialità e valorizzazione della città», ha sottolineato l’assessore.
«Il ritorno di “Sbandiamo” è un segnale positivo e siamo felici di tornare ad accogliere musicisti provenienti da diverse regioni. Sarà una giornata capace di portare musica e allegria nelle vie del centro storico, coinvolgendo cittadini e visitatori».
Il ritorno dopo tre anni assume infatti un significato che va oltre il singolo appuntamento musicale.
Le bande rappresentano una delle forme più radicate della cultura musicale popolare italiana, capaci per loro stessa natura di unire generazioni differenti e di portare la musica direttamente nelle strade.
“Sbandiamo” recupera questa tradizione e la inserisce nel tessuto monumentale e urbano di Gubbio.
Il percorso da Piazza 40 Martiri a Piazza Grande permetterà inoltre alla manifestazione di coinvolgere anche chi si troverà semplicemente a passeggiare nel centro storico, senza la separazione normalmente esistente tra palco e spettatori.
Dopo tre anni, dunque, Gubbio torna a “sbandare”. Questa volta nel senso migliore del termine: oltre 250 musicisti, cinque bande e quattro maestri per restituire alle vie e alle piazze della città il suono di una manifestazione arrivata alla sua 21ª edizione.