Tre giorni per raccontare il territorio attraverso i suoi colori, le sue tradizioni e le sue eccellenze. Torna a Sant’Anatolia di Narco “Primavera in Valnerina - Il centro storico di Sant’Anatolia in fiore”, la manifestazione che giunge alla sua XIX edizione e che, da venerdì 1° a domenica 3 maggio, trasformerà il borgo umbro in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dedicato al florovivaismo, alla cultura materiale e alla valorizzazione delle produzioni locali. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama regionale, che coniuga promozione turistica, identità territoriale e partecipazione diffusa.
Anche quest’anno, per il secondo consecutivo, il cuore della manifestazione sarà il centro storico, che accoglierà stand, installazioni, mostre e attività esperienziali in un suggestivo e immersivo percorso tra vicoli, piazze e scorci caratteristici.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Sant’Anatolia di Narco, con il contributo del Consorzio Bim “Nera e Velino” della Provincia di Perugia ed è finanziata dal Gal Valle umbra e Sibillini nell’ambito del Csr per l’Umbria 2023-2027 (intervento Srg 06, azione AS 2.1).
L’inaugurazione ufficiale è in programma venerdì 1° maggio alle ore 11.30, con il taglio del nastro alla presenza del primo cittadino Tullio Fibraroli, dei sindaci della Valnerina, della vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria Paola Agabiti e dei consiglieri regionali Stefano Lisci ed Enrico Melasecche.
La manifestazione entrerà però nel vivo già dalle ore 10, con l’apertura degli stand espositivi distribuiti lungo il centro storico. Un percorso articolato che offrirà ai visitatori una panoramica completa sul mondo del giardinaggio e del florovivaismo, affiancata da produzioni tipiche, artigianato e proposte legate alla filiera agricola locale. Tra le presenze simboliche di questa edizione spicca lo stand curato dagli studenti dell’Istituto tecnico agrario della Valnerina.
Uno dei pilastri della manifestazione resta il legame con la tradizione e la cultura materiale. In questo contesto si inseriscono le attività del Museo della canapa, che proporrà visite guidate e workshop di tessitura e filatura dalle 10 alle 12.30, replicati anche nel pomeriggio (15.30-17.30) e nelle giornate successive.
Un'esperienza che va ben oltre la semplice dimostrazione, trasformandosi in un racconto vivo delle pratiche produttive storiche della Valnerina. Il recupero della memoria e delle tecniche tradizionali diventa così elemento centrale di una manifestazione che punta a valorizzare il territorio in tutte le sue dimensioni.
Oltre al florovivaismo, “Primavera in Valnerina” dedica ampio spazio anche all’arte. Venerdì alle ore 12 sarà inaugurata la mostra “Ritratti Materici”, a cura dell’artista e fotografo Simone Frascarelli, visitabile fino a domenica.
Nel pomeriggio, spazio anche alla pittura con la mostra “L’arte che nasce dall’anima” dell’artista Linda Lucidi, aperta per tutta la durata dell’evento dalle 15.30 alle 19.
Due percorsi espositivi che contribuiscono ad ampliare il respiro culturale della manifestazione, affiancando alla dimensione agricola e produttiva una riflessione più ampia sui linguaggi espressivi contemporanei.
Il programma del primo giorno si arricchisce di momenti di intrattenimento diffuso. Alle 15.30 il borgo sarà animato dal concerto itinerante della Spoleto Marching Band, accompagnato dalla sfilata in abiti d’epoca a cura dell’Associazione turistica Pro-Narco.
Un evento che unisce musica e rievocazione storica, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e partecipativa, in grado di valorizzare ulteriormente il contesto urbano.
Tra le attività più attese figurano i laboratori esperienziali. In particolare, il pubblico potrà assistere e partecipare alla filatura della mozzarella presso lo stand della Latteria Saccoccia di Montebibico, esperienza che sarà replicata anche domenica.
Grande attenzione anche per le famiglie con “Agri-Orienteering: Il borgo si svela”, iniziativa curata dagli studenti dell’Itas in collaborazione con il Museo della canapa. A partire dalle 15.30, bambini e adulti potranno prendere parte a un percorso di orienteering botanico tra i vicoli del borgo, alla scoperta di tradizioni, piante e curiosità locali.
Il programma proseguirà anche sabato 2 e domenica 3 maggio con ulteriori workshop, visite guidate ed eventi. Durante tutta la durata dell’evento saranno inoltre attivi il punto ristoro e il bar gestiti dall’Associazione Turistica Pro-Narco, oltre a un’Area del gusto con stand gastronomici dedicati ai prodotti tipici locali.
“Primavera in Valnerina” si preannuncia non solo come una mostra mercato, ma come un vero e proprio progetto di valorizzazione territoriale, capace di intrecciare economia locale, cultura, turismo e partecipazione. Un appuntamento che, anno dopo anno, rafforza il legame tra comunità e territorio, trasformando Sant’Anatolia di Narco in un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica, tra natura, tradizione e bellezza.