Tradizione, appartenenza, memoria storica e partecipazione popolare. Santa Maria degli Angeli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e identitari del proprio calendario cittadino con l’avvio ufficiale della decima edizione di J’Angeli 800 - Palio del Cupolone, manifestazione che negli anni è riuscita a trasformarsi in un punto di riferimento culturale e aggregativo per l’intero territorio assisano.
Il primo appuntamento del programma celebrativo del decennale è fissato per domenica 31 maggio 2026, giornata che segnerà simbolicamente l’inizio del percorso verso l’edizione ufficiale del Palio, in programma dal 12 al 20 giugno.
La giornata inaugurale sarà scandita da due momenti particolarmente significativi: la tradizionale benedizione dei vessilli nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli e, nel pomeriggio, la presentazione ufficiale del programma, degli stendardi e della giuria tecnica incaricata di valutare cortei e spettacoli rionali.
Un doppio appuntamento che unisce spiritualità, identità territoriale e valorizzazione della tradizione storica, confermando il ruolo sempre più centrale assunto dalla manifestazione all’interno della vita culturale della città.
Le celebrazioni avranno inizio alle ore 10 con la Santa Messa celebrata dal parroco Fr. Saul nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, luogo simbolico della comunità angelana. Nel corso della funzione religiosa si svolgerà uno dei momenti più sentiti dell’intera manifestazione: la benedizione dei vessilli dei rioni e dello stendardo dell’Ente Palio. Faranno ingresso nella Basilica lo stendardo ufficiale dell’Ente Palio, accompagnato dal presidente Moreno Massucci, insieme ai vessilli dei tre rioni protagonisti della competizione - Campo, Fornaci e Ponte Rosso - guidati dai rispettivi capitani.
Un rito che negli anni ha assunto un ruolo centrale nell’identità del Palio del Cupolone, andando ben oltre il significato formale della cerimonia. La benedizione dei vessilli costituisce infatti un passaggio di grande valore simbolico, che consolida il senso di comunità dei rionali e rinnova il legame storico tra la manifestazione e il territorio.
Il secondo momento della giornata si svolgerà alle ore 17.30, con la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 di J’Angeli 800 - Palio del Cupolone.
All’incontro pubblico prenderanno parte il Consiglio Direttivo dell’Ente Palio, i rappresentanti dei tre rioni, le istituzioni civili e religiose del territorio, i volontari e la cittadinanza. Sarà l’occasione per svelare il programma completo dei nove giorni di manifestazione che animeranno Santa Maria degli Angeli dal 12 al 20 giugno, tra cortei storici, spettacoli teatrali, eventi culturali, ricostruzioni storiche e competizioni rionali.
La presentazione rappresenterà inoltre un momento centrale per raccontare il significato del decennale, traguardo che certifica la crescita costante di una manifestazione diventata nel tempo un progetto culturale strutturato e riconoscibile.
Uno dei momenti più attesi della presentazione sarà dedicato agli stendardi ufficiali che verranno consegnati ai rioni vincitori dell’edizione 2026.
Nel dettaglio sarà presentato lo stendardo destinato al Rione vincitore del Palio del Cupolone, realizzato quest’anno dall’artista Francesca Capitini, chiamata a interpretare attraverso il linguaggio artistico i valori identitari della manifestazione.
Sarà inoltre svelato anche lo stendardo assegnato al vincitore del Palio dei Muje, realizzato su disegno degli studenti dell’Istituto Comprensivo Assisi 2.
Una scelta che rafforza ulteriormente il coinvolgimento delle nuove generazioni nel progetto culturale del Palio, confermando la volontà dell’organizzazione di trasformare la manifestazione in uno spazio condiviso di memoria, creatività e partecipazione civica.
Nel corso dell’evento interverrà anche il direttore artistico Fausto Marchini, che presenterà la giuria tecnica incaricata di valutare cortei teatrali e spettacoli dei rioni.
La commissione sarà composta da professionisti provenienti dal mondo della storia, della scenografia e del teatro, chiamati ad attribuire i punteggi validi per l’assegnazione del Palio del Cupolone. Un elemento che conferma il crescente livello qualitativo raggiunto dalla manifestazione negli ultimi anni e la volontà dell’Ente Palio di valorizzare non soltanto l’aspetto folkloristico, ma anche quello artistico, scenico e culturale.
Negli anni, infatti, il Palio del Cupolone ha progressivamente consolidato la propria dimensione performativa, trasformando i cortei e gli spettacoli rionali in autentiche produzioni collettive capaci di coinvolgere centinaia di figuranti, volontari e artisti.
Il 2026 rappresenta una tappa simbolicamente decisiva per J’Angeli 800 - Palio del Cupolone. Nato nel 2016 grazie all’iniziativa dei Priori Serventi del Piatto di Sant’Antonio, il progetto è cresciuto fino a diventare una delle manifestazioni più riconoscibili e partecipate dell’estate umbra. In dieci anni il Palio ha saputo costruire un’identità precisa, fondata sulla valorizzazione della storia locale, sulla forza aggregativa dei rioni e sulla capacità di coinvolgere trasversalmente la comunità.
Non soltanto una rievocazione storica, dunque, ma un progetto di comunità capace di rafforzare il senso di appartenenza territoriale e di consolidare il legame tra memoria collettiva e contemporaneità.