La firma è arrivata nelle scorse ore e segna un passaggio operativo atteso da mesi. È stata approvata la graduatoria finale del concorso pubblico unificato per infermieri, aprendo di fatto la strada all’assunzione di 124 professionisti sanitari destinati alle aziende sanitarie e ospedaliere del Servizio sanitario regionale dell’Umbria. Un atto che traduce in numeri e tempi certi una delle priorità più sensibili del sistema sanitario regionale: il rafforzamento degli organici.
La graduatoria, sottoscritta dalla Direzione dell’Azienda ospedaliera di Perugia, riguarda il concorso per titoli ed esami finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 124 posti di Infermiere, collocati nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari, ruolo sanitario. L’Azienda ospedaliera di Perugia ha operato come capofila, gestendo l’intero iter concorsuale e assumendo anche il coordinamento delle successive chiamate all’assunzione.

Il concorso è stato concepito come procedura unificata regionale, con l’obiettivo di rispondere in modo coordinato al fabbisogno di personale infermieristico delle aziende aderenti. I 124 vincitori saranno infatti assegnati alle singole realtà sanitarie sulla base dei piani di fabbisogno approvati, evitando frammentazioni e accelerando i tempi di inserimento in servizio.
Nel dettaglio, la graduatoria è composta da 108 vincitori in ordine di merito e da 16 vincitori con riserva, in quanto militari o soggetti che hanno svolto il servizio civile. Un dato che riflette la struttura normativa del concorso e che non incide sull’avvio delle assunzioni, previsto in tempi rapidi.
Secondo quanto comunicato, le aziende sanitarie regionali potranno attingere alla graduatoria già nelle prossime settimane, con l’obiettivo di completare le assunzioni nel giro di un paio di mesi dalla pubblicazione della delibera. Una tempistica che, nel contesto attuale, rappresenta un segnale di concretezza amministrativa.
Oltre ai 124 posti immediatamente autorizzati, il dato che guarda al medio periodo riguarda la capienza complessiva della graduatoria, che arriva fino a 875 posizioni. Un margine che consentirà alle aziende sanitarie umbre di far fronte a ulteriori necessità di personale, senza dover ricorrere a nuove procedure concorsuali nel breve termine.
Le assunzioni già autorizzate risultano coerenti con i Piani del fabbisogno di personale delle singole aziende. Lo scorrimento della graduatoria, qualora necessario, permetterà di intervenire su scoperture future legate a pensionamenti, mobilità o potenziamenti dei servizi, mantenendo una cornice di programmazione stabile.

Nel comunicato ufficiale non manca un passaggio di riconoscimento per il lavoro svolto nella fase più delicata della procedura. Un ringraziamento formale è stato rivolto alla Commissione esaminatrice, presieduta dal dottor Marco Zucconi, dirigente delle professioni sanitarie - area infermieristica dell’Usl Umbria 1, per aver condotto le prove “con celerità ed efficacia”.
Analogo apprezzamento è stato espresso nei confronti della Direzione risorse umane dell’Azienda ospedaliera di Perugia, che ha seguito l’intero procedimento concorsuale fino alla fase delle chiamate per l’assunzione. Un lavoro tecnico e organizzativo che, al di là delle formule di rito, ha permesso di arrivare a una conclusione attesa dal sistema sanitario e dai candidati.
Con l’approvazione della graduatoria, la sanità umbra compie un passo concreto sul terreno delle risorse umane. Ora la partita si sposta sull’attuazione, con l’ingresso nei reparti di 124 nuovi infermieri chiamati a rafforzare un servizio che resta centrale nella vita quotidiana dei cittadini.