27 Jun, 2026 - 20:30

Rotary Club Gubbio, Stefano Pisoni è il nuovo presidente: sostenibilità, Bottaccione e acquedotto medievale tra i progetti del 2026-2027

Rotary Club Gubbio, Stefano Pisoni è il nuovo presidente: sostenibilità, Bottaccione e acquedotto medievale tra i progetti del 2026-2027

Una serata ricca di significato, nel segno del servizio alla comunità e della continuità dell'impegno civile. Nella suggestiva cornice dell'Abbazia di Castel d'Alfiolo, il Rotary Club Gubbio ha celebrato il tradizionale passaggio delle consegne tra il presidente uscente Sandro Urbani e il nuovo presidente Stefano Pisoni, che guiderà il sodalizio per l'anno rotariano 2026-2027.

Alla conviviale, introdotta dalla voce di Letizia Bonucci, hanno partecipato numerosi soci, autorità civili e rappresentanti del mondo associativo. Tra i presenti il vicesindaco di Gubbio Francesco Gagliardi e l'assessore Carlotta Colaiacovo, a testimonianza del consolidato rapporto di collaborazione tra il Rotary e l'Amministrazione comunale.

Nel corso della cerimonia, Sandro Urbani ha consegnato al successore il collare presidenziale, la campana e il martelletto, simboli della continuità di un'associazione che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento del volontariato e del servizio alla collettività.

Il bilancio di Sandro Urbani: un anno nel segno del servizio

Nel suo intervento conclusivo, il presidente uscente Sandro Urbani ha ripercorso le principali iniziative realizzate durante il proprio mandato, ricordando come ogni attività sia stata ispirata al principio cardine del Rotary, quello di servire al di sopra di ogni interesse personale.

«In questo anno speciale, nel quale non sono mancati momenti complessi, abbiamo operato seguendo il motto del Presidente Internazionale: "Uniti per fare del bene"», ha affermato Urbani.

Tra i progetti più significativi figurano il consolidato programma City Angels, ormai diventato una delle iniziative simbolo del club, il sostegno alla mostra "Francesco Frate Lupo", che ha consentito il restauro di sette preziose statuette raffiguranti San Francesco appartenenti al Maggio Eugubino, e soprattutto l'inaugurazione del Percorso Letterario Diffuso, culminata con l'installazione di quaranta formelle nel centro storico cittadino.

L'azione del Rotary ha superato anche i confini nazionali grazie alla realizzazione, insieme all'associazione L'Impegno, di un pozzo in Burkina Faso destinato a un liceo frequentato da circa 1.200 studenti, oltre alla donazione di due saturimetri al reparto pediatrico dell'Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino e al sostegno alla ricerca contro la malattia di Batten attraverso il Gran Galà del Ciclismo.

Stefano Pisoni: "Creiamo un impatto duraturo"

Il nuovo presidente Stefano Pisoni ha illustrato le linee guida del proprio mandato, che prenderà ispirazione dal motto rotariano "Creiamo un impatto duraturo".

Un programma che guarda al futuro e che pone al centro la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la valorizzazione del patrimonio naturale e scientifico del territorio eugubino.

Tra gli obiettivi più significativi spicca il progetto per la realizzazione di un accesso sicuro all'acquedotto medievale, eliminando le criticità dell'attuale percorso lungo la carreggiata stradale, intervento che consentirebbe una fruizione più sicura di uno dei percorsi storici più affascinanti di Gubbio.

Di particolare rilievo anche la volontà di creare un'area didattica nella Gola del Bottaccione, in prossimità del celebre Golden Spike, sito riconosciuto a livello internazionale per il suo straordinario valore scientifico.

È proprio nel Bottaccione, infatti, che gli studi del geologo Walter Alvarez e del padre Luis Alvarez portarono alla formulazione della teoria che attribuisce l'estinzione dei dinosauri all'impatto di un gigantesco asteroide, una delle più importanti scoperte della geologia contemporanea. Il nuovo progetto del Rotary intende valorizzare ulteriormente questo patrimonio scientifico rendendolo ancora più accessibile a studenti, ricercatori e visitatori.

Il percorso culminerà nel marzo 2027 con un congresso nazionale che vedrà anche la partecipazione del Ministero dell'Ambiente, confermando l'ambizione di dare vita a un'iniziativa capace di lasciare un'eredità concreta al territorio.

Continuità nei progetti storici del Club

Accanto alle nuove iniziative, Stefano Pisoni ha confermato il proseguimento delle attività che negli anni hanno caratterizzato il Rotary Club Gubbio.

Tra queste figurano il progetto City Angels, che proseguirà con la sistemazione dell'Orto dei Frati adiacente alla chiesa di San Francesco, e la manifestazione Run For You, ormai appuntamento consolidato nel panorama solidale cittadino.

Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla comunicazione interna ed esterna del club, con l'obiettivo di rendere sempre più conosciute le numerose attività svolte a beneficio della collettività.

Nuovi soci e il riconoscimento alla lotta contro il cancro

La serata è stata anche l'occasione per accogliere due nuovi soci, Francesco Barbi, presentato da Mauro Marchi, e Andrea Pascolini, introdotto da Claudio Fiorucci.

Uno dei momenti più emozionanti è stato il conferimento del prestigioso riconoscimento Paul Harris Fellow all'AELC – Associazione Eugubina Lotta contro il Cancro, ritirato dal presidente Benvenuto Procacci.

Nel ringraziare il Rotary, Procacci ha ricordato come l'associazione rappresenti ormai un punto di riferimento per l'assistenza ai malati oncologici non soltanto per Gubbio, ma per tutta la fascia appenninica.

Con il nuovo direttivo guidato da Stefano Pisoni, il Rotary Club Gubbio si prepara dunque ad affrontare una nuova stagione nel segno della continuità dei valori rotariani e della volontà di lasciare, attraverso progetti concreti, un'eredità positiva e duratura alla comunità eugubina.

 

(Foto: Vivo Gubbio)

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Mario Farneti
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