03 Sep, 2026 - 10:16

Rissa tra giovani a Colombella, un 18enne finisce in ospedale con quattro ferite da arma da taglio: coinvolti anche dei minorenni

Rissa tra giovani a Colombella, un 18enne finisce in ospedale con quattro ferite da arma da taglio: coinvolti anche dei minorenni

Una serata di festa trasformata in un episodio di violenza. È accaduto a Colombella, nella periferia di Perugia, dove nella tarda serata di mercoledì un 18enne è rimasto ferito con quattro coltellate al termine di una rissa scoppiata all'interno del parco pubblico del paese. Una delle ferite, secondo quanto riferito, sarebbe localizzata nella zona del torace, all'altezza dei polmoni.

Il giovane - secondo quanto riferito da Maurizio Troccoli su Umbria 24 - è stato soccorso e trasferito in codice rosso all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è stato preso in carico dai sanitari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati ora nella ricostruzione della dinamica e nell'identificazione delle persone che avrebbero preso parte alla colluttazione. L'episodio si è verificato intorno alle 23, mentre a Colombella erano in corso le iniziative legate alla festa del paese. La rissa sarebbe avvenuta però all'interno del parco pubblico, in un'area distinta dagli spazi principali della manifestazione.

Le urla, la fuga e il sangue nel parco

A richiamare l'attenzione di alcune persone presenti nella zona sarebbero state inizialmente le urla e l'agitazione di un gruppo di ragazzi. In pochi istanti la situazione sarebbe degenerata, con alcuni dei presenti che si sarebbero allontanati rapidamente.

Quando la fase più concitata della rissa si è conclusa, a terra sarebbero rimaste diverse tracce di sangue. Poco dopo è scattata la richiesta di soccorso per il diciottenne ferito.

Il quadro apparso ai soccorritori ha evidenziato quattro ferite provocate da un'arma da taglio. Una, in particolare, avrebbe destato maggiore preoccupazione per la posizione nella zona toracica. Da qui la decisione di trasferire il ragazzo in ospedale con la massima urgenza.

Restano invece da chiarire le circostanze precise nelle quali sono state inferte le ferite e soprattutto chi abbia materialmente utilizzato l'arma.

Coinvolti anche alcuni minorenni

Uno degli aspetti che rende particolarmente delicata l'indagine riguarda la presenza, tra i partecipanti alla rissa, di alcuni minorenni.

Gli investigatori sono quindi chiamati a ricostruire non soltanto l'origine della lite, ma anche la composizione dei due gruppi che si sarebbero affrontati. Sarà necessario distinguere, sulla base delle testimonianze e degli altri elementi raccolti, chi abbia partecipato direttamente alla colluttazione e chi si trovasse invece soltanto nelle vicinanze.

Le prime informazioni parlano di ragazzi appartenenti a due gruppi differenti. Anche questo elemento dovrà tuttavia essere verificato nell'ambito degli accertamenti, così come dovranno essere chiarite le eventuali ragioni che hanno fatto degenerare la discussione.

L'indagine dei carabinieri

Il lavoro dei carabinieri si concentra sulla ricostruzione degli ultimi minuti della rissa. Gli investigatori dovranno stabilire come sia iniziato il confronto, quanti ragazzi fossero presenti, chi abbia partecipato materialmente allo scontro e in quale momento il diciottenne sia stato colpito.

Particolare importanza potranno assumere le testimonianze delle persone presenti e gli eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L'obiettivo è ricostruire la sequenza degli eventi attraverso elementi il più possibile oggettivi.

Dovrà inoltre essere chiarito se il giovane sia stato colpito durante la fase più concitata della rissa oppure quando lo scontro era ormai arrivato alle battute finali. Anche questo aspetto potrebbe risultare determinante per comprendere la dinamica e definire le eventuali responsabilità.

Il giovane trasportato in codice rosso in ospedale

Il diciottenne è stato trasferito d'urgenza al Santa Maria della Misericordia, dopo essere stato soccorso sul luogo dell'aggressione. La presenza di quattro ferite da arma da taglio e, in particolare, di una lesione nella zona toracica ha determinato la classificazione dell'intervento come codice rosso. Saranno gli accertamenti sanitari a stabilire l'entità delle lesioni e l'evoluzione delle condizioni del giovane.

È proprio il quadro clinico della vittima a rappresentare, nell'immediatezza, l'aspetto più grave della vicenda. Parallelamente alle cure mediche è partita l'attività investigativa per ricostruire quanto accaduto.

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Francesco Mastrodicasa
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