31 Jul, 2026 - 09:00

Mole di Narni: via libera della Regione Umbria al piano privato di riqualificazione delle sponde

Mole di Narni: via libera della Regione Umbria al piano privato di riqualificazione delle sponde

La Regione Umbria ha approvato il progetto di messa in sicurezza e ricostruzione delle scogliere lungo la riva destra del Fiume Nera, nel tratto che costeggia il bacino delle Mole di Narni, aprendo la strada a un intervento da oltre 100 mila euro interamente finanziato dalla Società Agricola Le Mole S.r.l.. Il cantiere, che partirà a fine settembre per non impattare sulla stagione estiva e si chiuderà prima dell’estate 2027, punta a fermare l’erosione e la frana che da anni minacciano l’unica strada di accesso al parco, garantendo così sicurezza a residenti, turisti e mezzi di soccorso. Nuove scogliere in pietra naturale e opere di ingegneria naturalistica ridisegneranno le sponde, con accessi più ordinati e sicuri all’acqua, mentre il parco, che negli ultimi tre mesi ha registrato oltre 40 mila presenze, si prepara a diventare un polo stabile per turismo, sport outdoor e attività educative.

L'origine del dissesto idrogeologico lungo il Nera e la strategia tecnica per salvare l'unica via d'accesso al bacino

1785480970_mceclip1.webp

L'intervento idraulico e paesaggistico risponde a un'urgenza non più procrastinabile per la tutela dell'area. Il fenomeno erosivo e il dissesto del versante derivano direttamente dallo scarico del sifone della centrale idroelettrica ENEL all'interno del bacino. Nel corso degli anni, il continuo fluire delle acque ha progressivamente compromesso la tenuta della sponda destra, arrivando a minacciare la vicina strada comunale, l'unica via di accesso per raggiungere la zona.

La messa in sicurezza consentirà non solo di stabilizzare il tratto interessato e consolidare il fronte franoso, ma anche di preservare l'infrastruttura viaria garantendo piena accessibilità a residenti, visitatori e mezzi d'emergenza. Le nuove scogliere artificiali saranno realizzate interamente in pietra naturale e integrate con tecniche di ingegneria naturalistica studiate per inserirsi in modo armonioso nel paesaggio e assicurare stabilità nel tempo. Contestualmente, verranno realizzati diversi varchi d'accesso sicuri al bacino per consentire una fruizione più ordinata e protetta per la balneazione e il tempo libero.

A rimarcare la rilevanza strategica dei lavori è Francesco Bussotti Caponi, amministratore della Società Agricola Le Mole S.r.l. : “Questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del Parco Le Mole. Mettere in sicurezza le sponde significa proteggere il territorio, consolidare un'area interessata da un importante fenomeno franoso, garantire una fruizione sempre più sicura del bacino e creare nuove opportunità per lo sport, il turismo e l'occupazione. Continuiamo a investire con convinzione nella valorizzazione di uno dei luoghi più straordinari dell'Umbria, con l'obiettivo di renderlo un punto di riferimento nazionale per il turismo naturalistico e sostenibile".

Il boom del turismo outdoor con oltre 40 mila visitatori, l'accordo con Decathlon e le nuove ricadute occupazionali

I numeri confermano la forte attrattività dell'area: le oltre 40 mila presenze registrate nell'ultimo trimestre consacrano le Mole di Narni tra le destinazioni naturalistiche più frequentate della regione. La realizzazione delle nuove opere permetterà di governare con maggiore efficacia questi ingenti flussi turistico-ricreativi, elevando gli standard di sicurezza e agevolando la fruizione delle acque del fiume. L'area di oltre due ettari rafforzerà così la propria vocazione turistica, sportiva e ambientale nel rispetto dei principi di sostenibilità e tutela del patrimonio naturale.

L'assetto rinnovato farà da volano per il potenziamento di numerose discipline all'aria aperta, sviluppate nell'ambito di un recente accordo siglato con Decathlon Italia. L'offerta outdoor spazierà da attività acquatiche come la canoa, lo stand up paddle (SUP) e il nuoto in acque libere, fino a proposte terrestri e culturali quali il trekking fluviale, le visite guidate, i percorsi didattici, gli eventi sportivi e le manifestazioni dedicate all'ambiente.

Questo imponente piano di interventi produrrà risvolti concreti anche sul piano occupazionale e dello sviluppo economico locale. L'ampliamento delle attività e dei servizi operativi comporterà infatti nuove assunzioni fino a portare il personale stabilmente impegnato a oltre 50 addetti, a cui si affiancheranno nei periodi di maggiore affluenza 20 lavoratori stagionali.

La gestione dei cantieri tra integrazione paesaggistica e il piano per le nuove strutture turistiche a Narni

I rendering progettuali illustrano una visione d'insieme della futura conformazione delle sponde. La geometria finale delle scogliere verrà definita direttamente in fase di cantiere a causa dello stato attuale della frana e della conformazione della riva, che impediscono un rilievo preventivo definitivo. Le strutture si adatteranno alla morfologia naturale del sito e si raccorderanno con le opere già realizzate dal Consorzio Tevere-Nera. L'impiego esclusivo di pietra naturale e soluzioni di ingegneria naturalistica consentirà di riqualificare il paesaggio esaltando la bellezza delle sue acque cristalline.

Per evitare disagi durante il periodo ad alta affluenza turistica, i lavori prenderanno il via a fine settembre e si concluderanno prima dell'avvio della stagione estiva 2027. In questo modo, l'intero bacino tornerà completamente fruibile per l'estate con standard architettonici, di accessibilità e di sicurezza rinnovati.

La messa in sicurezza delle sponde rappresenta soltanto la prima fase di un disegno pluriennale di sviluppo. La Società Agricola Le Mole S.r.l. sta infatti ultimando una seconda proposta progettuale da sottoporre al Comune di Narni, incentrata sulla creazione di nuovi locali e infrastrutture destinate ad ampliare l'offerta dei servizi per il pubblico, lo sport e la didattica. L'obiettivo finale è dare vita a un sistema integrato in grado di trasformare il Parco Le Mole in una destinazione moderna e attrattiva durante tutto l'arco dell'anno.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE