05 Jan, 2026 - 15:49

Rinviata la finale di Coppa Italia Eccellenza Atletico Bmg-Narnese: le motivazioni

Rinviata la finale di Coppa Italia Eccellenza Atletico Bmg-Narnese: le motivazioni

La finale di Coppa Italia di Eccellenza tra Atletico Bmg e Narnese, inizialmente in programma per domani allo stadio Libero Liberati di Terni, non si giocherà. La decisione ufficiale è arrivata nelle ultime ore attraverso una comunicazione diramata dal CRU della FIGC, che ha disposto il rinvio della gara a data da destinarsi.

Una scelta maturata dopo un’attenta valutazione delle condizioni del terreno di gioco dell’impianto ternano, giudicate non idonee allo svolgimento dell’incontro. Determinante anche la richiesta avanzata dalla Ternana Calcio, società che utilizza abitualmente lo stadio Liberati, e il confronto con i due club finalisti, entrambi coinvolti nel processo decisionale.

Nel comunicato ufficiale inviato agli organi di stampa, il Comitato Regionale ha spiegato le motivazioni del provvedimento, chiarendo che la priorità assoluta è stata la tutela della sicurezza dei calciatori:
"Si comunica che, a causa delle condizioni del terreno di gioco dello stadio “Liberati” e su richiesta della Ternana Calcio, sentite le Società interessate, la gara di finale della Coppa Italia di Eccellenza tra le Società Atletico BMG e Narnese Calcio, prevista per il giorno 6 gennaio, è rinviata a data da destinarsi.

La decisione è stata presa al fine di tutelare l’incolumità degli atleti impegnati nella gara, anche in considerazione delle condizioni meteorologiche previste per la giornata di domani.

La data di disputa della gara di Finale verrà definita e comunicata in tempi brevi".

Il rinvio lascia inevitabilmente in sospeso l’attesa per l’atto conclusivo della competizione regionale, una finale molto sentita da entrambe le tifoserie. Ora Atletico Bmg e Narnese dovranno attendere la nuova data ufficiale, che la FIGC si è impegnata a comunicare a breve, nella speranza di poter disputare l’incontro in condizioni ottimali e di assoluta sicurezza.

Atletico BMG, continuità e crescita: il cammino verso la finale di Coppa Italia

Atletico BMG e Narnese si presentano all’atto conclusivo della Coppa Italia di Eccellenza dopo aver costruito il proprio percorso attraverso strade differenti, ma entrambe cariche di significato. Da una parte c’è l’Atletico BMG, squadra che in campionato ha mostrato una continuità importante, occupando attualmente il quarto posto in classifica con 26 punti. Un bottino frutto di otto vittorie, due pareggi e sei sconfitte, numeri che raccontano di una formazione solida, cresciuta nel tempo e capace di mantenere un rendimento costante anche nei momenti più complessi della stagione.

La posizione di classifica non è casuale: l’Atletico BMG ha saputo coniugare organizzazione tattica, intensità e una buona efficacia offensiva, trovando equilibrio tra le due fasi di gioco. Il percorso in campionato ha dato fiducia e consapevolezza, elementi che hanno accompagnato la squadra anche nel cammino in Coppa Italia, competizione affrontata con grande serietà sin dai primi turni. La semifinale vinta contro il Terni Football Club ha rappresentato un ulteriore banco di prova superato con maturità, confermando la capacità del gruppo di reggere partite ad alta tensione e di colpire nei momenti decisivi. 

Narnese, personalità e pragmatismo: pronti a sfidare l’Atletico BMG in finale

Dall’altra parte c’è una Narnese che, pur trovandosi più indietro in classifica, ha dimostrato di possedere caratteristiche ideali per le competizioni a eliminazione diretta. I rossoblù occupano attualmente il nono posto con 21 punti, con un bilancio di sei vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, dati che fotografano un cammino meno lineare rispetto a quello degli avversari, ma non per questo meno competitivo. 

La semifinale contro il Pierantonio ha messo in evidenza personalità, attenzione difensiva e capacità di gestire la pressione, aspetti fondamentali quando in palio c’è l’accesso a una finale. In gare secche come questa, i valori del campionato tendono ad azzerarsi: novanta minuti, ed eventualmente supplementari e rigori, possono riscrivere qualsiasi pronostico. È proprio questo il fascino della Coppa Italia di Eccellenza, una competizione in cui ogni dettaglio può fare la differenza e dove l’aspetto mentale assume un peso specifico enorme

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Lorenzo Farneti
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