13 Aug, 2026 - 15:41

Raccordo Perugia-Bettolle, cambia la gestione dei cantieri: riapre Madonna Alta, lavori notturni da fine agosto anche a Pallotta

Raccordo Perugia-Bettolle, cambia la gestione dei cantieri: riapre Madonna Alta, lavori notturni da fine agosto anche a Pallotta

Una prima fase particolarmente impegnativa si avvia alla conclusione e la viabilità del raccordo autostradale Perugia-Bettolle si prepara a tornare a una configurazione più agevole nelle ore diurne. Da venerdì 14 agosto, infatti, la galleria Madonna Alta sarà nuovamente percorribile nella sua interezza durante il giorno, segnando la conclusione della fase dei lavori che, dallo scorso 10 giugno, aveva comportato lo scambio di carreggiata sia nelle ore diurne sia in quelle notturne.

Si tratta di un passaggio rilevante per una delle arterie maggiormente utilizzate della viabilità perugina, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori volumi di traffico. La nuova organizzazione del cantiere consentirà infatti di proseguire con gli interventi previsti mantenendo libera la galleria durante il giorno.

La modifica non coinciderà però con la conclusione dei lavori. A partire da lunedì 24 agosto, il cantiere di Madonna Alta tornerà operativo esclusivamente nelle ore notturne, nella fascia compresa tra le 21 e le 6. Durante questa finestra temporale il traffico diretto verso Ponte San Giovanni sarà deviato sulla viabilità locale, con uscita obbligatoria allo svincolo di Madonna Alta e successivo rientro a San Faustino.

Madonna Alta, conclusa la fase più impattante

Il ritorno alla piena percorribilità diurna rappresenta dunque una tappa significativa nell'avanzamento dell'intervento sulla galleria Madonna Alta, interessata da un programma di lavori dal valore complessivo di 23,5 milioni di euro.

L’intervento, secondo la programmazione regionale, proseguirà fino alla fine di ottobre e nelle prossime settimane sarà concentrato soprattutto nelle ore notturne. Le lavorazioni riguarderanno principalmente le opere idrauliche e il rifacimento degli impianti tecnologici e dei sistemi di sicurezza della galleria.

L'obiettivo è completare le opere senza mantenere durante il giorno le limitazioni alla circolazione che hanno caratterizzato la fase estiva del cantiere. Una scelta legata tanto alle esigenze tecniche dell'intervento quanto alla necessità di ridurre l'impatto sul traffico di una tratta strategica per gli spostamenti quotidiani.

“Il ritorno alla percorribilità della galleria di Madonna Alta durante il giorno è un passaggio importante per la viabilità del raccordo”, commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti. “La nuova organizzazione del cantiere consente di proseguire con i lavori mantenendo la piena fruibilità della galleria nelle ore di maggiore traffico. È il risultato di una programmazione che punta a conciliare la necessità di intervenire sulle infrastrutture con quella di contenere i disagi per chi percorre quotidianamente questa tratta”.

Dal 24 agosto lavori dalle 21 alle 6

La nuova fase operativa prenderà quindi avvio il 24 agosto. Per tutta la durata delle lavorazioni notturne, gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni relative alle deviazioni.

La fascia di chiusura del cantiere è stata individuata tra le 21 e le 6, così da concentrare le attività nelle ore caratterizzate da una minore presenza di traffico e garantire, per il resto della giornata, la piena funzionalità della galleria.

La deviazione riguarderà in particolare i veicoli diretti verso Ponte San Giovanni, che durante l'orario notturno dovranno uscire allo svincolo di Madonna Alta, percorrere la viabilità locale e successivamente rientrare in corrispondenza di San Faustino.

Si tratta di una configurazione destinata a rimanere in vigore fino alla conclusione delle lavorazioni previste per la galleria, attualmente fissata alla fine di ottobre.

Pallotta verso il ritorno ai cantieri esclusivamente notturni

Il cambiamento nella gestione dei lavori non riguarderà soltanto Madonna Alta. Anche la galleria Pallotta, interessata da un più articolato intervento di consolidamento strutturale, si prepara infatti a tornare a una gestione del cantiere esclusivamente notturna.

Attualmente le lavorazioni comportano ancora lo scambio di carreggiata sia durante il giorno sia durante la notte. L'organizzazione dovrebbe però cambiare entro il 31 agosto, quando anche il cantiere di Pallotta tornerà progressivamente a operare nella fascia notturna, consentendo la riapertura completa al traffico durante il giorno.

L'obiettivo dei tecnici e delle imprese è, inoltre, quello di riuscire ad anticipare di qualche giorno il ritorno alla nuova configurazione, compatibilmente con l'avanzamento delle lavorazioni e con le verifiche necessarie. Per la galleria Pallotta il completamento dell'intervento è previsto entro la fine del 2026.

Pallotta, investimento da 52 milioni di euro

Il programma di interventi sulla galleria Pallotta rappresenta un investimento complessivo di 52 milioni di euro e comprende un articolato insieme di opere finalizzate al risanamento delle strutture e all'ammodernamento degli impianti.

Tra le lavorazioni principali figurano il consolidamento delle strutture in calcestruzzo, l'impermeabilizzazione della calotta e la realizzazione di un nuovo rivestimento interno. A queste opere si aggiunge il completo rinnovamento di diversi impianti tecnologici, tra cui quelli elettrici, di illuminazione, antincendio e ventilazione.

Il progetto comprende inoltre nuovi sistemi di videosorveglianza, segnaletica luminosa, colonnine SOS e pannelli a messaggio variabile, con l'obiettivo di innalzare gli standard di sicurezza e funzionalità della galleria.

Particolare attenzione è riservata anche ai collegamenti tra i due tunnel. I bypass saranno infatti compartimentati e pressurizzati, così da garantire una via di fuga sicura in caso di emergenza. Una parte significativa di queste lavorazioni sarà concentrata proprio durante le ore notturne.

Una programmazione costruita sui volumi di traffico

La diversa organizzazione dei due cantieri nasce dalle specifiche caratteristiche tecniche delle opere e dalla necessità di tenere conto dei volumi di traffico che interessano quotidianamente il raccordo.

Nel caso della galleria Pallotta sono stati utilizzati elementi prefabbricati che consentono di concentrare una parte importante delle attività durante le ore notturne e di ripristinare la piena circolazione durante il giorno.

Per Madonna Alta, invece, le caratteristiche tecniche dell'intervento hanno reso necessario concentrare nel periodo estivo la fase più impattante dei lavori, approfittando anche di una programmazione finalizzata a ridurre i tempi complessivi delle limitazioni alla circolazione. Il ritorno alla percorribilità diurna della galleria rappresenta quindi il risultato di questa strategia.

Oltre 100 tra operai e tecnici impegnati nei cantieri

Particolarmente intensa è stata la fase avviata dal 13 luglio, quando entrambi i cantieri hanno richiesto lo scambio di carreggiata anche durante le ore diurne.

Le attività sono state portate avanti 24 ore su 24, con oltre 100 tra operai e tecnici impegnati sui due interventi. Il personale ha lavorato su tre turni, sette giorni su sette, con l'obiettivo di concentrare le lavorazioni e ridurre quanto più possibile la durata della fase caratterizzata dalle maggiori ripercussioni sulla viabilità.

“La fase più impegnativa è stata affrontata concentrando le lavorazioni per ridurre i tempi complessivi”, conclude De Rebotti. “Ora entriamo in una fase diversa, con la possibilità di mantenere aperte le quattro corsie durante il giorno a Madonna Alta e di riportare progressivamente anche Pallotta a una gestione notturna del cantiere. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori insieme ad Anas e agli enti coinvolti”.

Sicurezza e gestione del traffico al centro della programmazione

La gestione dei due cantieri è stata accompagnata da un coordinamento specifico delle attività legate alla circolazione, alle limitazioni al transito e alle procedure di emergenza.

Il piano è stato condiviso con la Prefettura, la Polizia Stradale e gli altri enti competenti, in modo da garantire un'organizzazione coordinata sia durante le fasi di maggiore impatto sia nella nuova configurazione notturna.

Il passaggio alla gestione esclusivamente notturna costituisce quindi una fase intermedia: i lavori non sono conclusi, ma la loro organizzazione cambia per consentire alla viabilità di recuperare progressivamente la propria piena funzionalità durante il giorno.

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Francesco Mastrodicasa
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