Più raccolta differenziata, meno rifiuto indifferenziato, ma una criticità ancora aperta sul fronte degli abbandoni e delle esposizioni irregolari. È un bilancio a due velocità quello tracciato dal Comune di Foligno e da Valle Umbra Servizi a quasi due mesi dall’avvio della riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti per le utenze non domestiche nel centro storico. Se da un lato i numeri certificano un miglioramento significativo nella qualità dei conferimenti, dall’altro emergono comportamenti non conformi che continuano a generare accumuli e situazioni di degrado urbano, soprattutto nelle aree più sensibili del centro cittadino.
L’obiettivo, ribadiscono amministrazione e gestore, resta quello di accompagnare la fase di assestamento del nuovo sistema, rafforzando al tempo stesso il presidio sul territorio per contenere le criticità ancora presenti.
I numeri diffusi da Valle Umbra Servizi delineano un quadro complessivamente positivo. Nel perimetro del centro la raccolta della frazione organica è passata da 7.811 chilogrammi settimanali nel periodo precedente l’avvio del servizio a 11.243 chilogrammi, con un incremento del 43,9%. Ancora più marcato il dato relativo alle utenze non domestiche, protagoniste della riorganizzazione: in questo segmento la raccolta dell’organico è cresciuta dell’86,3%, passando da 3.097 a 5.770 chilogrammi a settimana.
Contestualmente, il rifiuto urbano residuo (RUR) registra una contrazione significativa: da 27.054 chilogrammi a 18.393 chilogrammi settimanali, pari a un calo del 32%.
“I dati ci dicono con chiarezza che la riorganizzazione sta funzionando - sottolineano da Valle Umbra Servizi - e che una parte ampia della comunità sta rispettando le regole. In questa fase di transizione, però, è fondamentale rafforzare il presidio contro gli abbandoni”.
Accanto ai risultati incoraggianti, permane tuttavia il nodo degli abbandoni e dei conferimenti non corretti. Negli ultimi giorni, anche attraverso segnalazioni e contenuti diffusi sui social, sono emerse diverse situazioni di rifiuti esposti fuori orario o fuori dai giorni previsti, oltre a veri e propri cumuli lasciati in strada.
Fenomeni che, precisano Comune e gestore, non sono riconducibili a modifiche del calendario per le utenze domestiche, che non hanno subito variazioni, ma piuttosto a comportamenti non conformi alle regole di conferimento. Le criticità osservate, viene ribadito, “non dipendono da un nuovo calendario delle domestiche, ma in larga parte da comportamenti non conformi e da abbandoni”.
Sul fronte dei controlli, la risposta delle autorità è già operativa e strutturata. Dall’inizio dell’anno sono stati elevati 35 verbali amministrativi e sono state inoltrate 4 comunicazioni di reato all’Autorità giudiziaria. Le attività di verifica sono coordinate tra gli Ispettori Ambientali di Valle Umbra Servizi, la Polizia Locale e i Carabinieri Forestali, con interventi mirati nelle aree maggiormente interessate da abbandoni e conferimenti irregolari.
Oltre all’azione repressiva, prosegue anche quella preventiva: gli ispettori stanno infatti distribuendo avvisi personalizzati alle utenze non in regola. È stata inoltre aggiornata una mappatura delle zone più critiche, così da concentrare gli interventi nei punti più esposti.
Per rafforzare ulteriormente il presidio del territorio, è in fase di definizione un protocollo d’intesa con le Guardie Ambientali Volontarie attive sul territorio comunale.
L’iniziativa punta ad ampliare la rete di controllo e monitoraggio, introducendo un presidio più diffuso e capillare, in grado di intercettare tempestivamente situazioni di irregolarità e contribuire alla prevenzione degli abbandoni.
Un segnale positivo arriva anche dal fronte organizzativo. Da marzo, il ritiro dei kit per la raccolta è raddoppiato rispetto ai mesi di dicembre e gennaio, indicando una crescente adesione al nuovo sistema da parte delle utenze.
Le dotazioni comprendono sacchi trasparenti, etichette personalizzate e mastelli da 25 litri per l’organico dotati di chiusura antirandagismo, strumenti ritenuti essenziali per garantire un corretto conferimento, soprattutto nel contesto del centro storico.
Comune e Valle Umbra Servizi invitano tutte le utenze, domestiche e non domestiche, che non abbiano ancora ritirato le dotazioni a provvedere quanto prima. I kit sono disponibili gratuitamente presso l’Ecosportello VUS di via Bianca 15, a Sant’Eraclio, con apertura nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 11.
Per ulteriori informazioni è attivo il Numero Verde Igiene Ambientale 800-280328.
La strategia delineata da Comune e gestore si muove lungo una doppia direttrice: consolidare i risultati positivi sul fronte della raccolta differenziata e intervenire sulle criticità ancora presenti. Un equilibrio che passa attraverso controlli più serrati, maggiore responsabilizzazione delle utenze e un rafforzamento degli strumenti di prevenzione.