L'AS Gubbio 1910 poco fa ha diramato una nota ufficiale per chiarire i fatti avvenuti nel finale della partita contro la Reggiana del 30 agosto allo stadio Barbetti, relativi alla gestione della tifoseria organizzata. La società rossoblù ha sottolineato che il posizionamento degli ultras nella curva coperta per la partita contro la Reggiana era stato concordato con la società per favorire il supporto alla squadra, mentre i fatti contestati nel finale sono stati decisi autonomamente dal delegato alla gestione eventi. Dalla prossima gara di Coppa Italia contro la Vis Pesaro verranno ripristinate limitazioni al settore di curva scoperta per garantire alla tifoseria organizzata uno spazio dedicato all'interno della Curva Coperta.
“As Gubbio 1910 intende fare chiarezza su quanto accaduto domenica 30 agosto nel finale della partita al Barbetti con la Reggiana. La società aveva concordato con la tifoseria organizzata il loro posizionamento nella parte di curva coperta accanto alla gradinata al fine di determinare le migliori condizioni per seguire la gara e per avere dagli ultras un maggior supporto sonoro a beneficio della squadra. Era stato posto un divisorio temporaneo tra la parte di curva scoperta e quella coperta.
L’intervento negli ultimi minuti è stato assunto in piena autonomia dal delegato gestione eventi, rispondendo a prescrizioni delle norme successivamente emerse per una specifica contestualizzazione legata alle presenze.
Il presidente Sauro Notari ha sempre cercato di determinare le migliori condizioni per favorire la partecipazione della tifoseria allo stadio.
E per dar seguito agli accordi presi con la tifoseria organizzata, d’intesa con le autorità competenti, a partire dalla gara di Coppa Italia con la Vis Pesaro verranno ristabilite delle limitazioni al settore curva scoperta per permettere agli ultras di avere uno spazio limitato e coperto nel settore Curva Coperta”.
Gubbio-Reggiana 1-2
Gubbio (4-3-1-2): Bagnolini (1′ st Marson); Zallu, Signorini, Ferrini, Meconi; Rosaia (33′ st Carraro), Di Noia, Cardascio (23′ st Cesari); Baldini (23′ st Spina); Minta (23′ st Ghirardello), La Mantia. A disposizione: Barbanera, Baroncelli, Barry, Pinato, Fazzi, Zorzetto, Piomboni, Podda, Barani, Beretta. Allenatore: Di Carlo.
Reggiana (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini (29′ st Papetti), Bonetti, Tripaldelli (44′ st Basili); Bertagnoli, Jonsson, Vallarelli; Portanova; Girma (14′ st Cavaliere), Sipos (29′ st Libutti). A disposizione: Borriello, Sorzi, Tessitori, Pasquoto, Belolli, Ezinwa, Lepri. Allenatore: Tesser.
Arbitro: Di Reda di Molfetta (assistenti Di Carlo ed Esposito di Pescara). Quarto ufficiale: Renzi di Pesaro. Operatore Fvs: Gasparini di Macerata.
Marcatori: 24′ pt Sipos (R), 16′ st Bonetti (R), 35′ st La Mantia (G).
Note: Ammoniti Cardascio (G), Rosaia (G), Di Carlo (G), Portanova (R). Angoli: 7-5. Recupero: 3′ pt; 7′ st.
Di Carlo vuole passare il turno contro la Vis Pesaro: “Contro la Vis sarà la solita partita tosta. Anche loro faranno qualche cambio come noi, ma come ho detto, vogliamo passare il turno perché è una competizione che all’inizio in tanti snobbano, ma non deve essere così. Noi abbiamo tanti giocatori che stanno recuperando dai rispettivi infortuni e quindi la Coppa ci sarà utile per fargli fare minutaggio. A mio avviso stiamo crescendo e quindi voglio sia così anche in Coppa Italia e desidero vedere in campo qualcuno che fin qui non ha ancora giocato come Barani, tanto per citarne uno. Ben vengano queste partite, giochiamo in casa a gara unica e faremo di tutto per vincere”.