05 Aug, 2026 - 14:35

Provincia di Perugia, via libera alla convenzione con i Comuni per la manutenzione delle strade: più interventi e maggiore tempestività

Provincia di Perugia, via libera alla convenzione con i Comuni per la manutenzione delle strade: più interventi e maggiore tempestività

Il Consiglio provinciale di Perugia ha approvato all'unanimità lo schema di convenzione tra la Provincia e i Comuni del territorio per lo svolgimento di attività di manutenzione stradale. Un'intesa pensata per rafforzare la capacità di intervento degli enti locali, soprattutto nelle situazioni nelle quali la tempestività dell'azione può risultare determinante per garantire la sicurezza della circolazione, senza modificare la titolarità delle competenze sulle singole arterie.

Il provvedimento nasce dalla necessità di rendere più efficace il coordinamento tra Provincia e amministrazioni comunali di fronte alle numerose esigenze che quotidianamente interessano la rete viaria. Una rete particolarmente estesa e articolata, che comprende strade provinciali, comunali e regionali e che richiede attività costanti di manutenzione ordinaria, prevenzione e intervento sulle criticità.

L'obiettivo dell'accordo non è dunque quello di trasferire funzioni da un'amministrazione all'altra, ma di costruire un meccanismo di collaborazione che consenta, in presenza di determinate condizioni, di intervenire anche al di fuori della propria ordinaria competenza, evitando che eventuali ritardi amministrativi o organizzativi possano tradursi in una situazione di maggiore rischio per automobilisti e pedoni.

Una collaborazione tra Provincia e Comuni

A illustrare il contenuto della proposta all'aula è stato il consigliere delegato Gianluca Moscioni, che ha evidenziato come l'estensione della rete viaria provinciale renda necessario disporre di strumenti operativi capaci di garantire interventi rapidi anche nelle situazioni più complesse.

"considerata l'estensione della rete viaria a gestione provinciale e la necessità di assicurare interventi tempestivi ed efficaci, la Provincia ha ritenuto opportuno attivare forme di collaborazione con i Comuni senza che ciò comporti trasferimento della titolarità delle funzioni, ma esclusivamente una regolazione delle modalità operative di intervento".

La convenzione, quindi, introduce una possibilità di intervento reciproco in presenza di condizioni di urgenza o quando l'ente titolare della strada non sia nelle condizioni di agire nei tempi necessari. Il principio alla base dell'accordo è quello della collaborazione istituzionale: davanti a una criticità che incide sulla sicurezza, Provincia e Comune possono intervenire in modo coordinato per rimuoverla, lasciando comunque invariata la responsabilità istituzionale dell'ente competente. Moscioni ha inoltre spiegato l'origine della proposta, collegandola al confronto avviato dall'amministrazione provinciale con le realtà locali.

"Si tratta - ha spiegato, secondo quanto riferisce un comunicato della stessa Provincia - di una proposta che nasce da una esigenza emersa durante i vari incontri avuti da questa Amministrazione provinciale sui territori. L'obiettivo principale è consentire a Provincia e Comuni di intervenire in via eccezionale in una ottica di stretta collaborazione, qualora il titolare della strada non sia in grado di agire con la necessaria tempestività".

Sfalcio, banchine e manutenzione della carreggiata

Tra le attività disciplinate dall'intesa rientrano innanzitutto quelle legate alla manutenzione del patrimonio stradale e delle sue pertinenze. Un ambito che comprende lo sfalcio della vegetazione spontanea, la pulizia delle banchine e delle aree laterali alla carreggiata, attività particolarmente rilevanti nei periodi dell'anno caratterizzati da una maggiore crescita della vegetazione.

La presenza di erba alta, arbusti o vegetazione non adeguatamente contenuta può infatti ridurre la visibilità, interferire con la segnaletica e compromettere la piena fruibilità delle pertinenze stradali. La convenzione punta quindi a consentire interventi più rapidi anche quando la criticità interessa una strada la cui gestione ordinaria appartiene a un altro ente.

Lo stesso principio viene applicato agli interventi necessari per il ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione, compresa la chiusura delle buche e la rimozione di situazioni che possano rappresentare un pericolo per gli utenti della strada.

Neve, ghiaccio e interventi in emergenza

Una parte significativa dell'accordo riguarda inoltre la gestione delle situazioni meteorologiche che possono compromettere la sicurezza della rete viaria. La convenzione contempla infatti operazioni di sgombero della neve e di spargimento del sale per prevenire o contrastare la formazione del ghiaccio. Si tratta di attività nelle quali il fattore tempo assume un'importanza particolare. In presenza di nevicate, temperature rigide o condizioni di possibile formazione di ghiaccio, un intervento tardivo può determinare conseguenze sulla viabilità e sulla sicurezza di automobilisti, motociclisti e pedoni. 

La possibilità di attivare una collaborazione diretta tra gli enti consente, nelle situazioni previste dalla convenzione, di ridurre i tempi necessari per mettere in sicurezza i tratti interessati, evitando che la distinzione formale delle competenze possa rallentare la risposta operativa.

Nessun trasferimento delle competenze

Un elemento centrale del provvedimento riguarda la permanenza della titolarità delle funzioni. L'eventuale intervento di un Comune su una strada provinciale, o viceversa, non determina infatti alcun trasferimento della competenza amministrativa.

Le attività potranno essere svolte sia in forma integrativa rispetto alla programmazione ordinaria dell'ente competente sia, quando ricorrano le condizioni previste, in forma sostitutiva. La responsabilità sulla strada rimane comunque in capo all'amministrazione titolare.

La distinzione è importante perché consente di conciliare due esigenze: da una parte il rispetto dell'assetto delle competenze istituzionali, dall'altra la necessità di garantire una risposta concreta alle emergenze e alle situazioni che richiedono un intervento senza indugio.

L'obiettivo: più sicurezza e maggiore decoro

La convenzione mira quindi a produrre effetti non soltanto sul piano della sicurezza, ma anche su quello del decoro e della fruibilità della rete viaria. Una strada adeguatamente manutenuta, con banchine pulite, vegetazione controllata e interventi tempestivi sulle criticità del manto stradale, rappresenta infatti un'infrastruttura più sicura e funzionale per cittadini, pendolari e attività economiche. L'accordo viene inoltre presentato come uno strumento per favorire un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche.

La collaborazione tra amministrazioni permette infatti di valorizzare mezzi, personale e capacità operative già presenti sul territorio, evitando, laddove possibile, sovrapposizioni e ritardi. Il provvedimento assume particolare rilievo anche per i Comuni di dimensioni più ridotte, che possono incontrare maggiori difficoltà nel garantire interventi immediati su una rete viaria spesso articolata e distribuita su territori vasti.

Barbarito: "La Provincia come casa dei Comuni"

Il via libera unanime del Consiglio provinciale è stato accompagnato anche dal commento del consigliere di Fratelli d'Italia Jacopo Barbarito, che ha letto nella convenzione un rafforzamento concreto del rapporto tra l'ente di area vasta e le amministrazioni comunali.

"Ritengo - ha commentato Barbarito - che questo punto dia seguito ad una intelligente idea di collaborazione fattiva tra Provincia e Comuni soprattutto piccoli e piccolissimi. Questo è una di quelle azioni per cui ha senso definire la Provincia 'Casa dei Comuni'".

Il riferimento ai piccoli e piccolissimi Comuni evidenzia uno degli aspetti politici e amministrativi più significativi dell'intesa: la volontà di utilizzare la Provincia come struttura di coordinamento e supporto per le amministrazioni locali, soprattutto quando le esigenze operative superano le capacità immediate dei singoli enti.

Un modello operativo per il territorio

Il provvedimento approvato dal Consiglio provinciale di Perugia si inserisce in una prospettiva nella quale la manutenzione stradale viene affrontata non soltanto attraverso la programmazione ordinaria, ma anche attraverso una maggiore integrazione tra le istituzioni presenti sul territorio. Sfalcio della vegetazione, pulizia delle banchine, ripristino delle buche, gestione della neve e del ghiaccio e interventi urgenti diventano così parte di un unico quadro operativo, nel quale la collaborazione tra Provincia e Comuni può consentire di affrontare con maggiore rapidità le situazioni di criticità.

La sfida, ora, sarà trasformare il contenuto della convenzione in una prassi amministrativa realmente efficace, che sia realmente in grado di tradurre il principio della collaborazione in tempi di intervento più rapidi e in una manutenzione più costante della rete viaria.

Per un territorio come quello della provincia di Perugia, caratterizzato da una rete stradale ampia e da realtà comunali molto diverse per dimensioni e capacità operative, l'efficacia dell'accordo si misurerà soprattutto sul terreno concreto: quello della sicurezza quotidiana e della qualità delle infrastrutture utilizzate ogni giorno da migliaia di cittadini.

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Francesco Mastrodicasa
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