08 Jul, 2026 - 15:10

Provincia di Perugia, nasce la Centrale unica delle selezioni: un bacino condiviso di idonei per accelerare le assunzioni nei Comuni

Provincia di Perugia, nasce la Centrale unica delle selezioni: un bacino condiviso di idonei per accelerare le assunzioni nei Comuni

Un sistema unico per selezionare il personale, ridurre i tempi dei concorsi pubblici e offrire agli enti locali uno strumento condiviso per rispondere con maggiore rapidità alle esigenze di organico. Con questo obiettivo la Provincia di Perugia ha presentato il progetto "Province e Comuni – Centrale unica selezione idoneative", un nuovo modello organizzativo destinato a cambiare il modo in cui i Comuni del territorio recluteranno il personale nei prossimi anni.

L'iniziativa nasce per mettere in rete competenze, procedure e professionalità, creando un ecosistema condiviso attraverso il quale gli enti locali potranno attingere, quando necessario, a un bacino di candidati già risultati idonei nelle procedure selettive, evitando così la ripetizione di concorsi e riducendo sensibilmente tempi e costi amministrativi.

Il progetto è stato illustrato nella sede della Provincia di Perugia alla presenza del presidente Massimiliano Presciutti e del dirigente Danilo Montagano, che hanno illustrato finalità, funzionamento e prospettive di uno strumento destinato a coinvolgere progressivamente un numero sempre maggiore di amministrazioni umbre.

Un nuovo modello per il reclutamento nella Pubblica amministrazione

La Centrale unica selezione idoneative rappresenta un nuovo sistema di gestione del personale pensato per offrire un supporto operativo ai Comuni, soprattutto quelli di dimensioni medio-piccole, che spesso incontrano difficoltà nell'organizzare procedure concorsuali autonome a causa dei costi, della complessità amministrativa e dei lunghi tempi necessari per completare l'intero iter.

L'obiettivo è costruire una piattaforma condivisa capace di rendere più efficiente il reclutamento del personale, mettendo a disposizione graduatorie di candidati già valutati e risultati idonei, dai quali ciascun ente potrà selezionare il profilo professionale più adatto alle proprie esigenze attraverso successivi colloqui mirati.

Si tratta di un modello che punta a superare la frammentazione delle procedure oggi adottate dai singoli enti, favorendo una gestione più moderna e coordinata delle risorse umane nella Pubblica amministrazione locale.

Presciutti: "Un supporto concreto ai Comuni"

A sottolineare la portata dell'iniziativa è stato il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha evidenziato come il progetto rappresenti il risultato dell'esperienza maturata dall'ente negli ultimi anni nel campo della gestione delle procedure selettive.

"La 'Centrale unica selezione Idoneative' nasce con una missione precisa: offrire un supporto concreto alle municipalità, mettendo a sistema le competenze maturate in questi anni dalla Provincia di Perugia. Un ringraziamento doveroso va al dirigente Danilo Montagano e all'intera struttura provinciale per il lavoro svolto fin qui. Ora che abbiamo consolidato un primo nucleo di aderenti, possiamo entrare nel vivo dell'operatività".

Per il presidente, la nuova struttura rappresenta uno strumento destinato a semplificare il lavoro delle amministrazioni comunali e a garantire una risposta più rapida alle necessità di personale.

Sei profili professionali strategici

Il progetto interesserà inizialmente sei figure considerate fondamentali per il funzionamento degli enti locali. Nel dettaglio, la Centrale selezionerà candidati idonei per i profili di:

  • funzionario amministrativo-contabile;
  • funzionario tecnico;
  • istruttore amministrativo-contabile;
  • istruttore tecnico;
  • agente di polizia locale;
  • istruttore informatico.

Si tratta delle professionalità maggiormente richieste dalle amministrazioni comunali, chiamate quotidianamente a garantire servizi essenziali ai cittadini in ambiti che spaziano dall'urbanistica ai lavori pubblici, dalla gestione amministrativa ai servizi digitali fino alla sicurezza urbana.

La disponibilità di un bacino condiviso di candidati permetterà agli enti aderenti di ridurre sensibilmente i tempi necessari per coprire i posti vacanti.

Procedure più rapide e meno burocrazia

Uno degli obiettivi dell'iniziativa consiste proprio nella semplificazione delle procedure amministrative. Secondo la Provincia, il nuovo sistema consentirà infatti di evitare la duplicazione delle selezioni, ridurre gli adempimenti burocratici e accelerare i tempi di assunzione, garantendo allo stesso tempo standard qualitativi elevati nella valutazione dei candidati.

"L'obiettivo è snellire i processi burocratici, garantendo al contempo qualità ed efficienza", ha sottolineato ancora Presciutti. Il presidente ha inoltre ricordato che la Provincia ha già approvato il proprio piano di fabbisogno del personale. "Coerentemente con questo impegno, la Provincia ha già varato un piano di assunzioni per il biennio 2026-2027, offrendo così una concreta opportunità di crescita professionale a tanti giovani, ragazzi e ragazze, che desiderano mettere il proprio talento al servizio della pubblica amministrazione".

Dodici enti hanno già aderito

Ad illustrare il funzionamento operativo della Centrale è stato il dirigente provinciale Danilo Montagano, che ha fatto il punto sulle amministrazioni già coinvolte.

"Al momento sono 12 gli enti locali che hanno aderito al progetto, ma altri potranno entrare in corso d'opera, e sono i comuni di: Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Marsciano, Panicale, San Giustino, Spello e Valtopina."

Alla rete partecipa naturalmente anche la Provincia di Perugia, promotrice dell'iniziativa.

Lo schema di convenzione sarà ora sottoposto all'approvazione del Consiglio provinciale nella prossima seduta prevista nel mese di luglio, passaggio necessario per rendere pienamente operativo il nuovo sistema.

Un bacino condiviso di personale idoneo

La caratteristica più innovativa della Centrale consiste nella creazione di un vero e proprio elenco di candidati idonei condiviso tra tutte le amministrazioni aderenti.

In questo modo ogni Comune, nel momento in cui dovrà procedere a una nuova assunzione, potrà consultare il bacino comune senza dover indire una nuova procedura concorsuale.

Il candidato sarà poi individuato attraverso un colloquio finalizzato a verificare la rispondenza del profilo alle esigenze dell'ente richiedente.

Come spiegato da Montagano:

"Lo schema di convenzione verrà portato nella prossima seduta del Consiglio Provinciale nel mese di luglio. La filosofia della Centrale unica selezione idoneative è creare un bacino di personale idoneo al quale ogni comune, nel momento del bisogno reale di assunzioni, può attingere per selezionare il profilo giusto attraverso un colloquio mirato. Il progetto dura tre anni e ha, per obbligo di legge, un aggiornamento a 12/24 mesi per l'ingresso di nuovi idonei".

Un'opportunità per gli enti e per i giovani

L'iniziativa si inserisce nel più ampio processo di rinnovamento della Pubblica amministrazione, chiamata nei prossimi anni a sostituire migliaia di dipendenti che raggiungeranno l'età pensionabile e, al tempo stesso, a rafforzare le proprie competenze nei settori amministrativi, tecnici e digitali.

Per gli enti locali il progetto rappresenta l'opportunità di disporre di procedure più snelle, uniformi e meno onerose; per i candidati, invece, significa poter accedere a un sistema che amplia le possibilità di inserimento lavorativo all'interno delle amministrazioni pubbliche del territorio.

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Francesco Mastrodicasa
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