27 Feb, 2025 - 16:30

Up Hotel Training Day, Proietti: "Umbria? Qui si fa accoglienza col cuore"

 Up Hotel Training Day, Proietti: "Umbria? Qui si fa accoglienza col cuore"

Durante la terza edizione "Up Hotel Training Day 2025", c'è stata una tavola Tavola rotonda dal titolo “L’Umbria che vogliamo: Alleanze e Visioni per il Turismo di domani”. A intervenire è stata, tra gli altri, la Presidente della regione, Stefania Proietti: "L'Umbria vuole essere il cuore dell'accoglienza d'Italia perché qui si fa proprio accoglienza con il cuore più che turismo".

Tavola rotonda sul turismo

Programma ricco quello della giornata che oltre alla Presidente della Giunta regionale Stefania Proietti,ha visto intervenire anche l’assessore regionale al turismo Simona Meloni, il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, il presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio Simone Fittuccia.

"Siamo nell'anno del Giubileo - ha detto la governatrice - e chi arriva è mosso anche da profonde ragioni spirituali". La tavola rotonda “L’Umbria che vogliamo: Alleanze e Visioni per il Turismo di domani” si è tenuta attorno alle 12:15 all’hotel Posta Donini UNA Esperienze di San Martino in Campo.

"Up Hotel Training Day 2025", organizzato da Federalberghi Umbria Confcommercio, ha visto come cuore pulsante della giornata la tavola rotonda per cercare di parlare a 360° del turismo in una giornata di formazione, networking, opportunità di business e strategie per innovare il settore dell’ospitalità. Uno dei momenti chiave di Up Hotel Training Day 2025 è stato il seminario “L’AI non ti ruba il lavoro, ma chi la usa sì: Domina il cambiamento”, tenuto da Francesco Di Cuonzo e Marco Matarazzi.

Proietti: "L'Umbria ha un vero e proprio sistema"

"La Regione - ha sottolineato la Presidente dell'Umbria - deve creare le migliori condizioni perché i nostri operatori della ricettività, dell'enogastronomia, dell'alta cucina possano lavorare al meglio. Accogliere nella fase del Giubileo è un grande investimento per il futuro perché sappiamo i grandi numeri dei giovani che arriveranno e vivano un'esperienza e vogliano ripeterla. Siamo molto fortunati perché l'Umbria ha un vero e proprio sistema e il nostro compito è dargli base solide".

Stefania Proietti ha ricordato la richiesta fatta al Governo di considerare l'Umbria la seconda tappa del Giubileo dopo Roma"Ce ne sarà poi un altro nel 2026 - ha sottolineato la Governatrice umbra - con l'ottavo centenario della morte di San Francesco. Vogliamo che sia un'occasione per la regione intera". 

La presidente ha ribadito che l'Umbria vuole essere capofila del turismo dei cammini che tutti trovano punto di partenza e di arrivo, un crocevia: "Spesso chi arriva in cammino torna. Come Regione abbiamo una grande sfida, quella di dare le infrastrutture necessarie per arrivare sempre più e sempre meglio in Umbria. Questa è la vera ed epocale sfida dell'Umbria cuore dell'accoglienza italiana".

Fittuccia: "L'ospitalità del futuro è inclusiva"

Il concetto di accoglienza sta vivendo una profonda trasformazione - commenta il presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia - Sempre più viaggiatori sono alla ricerca di esperienze che rispondano alle loro esigenze specifiche, legate a intolleranze alimentari, scelte etiche, pratiche religiose o necessità di accessibilità".

"Per gli operatori del settore turistico - continua Fittuccia - diventa fondamentale andare oltre gli standard tradizionali e adottare un approccio capace di sorprendere e soddisfare ogni tipo di ospite. L’ospitalità del futuro è inclusiva, attenta alle esigenze di ogni ospite e capace di offrire esperienze memorabili. Nostro obiettivo è di diffondere questa nuova cultura dell’ospitalità, fornendo strumenti concreti, ispirazione e opportunità di crescita”.

L'obiettivo di rendere l'Umbria "il cuore dell'accoglienza d'Italia"

Le parole della Presidente dell'Umbria, Stefania Proietti, alla terza edizione dell'Up Hotel Training Day vanno in continuità a quelle pronunciate pochi giorni prima alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

La governatrice umbra aveva confermato per il turismo, oltre quello religioso, il ruolo centrale di Umbria Jazz "appuntamento culturale di riferimento e contribuisce a destagionalizzare il turismo, valorizzando il mese di luglio". La presidente aveva ribadito l'obiettivo di rendere l'Umbria "il cuore dell'accoglienza d'Italia", puntando su spiritualità, cammini, città d'arte, paesaggi, musica e tradizioni".

"Un'attenzione particolare - aveva concluso Proietti - sarà riservata alle aree interne, come la Valnerina e il Ternano, con il turismo visto come leva per la rinascita post-sisma e lo sviluppo delle eccellenze enogastronomiche. Non amiamo chiamarli turisti, ma amici dell'Umbria".

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Emanuele Landi
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