Adesioni al completo per la giornata dedicata alla prevenzione del melanoma con l’iniziativa "Neo amico mio giornalista", che segna l’avvio operativo del protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre tra l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro (Aucc) e l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria. L’iniziativa, ospitata nella sede dell’Aucc a Perugia, ha visto lo svolgimento di visite dermatologiche gratuite rivolte ai giornalisti iscritti all’Odg regionale, confermando una risposta ampia e immediata da parte della categoria.
L’attività clinica è stata condotta dalla dottoressa Chiara Franceschini, nell’ambito di un programma che mira a integrare prevenzione sanitaria e informazione pubblica, valorizzando il ruolo sociale dell’informazione come strumento di tutela della salute collettiva.
L’accordo tra Aucc e Ordine dei giornalisti dell’Umbria nasce con un duplice obiettivo: da un lato offrire controlli dermatologici gratuiti ai professionisti dell’informazione, dall’altro rafforzare la qualità e la correttezza dell’informazione sanitaria rivolta ai cittadini. La prevenzione oncologica viene così inserita in una strategia più ampia, che vede nella comunicazione un elemento strutturale delle politiche di salute pubblica.
Il progetto "Neo amico mio giornalista" si configura come un modello di collaborazione istituzionale capace di unire intervento clinico e funzione educativa, trasformando l’esperienza medica in patrimonio informativo condiviso.
La forte adesione ha reso necessario l’inserimento di una seconda giornata di visite, fissata per il 27 febbraio, che risulta già interamente prenotata. Un dato che conferma la crescente attenzione verso la prevenzione del melanoma e, più in generale, verso le pratiche di screening dermatologico. È inoltre previsto un ulteriore appuntamento a Terni, sempre su prenotazione, il 28 febbraio, nella sede di via Ippocrate 20.
Le visite sono effettuate esclusivamente su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’Aucc al numero 337 623938. Il protocollo consente ai giornalisti iscritti all’Odg Umbria di accedere gratuitamente ai controlli dermatologici, con finalità di prevenzione primaria e diagnosi precoce. L’attività rientra in una strategia più ampia di screening e sensibilizzazione, volta a intercettare precocemente eventuali lesioni sospette e a favorire l’accesso tempestivo ai percorsi specialistici.
Il progetto è reso possibile anche grazie alla disponibilità dei dermatologi Chiara e Giulio Franceschini, che da anni collaborano con l’Aucc e svolgono, per conto dell’associazione, visite di controllo gratuite per la popolazione umbra. La loro attività rappresenta un punto di riferimento stabile per i programmi di prevenzione dermatologica regionali, contribuendo a consolidare un modello di sanità territoriale orientato alla diagnosi precoce.
La collaborazione medico-associativa garantisce continuità, competenza clinica e integrazione tra attività ambulatoriale e iniziative pubbliche di prevenzione.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di promozione della prevenzione oncologica come pilastro delle politiche sanitarie regionali. La diagnosi precoce del melanoma rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre mortalità e complicanze, e il progetto mira a rafforzare la cultura del controllo periodico come pratica ordinaria di tutela della salute.
La scelta di coinvolgere direttamente i giornalisti risponde a una visione strategica: rafforzare la competenza informativa su temi sanitari consente di migliorare la qualità del dibattito pubblico, contrastare la disinformazione e promuovere comportamenti preventivi consapevoli.
Aucc e Ordine dei giornalisti dell’Umbria confermano, attraverso questa iniziativa, un modello di collaborazione tra istituzioni, associazionismo e professioni, fondato sulla responsabilità sociale condivisa. La prevenzione viene così concepita non solo come atto sanitario, ma come processo culturale, in cui informazione, formazione e assistenza clinica si integrano in un’unica strategia di tutela della comunità.
L’ampia partecipazione registrata alle prime giornate rappresenta, secondo gli organizzatori, un segnale concreto dell’efficacia del modello e della sua possibile estensione futura ad altre categorie professionali e a iniziative rivolte alla popolazione.
Alla luce del riscontro registrato, Aucc sta valutando il potenziamento del progetto attraverso l’attivazione di nuove date e ulteriori campagne di prevenzione, con l’obiettivo di rendere strutturali e continuative le attività di screening e informazione. L’esperienza di “Neo amico mio giornalista” si configura così come un laboratorio operativo di sanità preventiva, capace di integrare in modo sistemico assistenza clinica, comunicazione pubblica e responsabilità civica, offrendo un modello replicabile di collaborazione tra istituzioni, associazionismo e territorio.