01 Mar, 2026 - 11:06

Politiche sulle droghe, Perugia entra nella rete “Elide”: prevenzione, riduzione del danno e sicurezza urbana al centro del progetto

Politiche sulle droghe, Perugia entra nella rete “Elide”: prevenzione, riduzione del danno e sicurezza urbana al centro del progetto

Il Comune di Perugia entra ufficialmente nella rete nazionale “Elide”, progetto che riunisce alcune delle principali città italiane impegnate nella sperimentazione di politiche innovative in materia di dipendenze. L’adesione, approvata con delibera della Giunta comunale, segna l’avvio di un percorso istituzionale che punta a rafforzare il ruolo degli enti locali nella gestione del fenomeno del consumo di sostanze, promuovendo interventi orientati alla prevenzione, alla promozione della salute, alla riduzione del danno e al miglioramento della sicurezza urbana.

L'iniziativa si colloca nel quadro più ampio del ripensamento delle strategie pubbliche sul contrasto agli stupefacenti, sempre più orientate verso un modello integrato e multidisciplinare che tenga insieme dimensione sanitaria, sociale e di sicurezza, valorizzando il coordinamento tra istituzioni, servizi territoriali e realtà del terzo settore.

Politiche urbane e contrasto alle dipendenze: il ruolo strategico degli enti locali

La rete “Elide” nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Perugia, Bologna, Milano, Bari, Torino, Napoli e Roma, che hanno avviato un processo condiviso per la costituzione di un coordinamento nazionale delle città impegnate a sperimentare modelli innovativi di regolazione sociale e gestione urbana del fenomeno droga.

Obiettivo del progetto è accrescere la capacità delle amministrazioni locali di intervenire in modo coordinato, anche attraverso un migliore raccordo con le istituzioni sanitarie e socio-sanitarie e con tutti gli attori istituzionali e sociali coinvolti. Tra le finalità dichiarate figurano la messa in sicurezza dei contesti urbani più esposti, la tutela dei diritti delle persone in condizione di dipendenza e la promozione di un coordinamento con le forze dell’ordine.

Un approccio conforme al Piano Nazionale Dipendenze

L'adesione del Comune di Perugia si inserisce nel solco del Piano Nazionale di azione sulle Dipendenze 2022-2025, promosso dal Ministero della Salute, che adotta un approccio centrato sulla persona e integrato tra ambito sanitario e sociale.

Il documento nazionale collega il fenomeno delle dipendenze a una pluralità di fattori di disagio - marginalità, povertà educativa, disoccupazione, fragilità relazionali - e definisce linee di indirizzo che mirano alla sinergia tra servizi sanitari deputati alla presa in carico, servizi sociali, istituzioni scolastiche ed enti del terzo settore. In questa prospettiva, le città assumono un ruolo strategico, in quanto luoghi privilegiati per l’attivazione di interventi territoriali coordinati e per la sperimentazione di modelli organizzativi innovativi.

Regolazione sociale, promozione della salute e riduzione del danno

Il progetto "Elide" si propone di sviluppare una prospettiva trasversale che tenga insieme promozione della salute pubblica e riduzione dei rischi connessi al consumo di sostanze. L’obiettivo dichiarato è fare del contesto urbano un ambiente capace di minimizzare e contrastare i danni correlati all’uso di droghe, salvaguardando al contempo la convivenza civile e la sicurezza dei cittadini.

Dal punto di vista operativo, la rete intende integrare gli interventi di prevenzione con quelli di cura e reinserimento, secondo un approccio complessivo che superi la frammentazione dei servizi. In quest’ottica, la riorganizzazione su scala locale delle azioni e dei servizi rappresenta uno dei passaggi chiave del percorso avviato.

Il ruolo del Comune di Perugia

Con l'adesione alla rete, il Comune di Perugia assume l’impegno a partecipare ai tavoli di coordinamento nazionale e a sviluppare sul territorio azioni coerenti con le linee guida condivise. L’obiettivo è potenziare il dialogo tra amministrazione comunale, sistema sanitario regionale, realtà associative e forze dell’ordine, favorendo una governance multilivello del fenomeno.

L'ente locale intende così rafforzare il proprio ruolo istituzionale nella gestione delle politiche sulle dipendenze, riconoscendo che il fenomeno non può essere affrontato esclusivamente sul piano repressivo, ma richiede interventi integrati di carattere sociale e sanitario.

Sicurezza urbana e diritti sociali

Uno dei nodi centrali del progetto riguarda l’equilibrio tra tutela della sicurezza urbana e garanzia dei diritti sociali delle persone che vivono condizioni di dipendenza. La rete “Elide” mira a promuovere modelli capaci di mettere in sicurezza i contesti nei quali si realizza il consumo di droghe, senza rinunciare alla presa in carico e alla protezione delle fragilità.

L'approccio delineato punta dunque a coniugare prevenzione, assistenza e controllo del territorio in un quadro organico, in cui la collaborazione tra istituzioni rappresenti la chiave per affrontare una problematica complessa e in continua evoluzione.

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Francesco Mastrodicasa
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