16 Feb, 2026 - 23:54

Pineto-Ternana 0-3, mister Liverani: "Grande prestazione, ma nel primo quarto d'ora abbiamo concesso troppo"

Pineto-Ternana 0-3, mister Liverani: "Grande prestazione, ma nel primo quarto d'ora abbiamo concesso troppo"

Una Ternana autoritaria, concreta, matura. Sotto una pioggia torrenziale, al “Pavone-Mariani”, la Ternana cala il tris sul campo del Pineto e manda un segnale forte al campionato. Finisce 3-0 per i rossoverdi, che salgono a quota 36 punti e, grazie alla migliore differenza reti, superano proprio gli abruzzesi issandosi al sesto posto in classifica.

Una vittoria pesante, che dà continuità al brillante 2-0 rifilato giovedì scorso al Ravenna secondo in classifica. Due successi consecutivi che rilanciano le ambizioni della squadra di Fabio Liverani, ora a tre lunghezze dal quarto posto occupato dalla Juventus Next Gen e a un solo punto dalla Pianese. Entrambe, però, con una gara in più.

Ternana-Pineto 0-3: ecco le dichiarazioni di mister Liverani

Il racconto della partita passa dalle parole di mister Liverani, lucido nell’analisi e consapevole dei rischi corsi nei primi minuti: “I primi venti minuti sembrava di essere alla fine della partita, squadre lunghissime, ogni squadra poteva fare gol. Sembrava una partita che mi preoccupava molto perché le gare che vanno così non sono controllabili, c’era poco equilibrio in campo”.

È stata proprio la mancanza di equilibrio a rendere l’avvio spettacolare e pericoloso. Il Pineto ha spinto soprattutto sulla corsia di Pellegrino, mettendo in difficoltà Martella. Decisivo D’Alterio, che ha tenuto il risultato sullo 0-0 con interventi determinanti. “Il Pineto nel primo quarto d’ora, venti minuti, sulla parte di Pellegrino accorciavamo male con Martella, ci ha creato difficoltà. D’Alterio ci ha tenuto sullo zero a zero con grandi interventi”, ha spiegato Liverani.

Poi l’episodio che cambia l’inerzia. Il gol rossoverde porta ordine e fiducia.Quando abbiamo trovato il gol siamo stati più ordinati, abbiamo giocato meglio tecnicamente soprattutto in uscita. Dopo il secondo gol potevamo chiuderla nel primo tempo con la ripartenza di Kerrigan”.

La Ternana, una volta avanti, ha mostrato maturità. Ha saputo gestire il possesso su un terreno pesante, ha colpito nei momenti chiave e nella ripresa ha controllato senza concedere praticamente nulla. “In queste partite l’episodio a favore sposta. Questa volta la squadra ha legittimato nel secondo tempo senza concedere niente, potevamo ripartire meglio, abbiamo fatto una grande partita”.

Il dato più significativo? La capacità di trasformare le occasioni in gol. “In quaranta minuti abbiamo creato cinque palle da gol e abbiamo fatto due gol. Gli altri hanno fatto due o tre occasioni e il nostro portiere ha fatto le parate. Le nostre occasioni nitide sono state di più nel primo tempo. La partita è stata spostata dagli episodi”.

Classifica e obiettivi: continuità per inseguire il quarto posto

Il successo contro il Pineto proietta la Ternana nel gruppo che conta.Dopo le prime tre c’è un altro gruppo in classifica che può ambire al terzo posto”, ha sottolineato Liverani, consapevole dell’equilibrio che regna nel girone.

La continuità, però, resta la chiave.La continuità nei risultati nel girone di ritorno è più difficile, tutti vogliono fare punti per i propri obiettivi, si possono perdere punti con chi è più basso in classifica”. Un messaggio chiaro: nessun calo di tensione.

L’obiettivo dichiarato è il quarto posto, ma senza proclami. “Noi dobbiamo cercare di aumentare la velocità. Nel girone di ritorno dobbiamo fare più punti, come detto alla fine del girone d’andata. Se qualcuno perde punti ci possiamo avvicinare, l’obiettivo vicino a noi è il quarto posto ma non è scontato. È un campionato equilibrato, le difficoltà sono in tutte le partite”.

La condizione fisica è un’arma in più.Se la squadra ha questo atteggiamento, questa voglia, questa condizione fisica straordinaria possiamo far bene. Dobbiamo lavorare, non dobbiamo abbassare minimamente questa concentrazione, le partite si spostano negli episodi”.

Anche il terreno di gioco ha avuto il suo peso nell’economia del match.Il campo era bello ma la pioggia ha creato delle difficoltà, nella normalità sarebbe stato un bel campo. Tutte e due le squadre hanno trovato linearità, passaggi e giocate di prima. È stata una partita piacevole nonostante il campo zuppo per la tanta acqua, dispiace perché è una struttura stupenda e senza l’acqua sarebbe stata una partita più bella”.

Infine, il pensiero ai tifosi. In 122 hanno seguito la squadra sotto il diluvio, in un giorno lavorativo. “Ci tenevo a ringraziare i 122 tifosi che sono venuti qua in un giorno lavorativo, sotto il diluvio. La parte storica della curva merita un applauso”.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE