Per il Gubbio è arrivato il momento di trasformare il lavoro estivo nelle prime indicazioni ufficiali della stagione. Dopo le settimane dedicate alla preparazione e ai diversi test amichevoli, la squadra di Domenico Di Carlo si prepara infatti ad affrontare il primo impegno ufficiale. Una gara che permetterà di valutare il livello raggiunto dal gruppo e, soprattutto, di capire quali saranno le scelte del tecnico sul piano tattico.
La partita di questa sera rappresenta quindi un primo passaggio significativo per una squadra chiamata a verificare sul campo quanto costruito durante la preparazione. Dopo le indicazioni raccolte nel corso della pre-season, sarà il campo a fornire i primi riferimenti concreti sul Gubbio di Di Carlo.
Il Gubbio ha affrontato una serie di appuntamenti nel corso della preparazione estiva, alternando risultati differenti. La squadra rossoblù ha iniziato con la sconfitta in amichevole contro la Fiorentina, per poi ottenere le vittorie contro Trestina e Assisi. Successivamente è arrivato il successo nel triangolare che ha visto il Gubbio confrontarsi con Pietralunghese e Pontevecchio.
Al di là dei risultati, i test hanno permesso a Di Carlo di lavorare sull’organizzazione della squadra e sulla condizione dei giocatori. Le amichevoli hanno però evidenziato anche alcune difficoltà nella costruzione della manovra offensiva, soprattutto quando il Gubbio è stato chiamato a sviluppare il gioco con maggiore continuità.
Si tratta di un aspetto che richiama quanto già osservato nella scorsa stagione. Il Gubbio aveva infatti chiuso il campionato nel gruppo delle squadre con i numeri offensivi meno elevati del girone B, riuscendo invece a distinguersi per la solidità del reparto arretrato. Anche durante questa pre-season, almeno nelle prime uscite, si sono riproposte caratteristiche simili.
Il Gubbio ha mostrato una squadra maggiormente attenta all’equilibrio e alla fase difensiva, con una produzione offensiva ancora da sviluppare. Il tema della costruzione del gioco e della capacità di creare occasioni con continuità sarà quindi uno degli elementi da osservare maggiormente nel corso della stagione.
Dall’altra parte ci sarà il Pineto, formazione che si presenta al nuovo campionato dopo una stagione positiva e con un cambio in panchina. Terminato il percorso con mister Tisci, la società abruzzese ha affidato la guida tecnica a Barilari.
Il nuovo allenatore riparte da una base tattica che presenta alcuni punti di contatto con quella del precedente tecnico, soprattutto per quanto riguarda l’idea di proporre una squadra attiva nella gestione del pallone e nella ricerca della manovra. Il Pineto punta dunque a mantenere un’identità propositiva, pur dovendo necessariamente adattare il proprio gioco alle caratteristiche della nuova rosa e alle esigenze della stagione.
Il confronto con il Gubbio offrirà quindi anche un primo interessante contrasto tra due approcci differenti. Da una parte una squadra rossoblù che ha mostrato particolare attenzione all’equilibrio e alla fase difensiva, dall’altra un Pineto intenzionato a sviluppare un calcio maggiormente propositivo.
Il debutto ufficiale consentirà di capire quanto il Gubbio sia riuscito a consolidare la propria identità e, soprattutto, se le difficoltà mostrate in fase di costruzione durante la pre-season potranno essere superate nel corso del campionato. Il match tra le due compagini sarà diretta dal signor Matteo Cavacini della sezione di Lanciano. Il direttore di gara sarà assistito da Nicola Giancristofaro di Lanciano e Domenico Colonna di Vasto. Il quarto ufficiale sarà invece Gabriele Sacchi della sezione di Macerata.
PINETO (4-3-3): Tonti; Ienco, Vigliotti, Frare, Scheffer; Oliva, Germinario, Lombardi; Pistillo, Vigliotti, Forte. A disposizione: Turi, Verna, Nebuloso, Guadagni, Delle Monache, Ferrante, Biggi, D'Orazio, Asmussen, Sabatelli, Di Giacomo, Santuccione, Ardizzone. Allenatore: Barilari.
GUBBIO (3-4-1-2): Bagnolini; Baroncelli, Signorini, Barry; Podda, Cardascio, Rosaia, Meconi; Baldini, Minta; La Mantia. A disposizione: Marson, Pinato, Zorzetto, Piomboni, Barizza, Zallu, Di Noia, Ferrini, Ghirardello, Barani. Allenatore: Di Carlo.