Il Perugia debutta ufficialmente nella Coppa Italia di Serie C ospitando stasera alle 21 la Vis Pesaro allo stadio "Renato Curi". La sfida si giocherà con la formula della gara secca ad eliminazione diretta: in caso di parità al novantesimo minuto, non si disputeranno i tempi supplementari, ma si procederà direttamente ai calci di rigore. La squadra vincente si assicurerà il pass per il secondo turno, dove affronterà il Gubbio, reduce dal successo esterno per 2-1 ottenuto ieri sul campo del Pineto. I dubbi sulla condizione dei biancorossi di Diana restano inevitabilmente molti. La rosa dei biancorossi è stata infatti completata in pochissimo tempo, impedendo al gruppo di svolgere un periodo di preparazione atletica ideale. Nonostante lo stato di incertezza tecnica e la formazione ancora da rodare, la piazza ha risposto con grande entusiasmo. I tifosi hanno preso d'assalto i botteghini dello stadio per sostenere la squadra in questo esordio stagionale. L'augurio dell'ambiente è che il calore del pubblico di casa possa compensare il ritardo di preparazione e spingere il Perugia alla qualificazione.
QUI PERUGIA: Il tecnico Aimo Diana punterà tutto sulla mentalità e pretenderà dai suoi un approccio impeccabile. Le scelte del mister sono fortemente condizionate da un reparto offensivo in totale emergenza. Andrea Cisco verrà preservato in vista degli impegni di campionato, evitando un impiego forzato in un ruolo non suo. Potrebbe debuttare il nuovo acquisto Antonio Sabbatani, anche se al momento è in vantaggio Elio Agnissan, giovane attaccante della Primavera. Quindi partendo dal portiere: toccherà al nuovo acquisto Zelezny scendere in campo dal primo minuto; Stramaccioni, vedrà con ogni probabilità un terzetto obbligato formato da Megelaitis, Riccardi e Tozzuolo. I binari laterali saranno presidiati da Quirini sulla corsia destra e da Cavallini su quella sinistra. I veri nodi da sciogliere riguardano invece la linea mediana, dove il tecnico deve risolvere tre ballottaggi serrati per altrettante maglie: Carriero si contende un posto con Conti, in cabina di regia è testa a testa tra Ladinetti e Langella, mentre l'ultimo slot vede Kabashi insidiato da Dottori.
QUI VIS PESARO: La Vis di Andrea Gennari si presenterà a Perugia al completo. I marchigiani scenderanno in campo con un propositivo 4-3-3. Tra i pali ci sarà Guarnone, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Bailo, Giorgini, Tonucci e Barranco. Le chiavi della mediana saranno affidate al terzetto Berengo, Di Paola e Mariani, mentre il tridente offensivo sarà guidato da Nicastro, supportato sugli esterni da Dell'Aquila e Giovannini.
Perugia-Vis Pesaro, ore 21, stadio “Renato Curi” -Primo turno Coppa Italia Serie C
Perugia (3-5-2): Zelezny; Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo; Quirini, Conti, Ladinetti, Kabashi, Cavallini; Agnissan, Canotto. Allenatore: Diana.
Vis Pesaro (4-3-3): Guarnone; Bailo, Giorgini, Tonucci, Barranco; Berengo, Di Paola, Mariani E.; Dell’Aquila, Nicastro, Giovannini. Allenatore: Gennari.
ARBITRO: Barbetti di Arezzo.
La storia recente racconta di una Vis Pesaro che ha superato lo scoglio del primo turno appena una volta nelle ultime cinque edizioni. Per trovare l'ultimo sorriso bisogna tornare alla stagione 2023/2024, la stessa in cui la Vis trovò la salvezza ai playout contro la Recanatese. Allora, la squadra guidata da Banchieri estromise i giallorossi dopo i supplementari. Rispetto a quel confronto, però, la situazione odierna è completamente diversa: quella gara si giocò a ottobre, con i motori già caldi e le trattative di mercato ampiamente archiviate.
La FIGC ha comunicato che il presidente federale, accogliendo l’invito del presidente del CONI, ha disposto un minuto di raccoglimento prima delle gare di tutte le competizioni sportive in programma da venerdì 14 a lunedì 17 agosto. L’iniziativa è stata decisa per onorare la memoria di Livio Berruti, indiscutibile icona del movimento sportivo e olimpico. Il velocista, morto il 9 agosto a Torino, conquistò la medaglia d’oro nei 200 metri piani ai Giochi olimpici di Roma 1960 e fu primatista mondiale della specialità dal 1960 al 1963.